17/08/2026
Oggi, 17 Agosto 2026
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Donato Simone nacque a Ripacandida da un umile famiglia nel 1179. Solo nella cittร natale รจ invocato con il nome di Donatello, per distinguerlo da san Donato dโArezzo, del quale egli portava il nome. Allโetร di quattordici anni, manifestรฒ la sua vocazione, partendo alla volta del monastero benedettino di SantโOnofrio di Massadiruta, a Petina. Troppo giovane, gli fu detto di tornare dopo un anno. Lโanno seguente, nel 1194, fu indirizzato allโabbazia di Montevergine fondata nel 1124 da san Guglielmo da Vercelli. Dopo aver compiuto lโanno canonico, nel 1195, lโabate Pascasio lo accolse al monastero SantโOnofrio di Massadiruta.
Fu impiegato nei lavori piรน umili, lโorto, il pollaio, il pane, senza mai lamentarsi. Lโabate Pascasio stanco delle sue continue elargizioni ai bisognosi lo accusรฒ ingiustamente, allora egli gli condusse un orso ammansito e una volpe. Di notte scendeva alle pendici del monte ed, in una caverna scavata dalle acque del torrente che passava sotto il monastero, offriva le sue penitenze a Dio. Mentre i suoi confratelli dormivano, si immergeva nellโacqua gelida fino alla vita, qui pregava e prima che i frati si destassero rientrava al convento. Una mattina, mentre Donatello si trovava nella grotta, lโabate lo cercรฒ ed avendo trovato le sue vesti, pensรฒ che egli tramasse qualcosa, le raccolse e le portรฒ via per punirlo. Ma quando il Santo uscรฌ dalla grotta, trovรฒ le vesti dove le aveva lasciate. Lโabate seguendolo scoprรฌ che il giovane, di notte, faceva penitenza nel fiume.
Numerosi salivano a lui dalla vicina Auletta e dai paesi vicini per cercare consigli e conforto per i mali del corpo e dellโanima.
Dopo una breve e prodigiosa vita, circondato dai confratelli, spirava il 17 agosto 1198 a soli 19 anni.