La cura d'anime dipendeva in origine dalle pieve di Mansuè. Sulla riva sinistra del fiume, appena fuori dalla cerchia del castello, sorgeva fin dal sec. Maria di Settimo che era ca****la filiale della pieve di S. Cassiano di Livenza. Nel 1559 fu unita a quella di Portobuffolè, di cui divenne succursale, si creò così una sola parrocchia. La chiesa odierna si crede fosse una sinagoga ebraica trasfor
mata e consacrata al culto cristiano per volere della Repubblica Veneta. Dagli atti della visita pastorale del Vescovo Nicolò Trevisan (1474) risulta che egli visitò Portobuffolè "ecclesiam S. Prosdocimi de intus oppidum". Sembra quindi che la ca****la primitiva fosse diversa dalla chiesa attuale di S. Il cosidetto "Duomo" di Portobuffolè consacrato nel 1559 ebbe i due titoli di S. Marco, voluto dalla Repubblica di Venezia, e quello di S. Prosdocimo a ricordo della chiesa più antica. Tra i vari monumenti ed opere di valore, merita di essere segnalato l'organo, splendida testimonianza dell'arte di G. Gallido.