04/04/2026
La Veglia di Pasqua è iniziata sul sagrato, attorno al fuoco nuovo, benedetto nella notte: segno della luce che vince le tenebre, della vita che rinasce, della speranza che non si spegne.
Poi il buio in chiesa… un silenzio carico di attesa. E da quel fuoco benedetto si accende la luce nuova, che si diffonde pian piano tra i fedeli: è Cristo risorto, luce del mondo, che illumina le nostre vite e rischiara ogni oscurità.
“Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra.”
È il soffio della Pasqua, è il giardino della Risurrezione che torna a fiorire.
Maria di Magdala, la stessa donna che si reca al sepolcro per compiere il gesto dell’unzione, trova la pietra rovesciata. Vede Gesù, ma non lo riconosce.
“Donna, perché piangi?”
E poi quella voce che cambia tutto: “Maria”.
È lì che avviene l’incontro.
Il dono della Risurrezione è proprio questo: essere chiamati per nome. Non siamo anonimi, non siamo dimenticati. Siamo conosciuti, amati, chiamati uno ad uno, con il nome del nostro Battesimo.
La Pasqua ci invita ad abbandonare il dolore del Venerdì Santo per contemplare l’uomo nuovo, il Cristo trasfigurato, che ci restituisce la vita e ci chiama a ricominciare.
Abbiate il coraggio di essere felici.
Abbiate il coraggio di annunciare: Cristo è risorto!
Buona Pasqua a tutti ✨