Cento anni con Karol

Cento anni con Karol MOSTRA FOTOGRAFICA sulla vita di San Giovanni Paolo II in occasione del centenario della nascita (1920-2020)

Già come vescovo di Cracovia, Karol Wojtyła attribuiva una grande importanza alla processione Corpus Domini in quanto “p...
07/06/2026

Già come vescovo di Cracovia, Karol Wojtyła attribuiva una grande importanza alla processione Corpus Domini in quanto “professione di fede in Dio sulla strada”. Aveva sofferto molto quando, ai tempi del comunismo, fu interrotta la grande tradizione di svolgere la processione eucaristica fino alla piazza principale della città. Nel 2004, il comunismo è un ricordo lontano, ma gli anni sono passati ed il Santo Padre non è più in grado di camminare da solo. A causa delle difficoltà viene posta una poltrona sulla piattaforma del veicolo costruito per la processione, di fronte alla quale c’è un inginocchiatoio con davanti l’ostensorio. Subito dopo la partenza Giovanni Paolo II chiede ad un cerimoniere di aiutarlo ad inginocchiarsi. Questo, con delicatezza, gli fa notare che non è il caso. Ma il Papa con ostinazione gli dice nuovamente: “Vorrei inginocchiarmi”. Data la richiesta i cerimonieri rassicurano il pontefice che lo avrebbero aiutato appena si fosse raggiunto un punto con un manto stradale meno sconnesso. Ma Giovanni Paolo II insiste: “Lì c’è Gesù… vi prego”. Perplessi, i due aiutano il Papa ad inginocchiarsi.

In Polonia, nove salesiani polacchi assassinati dai nazisti durante la Seconda Guerra mondiale,  salgono agli altari ogg...
06/06/2026

In Polonia, nove salesiani polacchi assassinati dai nazisti durante la Seconda Guerra mondiale,  salgono agli altari oggi 6 giugno al Santuario di S. Giovanni Paolo II a Cracovia. Non casuale il luogo della celebrazione: da ragazzo il futuro Giovanni Paolo II assistette all'arresto di alcuni di loro, rimanendo segnato dalla loro testimonianza. Il giovane Karol sperimentò in quei frangenti cosa significhi la mancanza di sacerdoti e quale grande perdita per la comunità della Chiesa sia privare i fedeli dei loro pastori. Si può ritenere che la vocazione sacerdotale di S. Giovanni Paolo II sia nata anche dal loro martirio.

Per Giovanni Paolo II, l’Europa è più di un luogo geografico; essa è un concetto prevalentemente culturale e storico, ch...
05/06/2026

Per Giovanni Paolo II, l’Europa è più di un luogo geografico; essa è un concetto prevalentemente culturale e storico, che caratterizza una realtà nata come Continente grazie anche alla forza unificante del cristianesimo. La fede cristiana rappresenta dunque un elemento importante dell’identità culturale dell’Europa, che sarebbe incomprensibile senza il cristianesimo. Papa Giovanni Paolo II condensò questo aspetto significativo in un’unica frase: “L’Europa è stata battezzata dal cristianesimo”.

Il 4 giugno 1988 Giovanni Paolo II fa visita alla Ferrari. Ad attenderlo c'è Piero Ferrari, Gerard Berger e Michele Albo...
04/06/2026

Il 4 giugno 1988 Giovanni Paolo II fa visita alla Ferrari. Ad attenderlo c'è Piero Ferrari, Gerard Berger e Michele Alboreto. Ai due piloti fu affidato il compito di mostrare a Papa Giovanni Paolo II le auto storiche di quei tempi. Dalla 125F1 del 1947 fino alla F40, progettata per festeggiare i quaranta anni della casa modenese, per poi passare alla F1-87, l’ultima monoposto protagonista del mondiale 1988.
Le foto di un Papa a bordo di una Ferrari fecero il giro del mondo e così anche il suo messaggio rivolto ad imprenditori, agricoltori e operai. Un discorso intenso tra quelle che erano le differenze industriali che contraddistinguevano il nord e il sud e il concetto di iniziativa libera atta a creare progresso per il bene di tutti evitando ogni forma di abuso.

“Questo papa, sangue del vostro sangue, ossa delle vostre ossa”: così si dichiarò Giovanni Paolo II il 3 giugno 1979 dur...
03/06/2026

“Questo papa, sangue del vostro sangue, ossa delle vostre ossa”: così si dichiarò Giovanni Paolo II il 3 giugno 1979 durante il suo primo viaggio in Polonia. Si rivolse a tutti i cristiani dell’Europa centro-orientale. Non era un proclama politico, ma l’espressione del carisma del “papa polacco, papa slavo” proprio ora chiamato a manifestare “l’unità spirituale dell’Europa cristiana”.

PREGHIERA PER L'ITALIAdi San Giovanni Paolo II Martedì,  15 Marzo 1994O Dio, nostro Padre,ti lodiamo e ringraziamo.Tu ch...
02/06/2026

PREGHIERA PER L'ITALIA
di San Giovanni Paolo II
Martedì, 15 Marzo 1994

O Dio, nostro Padre,
ti lodiamo e ringraziamo.
Tu che ami ogni uomo e guidi tutti i popoli
accompagna i passi della nostra nazione,
spesso difficili ma colmi di speranza.
Fa’ che vediamo i segni della tua presenza
e sperimentiamo la forza del tuo amore, che non viene mai meno.
Signore Gesù, Figlio di Dio e Salvatore del mondo,
fatto uomo nel seno della Vergine Maria,
ti confessiamo la nostra fede.
Il tuo Vangelo sia luce e vigore
per le nostre scelte personali e sociali.
La tua legge d’amore conduca la nostra comunità civile
a giustizia e solidarietà, a riconciliazione e pace.
Spirito Santo, amore del Padre e del figlio
con fiducia ti invochiamo.
Tu che sei maestro interiore svela a noi i pensieri e le vie di Dio.
Donaci di guardare le vicende umane con occhi puri e penetranti,
di conservare l’eredità di santità e civiltà
propria del nostro popolo,
di convertirci nella mente e nel cuore per rinnovare la nostra società.
Gloria a te, o Padre, che operi tutto in tutti.
Gloria a te, o Figlio, che per amore ti sei fatto nostro servo.
Gloria a te, o Spirito Santo, che semini i tuoi doni nei nostri cuori.
Gloria a te, o Santa Trinità, che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Amen.

IOANNES PAULUS PP. II

In occasione della Festa della Repubblica, il 2 giugno 1984 Papa Giovanni Paolo II incontra il presidente Sandro Pertini...
02/06/2026

In occasione della Festa della Repubblica, il 2 giugno 1984 Papa Giovanni Paolo II incontra il presidente Sandro Pertini al Quirinale. Il rapporto tra Pertini e papa Wojtyla era stretto e unico. Entrambi si sono assistiti in ospedale nei momenti drammatici della loro vita: dall'attentato del 13 maggio 1981 al Papa, agli ultimi giorni di vita dell'amico Presidente. Quel 2 giugno del 1984, il presidente della Repubblica italiana stringe quasi un patto di alleanza con il Papa Polacco e pronuncia queste parole dal tono profetico: "Nostro dovere è operare oggi, perché questi giovani domani non conoscano amare delusioni e tragiche esperienze. Essi oltrepasseranno le soglie del Duemila, vivranno e cresceranno nel terzo millennio della nostra era. Essi sono la speranza e la ragione del nostro futuro. Su di noi incombe la responsabilità morale e politica di costruire un mondo dove il sole sorga ogni mattino per dar luce ad una comunità umana più libera, più serena, più affratellata, una comunità umana che consideri la guerra una grande sciagura, la pace un bene immenso. L’Italia assolve, con tutte le sue energie e con sincero slancio, a questo adempimento."

Onoriamo in questo mese il Sacro Cuore di Gesù, quel Cuore che duemila anni or sono iniziò a ba***re nel seno di Maria S...
01/06/2026

Onoriamo in questo mese il Sacro Cuore di Gesù, quel Cuore che duemila anni or sono iniziò a ba***re nel seno di Maria Santissima e che portò nel mondo il fuoco dell'amore di Dio. Mostrandoci il suo Cuore, Gesù ricorda anzitutto che è lì, nell'intimo della persona, che si decide il destino di ciascuno, la morte o la vita in senso definitivo.
(San Giovanni Paolo II)

Il cammino della vita cristiana è un cammino essenzialmente “trinitario”: lo Spirito ci conduce alla piena conoscenza de...
31/05/2026

Il cammino della vita cristiana è un cammino essenzialmente “trinitario”: lo Spirito ci conduce alla piena conoscenza degli insegnamenti di Cristo, del suo Vangelo, dei suoi esempi. Gesù a sua volta è venuto nel mondo per farci conoscere il Padre, per guidarci a lui, per riconciliarci con lui, come unico e sommo Mediatore e Sacerdote. Egli è la via verso il Padre.
(San Giovanni Paolo II)

Continua l'incessante invito del Pontefice a invocare il dono della pace nel mondo attraverso la preghiera. A conclusion...
30/05/2026

Continua l'incessante invito del Pontefice a invocare il dono della pace nel mondo attraverso la preghiera. A conclusione del mese mariano, 𝙨𝙖𝙗𝙖𝙩𝙤 𝟯𝟬 𝙢𝙖𝙜𝙜𝙞𝙤 𝙖𝙡𝙡𝙚 𝙤𝙧𝙚 𝟭𝟵.𝟬𝟬, Papa Leone XIV presiederà la recita del Santo Rosario presso la Grotta di Nostra Signora di Lourdes nei Giardini Vaticani. Una tradizione che si ripete da anni quella della recita del Rosario nei Giardini Vaticani. Era solito prendervi parte Giovanni Paolo II, che nell’omelia pronunciata a conclusione del mese mariano nel 2004,  invitò i fedeli ad essere sempre "portatori di luce”.
“Come raccomanda il Signore ai discepoli, siate voi stessi luce - proseguiva la riflessione di Giovanni Paolo II - nelle vostre case, in ogni ambiente e in ogni circostanza della vita. Siatelo con la vostra fedele testimonianza evangelica, ponendovi ogni giorno alla scuola di Maria, perfetta discepola del suo Figlio divino”.

Indirizzo

Corso Vittorio Emanuele, 12
Potenza Picena
62018

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