08/04/2019
Lunedi 15 aprile 2019 — ore 18,00
Centro Polifunzionale “Cascina Oddenino” - 1° piano
Convegno per Operatori e Amministratori
"La nuova Legge Quadro sull’Agricoltura"
Scenari, analisi e prospettive per il Piemonte ed il Pianalto
alla luce della Legge regionale 22 gennaio 2019, n.1 (Riordino delle norme in materia di agricoltura e di sviluppo rurale)
Interviene Giorgio Ferrero, Assessore Regionale all’Agricoltura, caccia e pesca
A quarant'anni dalla precedente Legge sull'agricoltura, la 1/2019 opera un profondo riordino delle norme di settore: ha comportato l’abrogazione di 35 delle 45 leggi vigenti, oltre a cinquanta articoli in materia, contenuti nei vari provvedimenti regionali.
Fra le principali novità, si evidenziano:
- per assicurare la partecipazione delle parti economiche e sociali viene istituito il tavolo del partenariato agroalimentare e rurale;
- il programma regionale degli interventi integrerà le politiche europee;
- viene dato ampio spazio alla digitalizzazione e al suo ruolo innovativo per il settore;
- viene istituita una “banca della terra” che permetterà l'uso agricolo dei terreni incolti nell'ottica della tutela del territorio dal dissesto;
- si riconosce un vero e proprio ruolo di gestori del territorio per la prevenzione idrogeologica, la resilienza ai cambiamenti climatici, la conservazione dell’ambiente;
- viene regolamentato con maggior rigore quali sono le attività definite di agricoltura sociale, riconoscendo le fattorie sociali e le fattorie didattiche;
- ingloba, adeguandola, la nuova normativa sugli agriturismi, e introduce una novità importante, quella del presidio di prossimità;
- viene promossa una nuova visione delle politiche di valorizzazione della qualità, improntata a favorire lo sviluppo e la redditività delle imprese, le opportunità turistiche e multifunzionali, interesserà l’intero settore delle produzioni di qualità, con un nuovo ruolo per le Enoteche regionali, i distretti del cibo, le filiere agroalimentari;
- viene posta attenzione viene posta a tutte le forme di tracciabilità delle produzioni, in un’ottica di trasparenza per il consumatore e di utilizzo di tutte le infrastrutture telematiche utili per snellire e rendere accessibili le informazioni;
- viene tutelato il paesaggio agrario e rurale, che comprende manufatti come muretti a secco, piloni di pietra dei vigneti, siepi o filari di alberi con valore storico.