07/06/2026
Già come vescovo di Cracovia, Karol Wojtyła attribuiva una grande importanza alla processione Corpus Domini in quanto “professione di fede in Dio sulla strada”. Aveva sofferto molto quando, ai tempi del comunismo, fu interrotta la grande tradizione di svolgere la processione eucaristica fino alla piazza principale della città. Nel 2004, il comunismo è un ricordo lontano, ma gli anni sono passati ed il Santo Padre non è più in grado di camminare da solo. A causa delle difficoltà viene posta una poltrona sulla piattaforma del veicolo costruito per la processione, di fronte alla quale c’è un inginocchiatoio con davanti l’ostensorio. Subito dopo la partenza Giovanni Paolo II chiede ad un cerimoniere di aiutarlo ad inginocchiarsi. Questo, con delicatezza, gli fa notare che non è il caso. Ma il Papa con ostinazione gli dice nuovamente: “Vorrei inginocchiarmi”. Data la richiesta i cerimonieri rassicurano il pontefice che lo avrebbero aiutato appena si fosse raggiunto un punto con un manto stradale meno sconnesso. Ma Giovanni Paolo II insiste: “Lì c’è Gesù… vi prego”. Perplessi, i due aiutano il Papa ad inginocchiarsi.