19/07/2026
In questi giorni abbiamo ascoltato con attenzione le richieste provenienti dalla piazza e da alcuni cittadini. Dopo un confronto sereno e costruttivo, il Comitato e la Parrocchia hanno deciso di compiere un passo avanti ed estendere i festeggiamenti anche a Piazza Freda, nel desiderio di permettere a tutta la comunità di vivere insieme e in tranquillità questi giorni dedicati a San Giacomo Maggiore Apostolo.
Avremmo potuto restare fermi sulle decisioni iniziali, che erano state pensate e organizzate con impegno, passione e rispetto verso tutti; abbiamo invece preferito cercare un punto d’incontro, un gesto di apertura e di responsabilità, affinché nessuno si sentisse escluso e affinché la festa potesse tornare ad essere un momento di unità. Nessuna scelta era stata fatta per escludere qualcuno o per arrecare torti. Ci dispiace che il lavoro svolto non sia stato compreso pienamente da tutti, ma crediamo che, quando si ama davvero il proprio paese, nonostante tutto, si debba avere il coraggio di fare un passo verso gli altri anche dopo incomprensioni e difficoltà.
Aggiornamento del programma
CONFERMATA la programmazione per il 25 luglio
CONFERMATI Pranzo sotto le teglie e pomeriggio al rione 26 luglio
INVECE, PER LA SERATA: dalle ore 19:00 spettacolo itinerante BOOMERANG ORCHESTRA lungo la via C, Petrillo e in Piazza P. Freda CONCERTO DEI MALAMENTE dalle ore 22:00.
Ringraziamo sinceramente tutti coloro che, fin dal primo momento, hanno sostenuto il programma originale, comprendendone lo spirito e il grande lavoro che vi era dietro. Il loro sostegno ci ha aiutato a non perdere serenità e a continuare a operare nell’interesse della comunità.
Vorremmo però che questa vicenda ci lasciasse anche una riflessione più profonda. La festa di San Giacomo non può ridursi a una questione di piazze, serate o contrapposizioni. Prima di ogni altra cosa, è la festa del nostro Patrono, del Santo che accompagna da secoli la storia del nostro paese e che ha visto passare generazioni, fatiche, gioie e speranze.
Forse è il momento di ripartire dall’umiltà e dalle nostre radici, ricordando che le comunità crescono quando si riconoscono attorno a ciò che le unisce e non a ciò che le divide.
E poiché in questi giorni molti si sono riempiti la bocca del nome di San Giacomo, ci auguriamo che ora quelle parole diventino presenza concreta. L’amore per il Patrono non si misura nei commenti o nelle polemiche, ma nel partecipare alla Santa Novena, alle celebrazioni liturgiche e nell’accompagnare il nostro Protettore lungo le vie del paese.
Sarebbe bello non dover più vedere, come accaduto lo scorso anno, la processione costretta a rinunciare a strade importanti perché a seguirla sono in pochi. Se davvero teniamo a San Giacomo, è il momento di dimostrarlo con i fatti, con il sacrificio di un’ora del nostro tempo, con il passo lento dietro al Santo, con la fatica condivisa di una comunità che cammina unita.
Asteniamoci dalle polemiche, dalle voci inutili e dalle discussioni che rischiano di allontanarci dal significato vero di questi giorni. Preghiamo, perché la Novena è già iniziata e questo dovrebbe essere anzitutto un tempo di raccoglimento e di fede.
Davanti a San Giacomo dovrebbe presentarsi una comunità capace di ritrovarsi con dignità, semplicità e spirito fraterno.
Con lo stesso spirito di buona fede che ha guidato ogni nostra scelta, continueremo a lavorare per una festa che sia degna del nostro Patrono e della nostra storia.
Buon proseguimento a tutti, nella speranza che questi giorni possano aiutarci a riscoprire non solo il piacere di stare insieme, ma anche il valore della nostra fede e delle nostre radici.
Segue il manifesto aggiornato.