18/01/2026
Mentre il gelo polare avvolge l’Europa orientale, il convoglio di aiuti è arrivato a destinazione, portando con sé 100 tonnellate di speranza per l’Ucraina, dove la guerra continua a calpestare la dignità umana.
Da marzo 2022, la Misericordia Valle del Savio, l’imprenditore Valchirio Piraccini, la Caritas polacca di Lezajsk, le diocesi di Cesena-Sarsina e San Marino-Montefeltro, il seminario di Potenza, insieme ad un'infinità di altri volontari, autisti e operatori, continuano a rispondere con generosità, costruendo un ponte solido di solidarietà che unisce l’Italia all’Ucraina e, adesso, anche alla Polonia.
Durante la Santa Messa di ringraziamento, alla presenza dell’arcivescovo di Prezmyl, monsignor Adam Szal, il nostro rettore, don Antonio Polidoro , che ha partecipato in prima persona a questa missione, ha ricordato che Dio si è fatto uomo per stare accanto a noi, non con parole, ma con gesti concreti d'amore.
La possibilità della pace, infatti, non nasce soltanto da calcoli geopolitici o da grandi discorsi, ma da un cuore commosso per un Dio che "per primo, oltre ad avere dato la vita per noi, si è inginocchiato e ci ha lavato i piedi.".
Siamo guardati ogni giorno come "una meraviglia stupenda" (salmo 139).
Ed in risposta a questo sguardo di amore, cosa c'è di più bello che offrire la nostra vita con letizia, cercando di sconfiggere il "disamore" con "l'amore" che continuamente riceviamo?
Credits: Corriere Cesenate, foto di Israel de Vito