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Vi aspettiamo domani per una mattina di comunione, edificazione e lode al Signore.🕥 10:30📌 Via dei Gerani 40, Potenza
02/05/2026

Vi aspettiamo domani per una mattina di comunione, edificazione e lode al Signore.
🕥 10:30
📌 Via dei Gerani 40, Potenza

Evento speciale oggi alle 17.00!
19/04/2026

Evento speciale oggi alle 17.00!

Vi aspettiamo domani! 🤗
17/01/2026

Vi aspettiamo domani! 🤗

Domenica 26 gennaio, ore 10:30, ti aspettiamo in chiesa, avremo come ospite il pastore Pietro Evangelista. Non mancare! ...
24/01/2025

Domenica 26 gennaio, ore 10:30, ti aspettiamo in chiesa, avremo come ospite il pastore Pietro Evangelista.
Non mancare! 🤗

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16/06/2024

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Domenica 14 maggio alle 10.30 culto di Adorazione con servizio di battesimi. ✝️Vi aspettiamo in via dei Gerani n. 40.
13/05/2023

Domenica 14 maggio alle 10.30 culto di Adorazione con servizio di battesimi. ✝️
Vi aspettiamo in via dei Gerani n. 40.

Pillole di Messaggio 💠 Domenica 24/10/2021 💠"Sappiate questo, fratelli miei carissimi: che ogni uomo sia pronto ad ascol...
30/10/2021

Pillole di Messaggio 💠 Domenica 24/10/2021 💠

"Sappiate questo, fratelli miei carissimi: che ogni uomo sia pronto ad ascoltare, lento a parlare, lento all'ira."
(Giacomo 1:19-20)

🙏🏼 COME ASCOLTARE LA VOCE DI DIO IN PREGHIERA 🙏🏼

Il saper ascoltare è una virtù.
Una virtù che non è innata in noi, pertanto è una virtù che va imparata e sviluppata.

Il saper ascoltare va al di là del semplice udire, del semplice "catturare" il suono delle parole che vengono espresse, ma è il "catturare" il significato di quello che viene detto e, CERCARE di capire il cuore e i sentimenti che ci sono dietro le parole che vengono espresse.

Il termine greco con cui è tradotto CERCARE è Skopos che significa cercare con grande attenzione, con minuziosità. 🔍

Per ascoltare la voce di Dio è altrettanto necessario usare lo Skopos, ovvero uno spirito di ricerca;
e per poter sviluppare questa virtù è necessario acquisire determinate caratteristiche:

🔹 PAZIENZA (Salmo 40:1)
🔹 AUTOCONTROLLO (Proverbi 18:13)
🔹 CALMA, SERENITÀ E FIDUCIA (Isaia 30:15)
Queste caratteristiche sono il frutto di uno spirito rigenerato.

Quando la nostra mente è assalita da mille pensieri, che agitano la nostra anima, e tutto il nostro essere è un turbinio di emozioni 🌪 è impossibile ascoltare la voce di Dio.

Allora: CALMA, SERENITÀ E FIDUCIA, con PAZIENZA e AUTOCONTROLLO, per fare si che il nostro spirito di elevi al di sopra della nostra anima e prevalga sull'intero essere nostro, perché solo il nostro spirito può contattare il mondo spirituale e quindi Dio.

Per acquisire queste caratteristiche Dio ci ha dato delle precise indicazioni nella Scrittura:

1️⃣ Fiducia nella Sua Parola. (Salmo 119:160)
La somma della Sua Parola è Verità, tutto il resto sono solo delle realtà che possono cambiare e smentirsi in qualsiasi momento.
Concentrarsi sulla Parola di Dio per non essere distratti da ciò che ci circonda, che può assorbire le nostre energie emotive e, portarci fuori dalla sfera spirituale, e di conseguenza fuori dalla portata dell'ascolto della voce di Dio.

2️⃣ Pregare nello Spirito. (1 Corinzi 14:14)
Pregare nello spirito o in lingue, ci permette di parlare con Dio Scavalcando la nostra mente, non permettendo alla nostra razionalità di interferire e condizionarci.
Pregare nello spirito ci dà la consapevolezza di pregare nel modo giusto, e quindi stare nella giusta posizione davanti a Dio per poter ascoltare la Sua voce.

3️⃣ Spendere del tempo davanti a Dio, rimanendo in silenzio. (Salmo 37:7)
Dio sa che una delle cose più difficili fa fare per noi è stare zitti.
Dio vuole che quando siamo alla Sua presenza, assumiamo l'atteggiamento che fu di Maria, e non quello di sua sorella Marta. ( Luca 10:38-42)

4️⃣ Aspettare e sperare nel Signore per acquistare nuove forze e nuovo vigore.
Come le aquile che si levano in volo, senza nessuno sforzo, perché sfruttano le correnti ascensionali per salire sempre più in alto, cosí il credente deve sfruttare la corrente dello spirito per elevarsi al di sopra dei problemi.

5️⃣ Umiltà e Mansuetudine. (Esodo 33:11); (Numeri 12:3)
Gesù era UMILE e MANSUETO, esempio per ogni credente.
Non a caso il credente è paragonato alla pecora che è l'animale più mansueto, e in quanto tale riconosce la voce del pastore e lo segue. ( Giovanni 10:27)

6️⃣ Invocare il Signore. ( Geremia 33:3)
Invocami e IO ti risponderò dice il Signore e, ti annuncerò cose grandi e impenetrabili.

Se il credente non ha queste caratteristiche non riesce ad ascoltare la voce di Dio.
Anche se c'è chi sostiene di ricevere delle rivelazioni da parte di Dio pur non avendo queste caratteristiche.

Dobbiamo stare attenti a non essere ingannati, perché ci sono altre fonti da dove possono ve**re le "rivelazioni".

Il metro di giudizio infallibile, per giudicare le fonti delle rivelazione è che lo Spirito e la Parola di Dio non si contraddicono mai.

Dio ti benedica!❣️

Foto dal web

"Io dico: camminate secondo lo Spirito e non adempirete affatto i desideri della carne." Galati 5:16🕊️ CAMMINARE SECONDO...
21/10/2021

"Io dico: camminate secondo lo Spirito e non adempirete affatto i desideri della carne." Galati 5:16

🕊️ CAMMINARE SECONDO LO SPIRITO 🕊️

Essere capaci di camminare sempre nello Spirito è il desiderio, il sogno di ogni credente.
Ma nonostante ognuno cerchi di fare il possibile per riuscirci, inevitabilmente si fallisce, non ci si riesce nei propri intenti.

❓ PERCHÉ?

Questa è una domanda molto importante che spesso il credente si pone 🤔 e spesso riesce anche a darsi delle risposte.
Anche se, più che risposte sono delle giustificazioni, ad esempio: "non sono perfetto, e quindi non sarò mai in grado di fare tutta la volontà di Dio."

Per certi versi è vero, appunto perché non essendo perfetti siamo soggetti a sbagliare, e a non mantener fede alle promesse che facciamo a Dio e a noi stessi.

Ma a prescindere da questo, l'errore grossolano che spesso si commette, è sbagliare il punto di partenza. 📍

Il verso di oggi dice: "camminate secondo lo Spirito e non adempirete i desideri della carne."
Invece spesso, come se si fosse affetti da una sorta di dislessia spirituale, ci si comporta come se il verso in questione dicesse: "sforzatevi di non desiderare le cose della carne, affinché possiate camminare secondo lo Spirito."

Dobbiamo riconoscere che, se invertiamo l'ordine della frase, cambia anche il significato, significa esattamente l'opposto, e di conseguenza cambiano anche i risultati.

Il punto di partenza deve essere lo Spirito 🕊️ e per riuscire in questo bisogna acquisire la consapevolezza che lo Spirito di Cristo è unito al nostro spirito dal momento in cui siamo nati di nuovo.

È da questa grande Verità che si deve partire, perché quando ci si sforza di resistere ai desideri della carne, quando si usano le forze naturali, che ahimè sono molto limitate, si va a combattere in un territorio nemico.

E anche se è vero che il nostro nemico è un nemico già sconfitto, è altrettanto vero che nel suo territorio (carne) rimane un nemico pericoloso.
Pertanto si andrebbe incontro a sconfitte, a fallimenti, a delusioni e frustrazioni.
E ci si esporrebbe alle sue accuse e alle sue menzogne, e vedendo i risultati si finirebbe per credergli.

Ma se si acquisisce sempre più consapevolezza di chi si è in Cristo (Nuove Creature), non ci sarebbe nessun problema a proclamare
che: possiamo ogni cosa in virtù di COLUI che ci fortifica!
Che: siamo più che vincitori in Cristo che ci ha amati! 🤍

Se riusciamo a spostare il nostro combattimento dal mondo naturale, che è la sfera controllata dai nostri cinque sensi fisici, al mondo spirituale, là dove siamo stati rigenerati con una NUOVA VITA in Cristo, allora avremo la vittoria. 🎯

Dio ha reso il nostro spirito un luogo inespugnabile per il diavolo, perché in esso c'è lo Spirito di Cristo, e quando il diavolo vede Cristo, vede Colui che lo ha sconfitto e, non può fare altro che scappare.

Allora, camminiamo secondo lo Spirito e non adempiremo i desideri della carne.
Questo è l'ordine stabilito da Dio, questo è l'ordine giusto da seguire, e non il contrario come spesso facciamo.

Dio ti benedica. 🎯

"Maltrattato, si lasciò umiliare e non aprí bocca. Come l'agnello condotto al mattatoio, come la pecora muta davanti a c...
08/10/2021

"Maltrattato, si lasciò umiliare e non aprí bocca. Come l'agnello condotto al mattatoio, come la pecora muta davanti a chi la tosa, Egli non aprì la bocca." Isaia 53:7

♦️ IL SILENZIO DI GESÙ ♦️

Ciò che è raccontato in questo verso della Scrittura, è una profezia che riguarda Gesù, la quale trova il suo adempimento nel Vangelo di Luca, al capitolo 22, versetti da 63 a 65.

Anche se, con qualche piccola differenza, questo episodio è riportato anche negli altri Vangeli.

Quando un racconto viene ripetuto nella Parola di Dio, vuol dire che non ha solo lo scopo di riportare il fatto di cronaca in sé, ma perché all'interno di esso ci sono degli importanti insegnamenti.

❓ Allora la domanda che possiamo porci qual è?

❓ Perché Gesù ha subito passivamente ogni sorta di insulto, ogni sorta di sopruso, ogni sorta di violenza e umiliazione senza pronunciare una sola parola a Sua difesa?

❓ Perché Gesù rimase in silenzio, come se tacitamente accettasse tutte le accuse che gli venivano rivolte?

Innanzitutto perché il silenzio di Gesù era un silenzio eloquente e assordante, un silenzio che parlava di tante cose. 💎

Il silenzio di Gesù parlava dell'infinito amore che provava per me e per te, da immolarsi, affinché io e te potessimo essere riabilitati alla presenza del Padre.

Il silenzio di Gesù parlava della fonte della Sua forza, per affrontare la croce e l'abbandono del Padre: la gioia che gli era posta davanti, ovvero vedere me e te salvati.

Il silenzio di Gesù parlava dell'Amore che aveva per il Padre, della sottomissione e l'ubbidienza che Gli erano dovute, per portare a compimento il piano di REDENZIONE che aveva deliberato da prima della fondazione del mondo.

Il silenzio di Gesù parlava della Sua totale fiducia nel Padre, circa il fatto che lo avrebbe risuscitato dalla morte.

Il silenzio di Gesù parlava anche del fatto di come sarebbe stato APPARENTEMENTE nelle mani del diavolo, il quale credeva di aver vinto, ma che in realtà è stata la sua DEFINITIVA SCONFITTA.

Oggi, se ti trovi in situazioni particolari, e non vedi come Dio possa farti uscire dal tuo problema, o ti chiedi come Dio possa cambiare le situazioni, o ti poni altri mille quesiti, FERMATI!
RILASSATI!
RALLEGRATI! ❣️

Rallegrati perché Dio sa ogni piccola cosa che ti riguarda, ti chiede solo di fidarti di Lui.

Se aspetti da tanto tempo delle risposte da parte di Dio e, non noti altro che silenzio da parte Sua, pensa al silenzio di Gesù.

Gesù rimase in silenzio non perché aveva esaurito gli argomenti, ma perché tutto quello che aveva da dire lo aveva già detto.

Quando ci troviamo di fronte al silenzio di Dio, invece di sentirci frustrati, cerchiamo di capire cosa vuol dirci quel silenzio.

Se tante volte non abbiamo risposte da Dio, è perché, forse, quelle risposte le abbiamo già.
Dio ci ha dato la Sua Parola, la quale contiene il SUO COMPLETO CONSIGLIO, per ogni situazione.

Quando chiediamo delle cose a Dio, e non otteniamo risposte, è perché molto probabilmente Dio ci ha già risposto.

Forse eravamo distratti, presi dalle preoccupazioni, o distratti dai piaceri della vita, o da mille altre cose e, non abbiamo capito... o non abbiamo voluto capire.

Dio vuole che ognuno di noi investighi le Scritture per scoprire le SUE risposte alle nostre domande, e ricevere le SUE rivelazioni. 💎

Se non siamo disposti a fare questo, se non siamo disposti a ubbidire, le RISPOSTE non ce le deve dare Dio, perché ce le siamo già date noi.

Dio ti benedica! ❣️

Pillole di Messaggio 💠 Domenica 8/08/2021 💠"La Parola di Dio è vivente ed efficace, più affilata di qualunque spada a do...
20/08/2021

Pillole di Messaggio 💠 Domenica 8/08/2021 💠

"La Parola di Dio è vivente ed efficace, più affilata di qualunque spada a doppio taglio, e penetrante fino a dividere l'anima dallo spirito, le giunture dalle midolla; Essa giudica i sentimenti e i pensieri del cuore."
(Ebrei 4:12)

AMORE, PAURA O CONVENIENZA? 💭

Ognuno di noi, nel corso della propria vita ha fatto tante cose;
ha operato e continua ad operare delle scelte, a prendere delle decisioni.
Ognuno di noi ha degli scopi, degli obiettivi da raggiungere, dei sogni da realizzare, in ogni ambito della vita, quindi anche nel campo della fede.

E tutto questo è qualcosa di molto buono, perché è Dio che lo ha messo dentro di noi.

Dio ci ha dato la capacità di pensare, di immaginare, di sognare ed essere creativi.
Dio ci ha dato la capacità di vedere le cose quando ancora non esistono. 💭

E non possono esserci degli obiettivi da raggiungere senza uno scopo, e senza delle motivazioni, però possono esserci degli obiettivi che hanno un doppio fine, o meglio un fine reale, e uno diciamo così, fittizio.
Nel senso che si vuol fare credere di perseguire un fine, ma in realtà se ne vuole raggiungere un altro, magari meno nobile di quello dichiarato.

E anche nel campo spirituale di può incorrere in questo equivoco, perché può succedere di voler fare delle cose per Dio, con un buonissimo scopo, ma con delle motivazioni sbagliate, magari non rendendosene neanche conto, perché la linea di confine delle nostre motivazioni é talmente sottile che facilmente possiamo rimanere ingannati. 🧠

Allora é importante essere disposti a farsi giudicare dalla Parola di Dio, la quale ci rivela con grande precisione le nostre reali motivazioni. 🙏🏼

Noi possiamo ingannare gli altri, e perfino noi stessi, ma se lasciamo penetrare la Parola di Dio nel nostro cuore, Essa metterà a n**o le nostre vere intenzioni, e le nostre vere motivazioni.

Riflettendo su questo tema,mi sono posto una domanda: PERCHÉ CI SIAMO CONVERTITI?
Cosa ci ha spinto a credere nel Sacrificio di Cristo e accettarlo? ✝️

Sembrerebbe una domanda dalla risposta scontata, ma se riflettiamo bene ci accorgiamo che tanto scontata non è.

Perché la risposta e le motivazioni possono essere più di una.

Una può essere la paura dell'inferno, che ci ha dato la spinta decisiva ad accettare il Sacrificio di Cristo, altrimenti il nostro destino eterno sarebbe stato inesorabilmente segnato.

Un'altra motivazione potrebbe essere per una questione di convenienza, nel senso che abbiamo messo sul piatto della bilancia i vantaggi dell'offerta, e le cose a cui dovevamo rinunciare, e tutto sommato c'è sembrata un'offerta vantaggiosa, e l'abbiamo accettata.

Oppure la motivazione che ci ha spinto a convertirci é stato l'amore.

L'amore verso un Dio che si è abbassato al nostro livello di imperfezione, pur rimanendo PERFETTO.

Allora alla luce di queste tre motivazioni, possiamo dedurre che la motivazione giusta deve essere la nostra risposta all'amore di Dio;
Dio si aspetta che il Suo Amore venga corrisposto da ognuno di noi

A questo punto vorrei esortare ognuno di noi a riconsiderare, e ad analizzare bene la nostra risposta prima di darla per scontata.

Dobbiamo considerare i nostri atteggiamenti, perché da essi si evincono le motivazioni per le quali ci siamo convertiti.

Se ci siamo convertiti per paura di trascorrere l'eternità all'inferno, non ci sentiremo ma degni, e mai all'altezza di quella SALVEZZA che Dio ha provveduto per noi.
La paura sarà il sentimento predominante nella nostra vita, e ci farà fare le cose per Dio solo per dovere, e la nostra vita spirituale sarà un continuo sforzo.

La paura ci impedirà di sperimentare la Sua GRAZIA, facilmente ci trasformerà in legalisti, e soprattutto ci priverà della GIOIA della SALVEZZA. 💝

Se invece ci siamo convertiti per una questione di convenienza, il nostro atteggiamento rimarrà sempre quello di un calcolatore, di un opportunista;
In ogni cosa che dobbiamo fare per Dio o per la chiesa, cercheremo sempre di capire se c'è qualcosa che possa tornare a nostro favore.

Se invece ci siamo convertiti perché siamo stati colpiti dall'immenso AMORE che Dio ha avuto, e continua ad avere per noi, allora le cose cambiano.

Il capitolo 13 di 1 Corinzi descrive tutte le caratteristiche dell'amore, e quelle caratteristiche devono vedersi nella vita di chiunque sostiene di amare Dio.
Solo così possiamo essere dei credenti NUOVI, pieni di GIOIA e pieni di ZELO per il SIGNORE, e per l'avanzamento del Suo REGNO.

Ci siamo convertiti per PAURA?
Ci siamo convertiti per CONVENIENZA?
Nessun problema, siamo salvati comunque, perché Dio é fedele alla Sua Parola, che dice che se crediamo che Gesù ha pagato per ogni nostro peccato saremo salvati.

Però, non saremo mai dei credenti pieni di gioia, con una vita abbondante, così come la Parola ci promette.

✨ Perché la GIOIA, quella vera, può darcela solo l'amore per il nostro Dio.

Dio ti benedica.

"Udito che chi passava era Gesù il Nazareno, si mise a gridare e a dire: (Marco 10:47)CREDENTI O MENDICANTI?Questo verso...
07/08/2021

"Udito che chi passava era Gesù il Nazareno, si mise a gridare e a dire:
(Marco 10:47)

CREDENTI O MENDICANTI?

Questo verso del Vangelo di Marco, racconta un episodio della vita di Gesù mentre insieme ai suoi discepoli si stava recando a Gerusalemme.

E mentre attraversava Gerico, una città a circa trenta chilometri da Gerusalemme, fu riconosciuto dalla gente, e tanti lo seguivano formando così una folla. 🫂

La folla come di consueto produce un certo frastuono, e questo frastuono attirò l'attenzione di un cieco, un certo Bartimeo, che al bordo della strada chiedeva l'elemosina.

Quando questo Bartimeo si rese conto che chi stava passando era Gesù, cercò di attirare la Sua attenzione, e quando Gesù lo chiamò gettò via il suo mantello e andò da Lui.

Perché Bartimeo si liberò del suo mantello nonostante fosse una delle poche cose che possedeva?
Perché quel tipo di mantello lo contraddistingueva come mendicante.

Bartimeo, nel momento in cui Gesù lo chiamò, comprese che da quel giorno la sua vita poteva cambiare, e allora non ebbe nessuna esitazione a disfarsi di quell'abito da mendicante, per indossare l'abito della fede. ✨

Questa storia può insegnarci tante cose nella nostra vita di credenti e, può cambiare il nostro modo di pensare.

Sapete, ci sono tante aree della nostra vita dove ancora indossiamo abiti da mendicante.

In tante situazioni andiamo alla presenza di Dio per mendicare qualche benedizione, dimenticando che, Dio ci ha già benedetti di ogni benedizione spirituale nei luoghi Celesti in Cristo.

Senza contare quante volte andiamo a Dio chiedendo, elemosinando il male minore;
Quante volte ci accontentiamo di elemosinare il meno peggio.

Ma Dio non vuole darci il male minore, o il meno peggio, Dio vuole darci il MEGLIO.
Noi non siamo dei mendicanti ma siamo Suoi figli. 👑
Ed essendo figli siamo eredi, le Sue benedizioni ci spettano, perché Dio ce le ha già date.

In Romani 12, al versetto 2 è scritto: "siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente..."
Il primo rinnovamento che deve avve**re in noi, è proprio quello di riconoscere e confessare chi siamo in Cristo.

Dobbiamo prendere consapevolezza che Dio, in Cristo, ci ha liberati dagli abiti da mendicante e ci ha rivestiti con gli abiti di figli.

Cominciamo a pensare da figli di Dio e non più da mendicante, e vedremo cambiare la nostra vita sotto tutti gli aspetti.

DIO ti benedica! 🔆

Foto dal web

Indirizzo

Via Dei Gerani, 40
Potenza
85100

Orario di apertura

10:15 - 12:00

Telefono

+393471782232

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