28/05/2026
Sabato 30 maggio 2026 | ore 11:00
I SUONI DEGLI DEI – Concerti sul Sentiero degli Dei
📍 Piazzetta della Chiesa di Santa Maria a Castro - Convento di San Domenico
ARX DUO
Gessica Viviani | Filomena Costa
Clarinetti Sib
Programma: W. A. Mozart (1756 – 1791) - F.Mendelssohn (1809 – 1847) - L. V. Beethoven (1770 - 1827)
La Location
"La chiesa di "Santa Maria a Castro o Santa Maria delle Grazie" è un antico complesso che sorge su di un'altura dominante la vallata detta del "Campo" a ponente, dalla cui piazzetta si può spaziare con lo sguardo fino alla "Punta Campanella" e all'isolotto dei " Li Galli". A levante si affaccia invece sulla frazione di Vettica Maggiore sulla zona denominata "Costantinopoli" con la sua chiesetta, fino poi a salire in alto verso "Cerasulo" e al "Colle della serra". Per raggiungere il sopraddetto luogo bisogna percorrere un non facile sentiero che porta il nome di "via S. Giuseppe", a circa un'ora di cammino partendo da Vettica Maggiore, frazione di Praiano".
(tratto da "I Sentieri Sacri" dello storico praianese Giovanni Scala).
All'interno della Chiesetta sarà possibile ammirare l'affresco della Madonna delle Grazie.
"Nella Chiesa di Santa Maria ad Castro, rimane inalterata da secoli la venerazione di una immagine comunemente denominata la Madonna delle Grazie, per il valore taumaturgico da sempre conferitole.
Si tratta in effetti di un grande dipinto ad affresco che occupa l’intero catino absidale della navata sinistra dell’edificio, databile attorno al 1400. La rimozione di un corpo di fabbrica e stucco di epoca settecentesca ha permesso l’intera lettura dell’opera che si sviluppa su due ordini. Il registro superiore è occupato dall’immagine ieratica del Cristo benedicente, affiancata dalle figure dei Santi Pietro e Paolo ed angeli; la parte inferiore della Vergine con il Bambino in trono, con angeli musici e santi. L’iconografia di questi ultimi non consente una precisa identificazione, ma c’è da registrare che il santo in abito vescovile, raffigurato alla destra di chi guarda, è una riedizione dell’originale, di cui si intravedono alcuni particolari (il ricciolo del pastorale e la mitra vescovile) che emergono dal nuovo intonaco. Sulla sinistra, al di sotto del giovane santo con la penna ed il libro, forse San Giovanni Evangelista, si sciorina una piccola processione composta da personaggi in abiti “ moderni” , da identificare presumibilmente con i donatori dell’opera. Il perno ideale della composizione è costituito dalle volumetrie del Cristo e della Madonna, intorno al quale sembrano
ruotare gli altri personaggi. Il Cristo seduto sul trono, di iconografia tardivamente bizantina, e la Madonna, inserita nella moderna architettura classica del trono-baldacchino, organizzando lo spazio in maniera calcolata : in esso prendono posto , secondo un disegno ben programmato, gli angeli e i santi. Ciò dà ad intendere che l’anonimo artista, nel momento in cui si accingeva a realizzare il dipinto, fosse pienamente al corrente delle istanze pittoriche rinascimentali che andavano maturando nella Napoli aragonese e in tutta l’area mediterranea , a partire dalla metà del XV secolo.
L’intuizione del rapporto prospettico tra forma , luce e colore a cui l’opera è improntata denota l’assimilazione e la personale elaborazione della grande lezione di Piero della Francesca"
Testi di Vincenzo Bove e Lina Sabino
🆓 La partecipazione è libera e gratuita.
!!! Qualora il maltempo impedisca di raggiungere il luogo, per la sicurezza di tutti, il concerto si svolgerà in un nuovo luogo o sarà posticipato a una nuova data.
ℹ️ Per informazioni: Ufficio Informazioni Turistiche di Praiano | Tel. 0039 089 874557 - 0039 342 060 2674 | Email: [email protected]
📍 La brochure con il programma dell’evento è disponibile a questo link https://shorturl.at/IyOya