Cosโรจ lโusura
Lโusura รจ un reato previsto e punito dal codice penale, ma lโusura eโ anche, forse soprattutto, un peccato contro lโuomo, la sua famiglia, il suo lavoro e la sua libertร . La vittima di usura eโ posta dal suo usuraio in una condizione di schiavitรน psicologica che lo puรฒ portare a compiere azioni terribili contro se stesso, contro al sua famiglia, i suoi amici e contro la sua stessa in
tera comunitร . L'usura consiste nello sfruttare il bisogno di denaro di un altro individuo per ottenere un forte guadagno illecito. Lโusura fu definita da Sua Santitร Papa Benedetto XVI vera e propria โpiaga socialeโ ยซspirale perversa, capace di mettere a repentaglio non soltanto attivitร imprenditoriali o proprietร familiari, ma la vita stessa delle personeยป Giovanni Paolo II nel suo discorso al Giubileo degli Istituti di Credito davanti ai dirigenti dellโallora Banca di Roma nel novembre del 2000
LโUSURATO CHI Eโ
Lโusurato รจ sempre e comunque una vittima. Spesso รจ un padre di famiglia, un figlio troppo debole, comunque una vittima di uno o piรน soggetto che presentandosi prima come amici offrono un apparente aiuto con lโobiettivo poi di portare via alla stessa vittima, alla sua famiglia e a i suoi amici quanto piรน รจ possibile: soldi, proprietร , immobili, aziende, dignitร e libertร . Perchรฉ la Chiesa in campo contro lโusura
Quello dell'usura รจ un fenomeno sommerso, silenzioso, non facile da quantificare. E' difficile parlarne perchรฉ le vittime tacciono. Segnali della sua presenza appaiono sull'intero territorio nazionale, ma ci sono poche denunce perchรฉ queste, oltre a generare temibili ritorsioni, interrompendo un circuito di dipendenza, dal quale la vittima troppo spesso fa fatica a liberarsi da solo. La lotta contro questo male รจ stata portata avanti per secoli dalla Chiesa, che condanna l'usuraio perchรฉ commette un delitto ed un peccato. I Padri della Chiesa (San Basilio,Sant'Ambrogio) avevano pronunciato parole dure, di condanna e di rimprovero per chi l'avesse praticata: l'usura come principio di menzogna e atto criminale. Nel tempo la figura dell'usuraio ha suscitato poche simpatie: inviso tanto al popolo quanto ai poveri, estraneo alla comunitร civica, nemico della legge divina, sintetizzava quanto di piรน negativo ci potesse essere nell'animo umano. Le molteplici condanne alle operazioni usuraie, considerate dei tutto immorali, non impedirono che si diffondesse l'idea del guadagno facile e rapido, attraverso il prestito di denaro a un alto tasso d'interesse; la ricchezza accumulata consentiva talvolta una rapida ascesa sociale. Tuttavia la Chiesa adottรฒ sempre un atteggiamento di aperta condanna (l'atto ufficiale che proibiva l'usura ai cristiani รจ del 1179): nulla avrebbe potuto salvare l'usuraio, se non la restituzione fino all'ultimo soldo del danno inferto, in caso contrario la sua anima sarebbe stata dannata in eterno, sottoposta a orribili pene e tormenti (monete roventi in bocca ecc.). Per sfuggire alla pubblica ignominia, allo sdegno e all'odio di tutta la societร , l'attivitร usuraia si svolgeva nell'ombra, lontana dai clamori. Lโattivitร usuraia mina il normale svolgimento della vita ordinaria di una intera comunitร , chi finisce vittima di usura, infatti, danneggia non solo se stesso, la sua famiglia ed i suoi amici ma alimenta un sistema criminale che facendosi piรน forte minaccia di piรน e piรน pericolosamente lโintera comunitร in cui svolge la sua delittuosa attivitร . La pratica usuraia rappresenta per la comunitร un cancro mortale.