Centro di Ascolto Caritas Porto Cesareo

Centro di Ascolto Caritas Porto Cesareo Ascolto - Ass.za legale e Ass.za Psicologica (su appuntamento) Distribuzione pacchi alimentari.

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🙏 Oggi, lunedì 7 Settembre 2026 alle ore 19.00, partecipiamo alla Santa Messa di ringraziamento a Don Antonio e a Padre ...
07/09/2026

🙏 Oggi, lunedì 7 Settembre 2026 alle ore 19.00, partecipiamo alla Santa Messa di ringraziamento a Don Antonio e a Padre Federico, per tutto ciò che hanno rappresentato e continuano a rappresentare nel nostro cammino spirituale.

Ci hanno accompagnati con pazienza e amore, aiutandoci a crescere nella fede e indicandoci la Croce di Cristo anche nei momenti più bui e difficili della nostra vita, quando forse non riuscivamo più a vedere una luce.

Grazie di cuore, Don Antonio, per tutto ciò che hai seminato e costruito nel cuore di ognuno di noi.
Quello che siamo oggi, come persone e come comunità, porta anche il segno del tuo insegnamento, della tua presenza e del tuo instancabile servizio.

E grazie a te, Padre Federico, per aver camminato al nostro fianco, per le tue parole, la tua testimonianza e per averci aiutato a maturare nella fede.

Ci avete insegnato che credere non significa non incontrare difficoltà, ma imparare ad attraversarle tenendo gli occhi rivolti alla Croce e il cuore aperto alla speranza.

Di una cosa potete essere certi: tutto ciò che ci avete donato non andrà perduto e non lo dimenticheremo mai.
Resterà dentro di noi, nei nostri gesti, nelle nostre scelte e nel cammino che continueremo a percorrere.

Questa sera, quindi, più che un semplice grazie, vogliamo dirvi:

GRAZIE PER AVER CAMMINATO CON NOI.
GRAZIE PER AVERCI FATTO CRESCERE.
GRAZIE PER AVERCI INSEGNATO AD AMARE E A VIVERE LA FEDE.

Con affetto e riconoscenza,
grazie di cuore. ❤️🙏

🙏 DUE MESSE, UN SOLO CUORE: LA NOSTRA COMUNITÀCi sono momenti nella vita di una comunità cristiana che non sono semplice...
02/09/2026

🙏 DUE MESSE, UN SOLO CUORE: LA NOSTRA COMUNITÀ

Ci sono momenti nella vita di una comunità cristiana che non sono semplicemente appuntamenti da segnare sul calendario. Sono momenti di storia, di fede, di gratitudine e di ripartenza.

Il 7 e l’8 settembre la nostra comunità di Porto Cesareo è chiamata a vivere insieme due celebrazioni particolarmente importanti, nella nostra Chiesa della Beata Vergine Maria del Perpetuo Soccorso.

📅 Lunedì 7 settembre – ore 19:00
❤️ Santa Messa di ringraziamento a don Antonio e padre Federico

Sarà il momento per dire insieme grazie per il cammino condiviso, per il servizio, per le parole, le preghiere, le fatiche e le gioie vissute nella nostra comunità. Un grazie che non può essere soltanto personale, ma che deve diventare preghiera e abbraccio dell’intera comunità parrocchiale.

📅 Martedì 8 settembre – ore 19:00
🤝 Santa Messa di benvenuto a don Pierluigi e don Simone

Un nuovo capitolo si apre per la nostra Parrocchia. Accogliere un nuovo parroco e un nuovo viceparroco significa affidare a Dio, insieme, il cammino che ci attende. È il momento di aprire le porte della nostra comunità e dire loro, con la presenza e con la preghiera: “Siamo qui, camminiamo insieme.”

Queste due Messe rappresentano un passaggio importante nella storia della nostra Parrocchia. Per questo la partecipazione di ciascuno non è un semplice gesto di presenza: è un segno concreto di appartenenza, comunione e amore per la nostra Chiesa.

💙 Non lasciamo che siano soltanto celebrazioni per pochi. Facciamole diventare momenti vissuti da tutta Porto Cesareo.

Portiamo con noi le nostre famiglie, gli anziani, i giovani, i bambini, i gruppi parrocchiali, le associazioni e tutti coloro che si sentono parte di questa comunità.

Il 7 settembre per ringraziare.
L’8 settembre per accogliere.
In entrambe le sere, per pregare e sentirci comunità.

🙏 La nostra presenza è importante. La nostra comunità ha bisogno di ciascuno di noi.

Non manchiamo. Viviamo insieme questo momento di fede, di gratitudine e di fraternità. ❤️


23/08/2026

AGGIORNAMENTO E DOVEROSA PRECISAZIONE SUL POST DELLA FAMIGLIA IN DIFFICOLTÀ!

Una precisazione è doverosa, soprattutto per rispetto verso tutte le persone che hanno letto e condiviso l'appello relativo alla Famiglia in difficoltà!

Desideriamo chiarire che, per questo specifico caso, non abbiamo ricevuto né denaro né beni alimentari da parte di alcuno.

Le offerte in denaro sono state infatti “stoppate” e, pertanto, ribadiamo con assoluta chiarezza che nessuno ha contribuito economicamente o con alimenti a questa situazione.

Lo precisiamo non per alimentare polemiche, né per puntare il dito contro qualcuno, ma semplicemente per tutelare la verità e la trasparenza che devono sempre accompagnare il nostro servizio.

Per questo, qualora qualcuno affermasse di aver personalmente contribuito o collaborato a questo caso, vi invitiamo semplicemente a verificare prima di dare credito a tali affermazioni, perché non corrisponderebbero a quanto realmente accaduto.

Detto questo, se ancora qualcuno desiderasse dare una mano, è possibile contribuire esclusivamente con beni alimentari di prima necessità.

Chi volesse farlo può contattarmi al 338 256 9992, anche inviando un semplice messaggio: provvederò a richiamarvi.

❤️ È facile giudicare, molto più difficile è fermarsi, ascoltare e tendere una mano.

E proprio su questo vorremmo lasciare una piccola riflessione, perché le parole dei Santi ci ricordano quale dovrebbe essere lo spirito con cui avvicinarsi alle difficoltà degli altri:

Sant’Agostino: «Non giudicare, se non vuoi sbagliare. Chi vuol giudicare gli uomini deve prima amarli».

Santa Teresa di Calcutta: «Se giudichi le persone, non avrai tempo per amarle».

San Francesco d’Assisi: «L’uomo ha tanta luce nella mente quanta ne ha nell’amore nel cuore; e non giudica male se non colui che non ama».

Come Centro di Ascolto Caritas, se avessimo scelto di giudicare le persone, avremmo probabilmente fatto altro nella vita, invece di cercare ogni giorno, nel nostro piccolo, di ascoltare, comprendere e aiutare chi attraversa un momento di difficoltà.

Non abbiamo la pretesa di risolvere tutto. Cerchiamo semplicemente di esserci.

Perdonate questa precisazione, ma era ed è doverosa, soprattutto per rispetto verso chi ci sostiene, verso chi ha bisogno e, prima ancora, verso la verità.

🙏 Grazie di cuore a tutti coloro che, in silenzio e senza clamore, scelgono semplicemente di aiutare.

Appello urgente per una Famiglia in macchina… e la speranza che non si spegne!In questi giorni abbiamo sentito parlare d...
17/08/2026

Appello urgente per una
Famiglia in macchina… e la speranza che non si spegne!

In questi giorni abbiamo sentito parlare della “famiglia nel bosco”. Ma mentre il turismo riempiva Porto Cesareo, nel silenzio delle nostre strade c’era un’altra famiglia che viveva una situazione drammatica: una famiglia in macchina.

Mamma, papà, nonna e due minori.

Tutto è iniziato a maggio, quando il proprietario della casa in cui vivevano ha comunicato loro che non poteva più affittarla a loro perché, con gli affitti turistici, avrebbe guadagnato molto di più.

Hanno cercato una soluzione, si sono trasferiti in un paese vicino e, quando anche quella sistemazione è venuta meno, ne hanno trovata un’altra a Lecce. Mancavano però 300 euro per pagare l’affitto. Grazie alla collaborazione tra la Parrocchia di Boncore e il Centro di Ascolto Caritas di Porto Cesareo, quella somma è stata raccolta e la famiglia ha potuto avere un tetto, almeno per un mese.

Sembrava una soluzione.

Non lo era.

La mattina seguente, alle 7, una telefonata:
«Azelio, siamo di nuovo in macchina. Stanotte è scoppiata la bombola della cucina. Per poco non succedeva una strage. Aiutaci, per favore.»

Abbiamo verificato la situazione e ci siamo immediatamente mobilitati.

La famiglia è tornata verso Porto Cesareo, ma la macchina si è fermata: benzina finita, nessun denaro, nessun posto dove andare.

In mezzo al caos di Ferragosto, cinque persone erano lì, disperate, senza una casa e senza nemmeno la possibilità di comprare da mangiare.

Eppure, proprio quando tutto sembrava perduto, è arrivata la Ca**tà.

Francesco ha donato generi alimentari per sfamare la famiglia.
Un supermercato ci ha dato fiducia e ci ha permesso di acquistare ciò che serviva.
Una persona, rimasta anonima, ascoltando la storia della nonna, ha donato 3 euro di benzina.

Tre euro.

Per molti sono quasi nulla.
Per questa famiglia sono stati la possibilità di ripartire.

Grazie anche a don Fabio, che ha trovato una sistemazione provvisoria e ha accolto questa famiglia nel momento del bisogno.

Il giorno dopo abbiamo portato altri generi di prima necessità. E insieme a latte, pasta, biscotti e tutto ciò che serviva, abbiamo portato anche cinque cornetti alla crema.

Perché, soprattutto per quei bambini, in mezzo a tanta difficoltà, un piccolo gesto di normalità può restituire un sorriso.

E quel sorriso ci ha ricordato una cosa semplice e immensa:

quando tante persone fanno squadra, la disperazione può lasciare spazio alla speranza.

🏠 ADESSO ABBIAMO BISOGNO DI UN’ALTRA SOLIDARIETÀ

La famiglia è attualmente ospitata in una struttura provvisoria, poco adatta alle esigenze di un nucleo di cinque persone.

Per questo rivolgiamo un appello, soprattutto ai proprietari di abitazioni:

CERCHIAMO URGENTEMENTE UNA CASA IN AFFITTO, PER TUTTO L’ANNO, AD UN CANONE MODICO E SOSTENIBILE.

Una casa dignitosa dove questa mamma, questo papà, la nonna e i loro due bambini possano finalmente fermarsi, ritrovare serenità e ricominciare.

Se qualcuno dispone di un’abitazione o conosce una persona che potrebbe metterla a disposizione a condizioni sostenibili, vi chiediamo di contattare il Centro di Ascolto Caritas di Porto Cesareo.

Anche condividere questo appello può fare la differenza.

Forse proprio attraverso la vostra condivisione arriverà la persona che stiamo cercando.

Questa storia non ha ancora un vero lieto fine. È soltanto una soluzione provvisoria. Ma oggi quella famiglia non è sola.

E questo è possibile anche grazie a voi.

A tutti coloro che sostengono il Centro di Ascolto Caritas di Porto Cesareo, con una donazione, con una preghiera, con un gesto concreto.

Le vostre offerte diventano cibo, benzina, un affitto, un aiuto, una porta che si apre. Diventano dignità e speranza.

Noi possiamo essere gli occhi, le mani e le braccia di chi dona.
Ma senza il vostro cuore, non potremmo farlo.

Continuate a starci vicino.
Continuate ad aiutarci ad aiutare.

Perché dietro ogni richiesta non c’è soltanto un problema da risolvere.

C’è una persona. C’è una famiglia. C’è una storia.
E, soprattutto, c’è sempre una speranza da non lasciare sola. ❤️.

03/08/2026

🔸IMMISSIONI CANONICHE

Dopo le nomine del 3 luglio 2026, Mons. Vescovo immetterà canonicamente negli uffici di Parroco e amministratore parrocchiale i sacerdoti coinvolti negli avvicendamenti secondo il seguente calendario.

Porto Cesareo è diventato Comune autonomo nel 1975, distaccandosi ufficialmente da Nardò, di cui fino ad allora era una ...
27/07/2026

Porto Cesareo è diventato Comune autonomo nel 1975, distaccandosi ufficialmente da Nardò, di cui fino ad allora era una frazione.

Da allora sono trascorsi 51 anni e si sono succedute numerose Amministrazioni comunali.

Il Centro di Ascolto Caritas di Porto Cesareo è nato nell’ottobre del 2020, in questi anni ha accolto e ascoltato centinaia di persone: famiglie, coppie, anziani, mamme sole con figli e persone che vivono situazioni di fragilità economica e sociale.

Il nostro territorio, come tutti sappiamo, è passato dall’essere un piccolo borgo di pescatori a diventare una località a forte vocazione turistica. Una trasformazione che ha portato crescita e sviluppo, ma anche nuove criticità sociali.

Tra queste, una è ormai sotto gli occhi di tutti: la quasi totale assenza di abitazioni disponibili per i residenti con redditi medio-bassi.

Dal 1975 ad oggi, nessuna Amministrazione comunale ha avviato la realizzazione di interventi di edilizia residenziale pubblica. È una constatazione oggettiva che pone inevitabilmente anche una questione di responsabilità politica, perché programmare il futuro di una comunità significa occuparsi non solo del turismo, ma anche del diritto dei cittadini a vivere dignitosamente nel proprio paese.

In questi anni, una delle domande che più spesso ci è stata rivolta è sempre la stessa:

“Conoscete qualcuno che affitta una casa per tutto l’anno?”

È una domanda alla quale, troppo spesso, quasi sempre, non siamo riusciti a dare una risposta.

Non certo per mancanza di impegno.

Siamo perfettamente consapevoli che ogni proprietario di un immobile abbia il diritto di fare le proprie scelte e che, dal punto di vista economico, gli affitti turistici risultino spesso più convenienti degli affitti annuali. È una scelta comprensibile e legittima.

Proprio per questo motivo, però, il problema non può essere scaricato sui proprietari. È qui che entra in gioco il ruolo delle istituzioni e la loro capacità di programmare politiche abitative adeguate ai bisogni della popolazione residente.

Nel corso degli anni abbiamo cercato casa per giovani coppie, per madri sole con figli, per famiglie numerose, per persone che, pur lavorando, non riuscivano a trovare un’abitazione nel proprio Comune.

Abbiamo cercato ovunque.

Quasi sempre invano.

Alcuni sono stati costretti a trasferirsi nei Comuni limitrofi, affrontando ulteriori sacrifici pur di trovare un affitto sostenibile.

È giusto che chi è nato, vive e lavora a Porto Cesareo sia costretto a lasciare il proprio paese semplicemente perché non può permettersi un’abitazione?

Noi crediamo di no.

Crediamo che i residenti che vivono difficoltà economiche, o che semplicemente non possiedono una casa di proprietà, debbano essere tutelati attraverso politiche abitative concrete, tra cui anche interventi di edilizia residenziale pubblica.

Oggi esiste anche un’opportunità importante.

Il nuovo Piano Casa, divenuto legge con la conversione del Decreto-Legge n. 66/2026 nella Legge 2 luglio 2026, n. 116, prevede risorse fino a 10 miliardi di euro con l’obiettivo di rendere disponibili circa 100.000 alloggi nei prossimi dieci anni.

Naturalmente nessuno pensa che un progetto di questo tipo possa realizzarsi in pochi mesi.

Ma proprio perché richiede anni di programmazione, è necessario iniziare oggi.

Il nostro non è un atto d’accusa.

È un appello.

Un invito rivolto alle istituzioni competenti affinché si apra una riflessione seria e concreta sul futuro abitativo della nostra comunità.

Perché dietro ogni richiesta di una casa non ci sono numeri.

Ci sono persone.

Ci sono bambini.

Ci sono anziani.

Ci sono famiglie.

Ci sono storie di vita che chiedono soltanto di poter continuare a vivere nel proprio paese.

Una comunità non può essere misurata soltanto dal numero dei turisti che accoglie durante l’estate.

Una comunità si misura soprattutto da come tutela i suoi cittadini più fragili durante tutto l’anno.

Porto Cesareo non può diventare un paese riservato esclusivamente a chi possiede un immobile o può permettersi i costi sempre più elevati del mercato.

Non possiamo permettere che, anno dopo anno, i residenti siano costretti ad andare via, trasformandosi lentamente in cittadini invisibili.

Sarebbe una sconfitta per tutti.

Per questo rivolgiamo un appello a chi ha il dovere e la responsabilità di amministrare il territorio: programmare oggi significa garantire il futuro di domani.

Le leggi esistono.

Le opportunità esistono.

Le risorse, almeno in parte, esistono.

Occorre la volontà di progettare, di pianificare e di agire.

Perché una Porto Cesareo davvero moderna non è soltanto una località turistica di successo.

È, prima di tutto, una comunità capace di non lasciare indietro nessuno.

“La vera sfida non è soltanto far crescere Porto Cesareo come meta turistica. La vera sfida è fare in modo che continui ad essere anche il paese in cui i suoi cittadini possano vivere, costruire una famiglia e guardare al futuro con dignità. Perché un territorio senza residenti non è una comunità: è soltanto una destinazione.”

04/07/2026

COMUNICATO DEL CENTRO DI ASCOLTO CARITAS PARROCCHIALE DI PORTO CESAREO

Ieri, 3 luglio 2026, la nostra Diocesi ha reso note le nuove nomine pastorali per le comunità parrocchiali. Un momento importante nella vita della Chiesa, che ci ricorda come ogni ministero sia una chiamata al servizio e come ogni passaggio, pur accompagnato da sentimenti diversi, sia affidato alla guida provvidente del Signore.
Tra gli avvicendamenti annunciati vi è anche quello che riguarda la nostra comunità parrocchiale e il nostro parroco, don Antonio Bottazzo.

Per il Centro di Ascolto Caritas questo è un momento particolarmente significativo, perché il nostro percorso è stato profondamente segnato dalla sua presenza, dal suo sostegno e dalla sua costante vicinanza.
In questi anni don Antonio è stato per noi una guida sicura, un padre nella fede e un autentico testimone del Vangelo della ca**tà.

Con discrezione, umiltà e dedizione ha accompagnato il cammino del Centro di Ascolto, aiutandoci a crescere non soltanto nell’organizzazione e nel servizio, ma soprattutto nello spirito che deve animare ogni opera di ca**tà cristiana.

Ci ha insegnato che ascoltare significa accogliere Cristo presente nel fratello che soffre; che la ca**tà non è semplice assistenza, ma incontro, condivisione e fraternità; che ogni persona che bussa alla porta della Chiesa porta con sé una storia sacra che merita rispetto, attenzione e amore.

Con la pazienza del pastore e la sensibilità del padre, ci ha sostenuti nei momenti più impegnativi, incoraggiandoci a non scoraggiarci mai e a guardare sempre oltre le difficoltà, riconoscendo nel volto dei più fragili il volto stesso del Signore.
Per tutto questo, e per il tanto bene compiuto spesso nel silenzio e lontano dai riflettori, il nostro grazie oggi si fa preghiera.
Grazie, don Antonio.

Grazie per aver creduto nel Centro di Ascolto, per averne accompagnato la crescita, per aver sostenuto i volontari e per aver testimoniato con la tua vita che la ca**tà è il cuore pulsante della comunità cristiana.

Ti affidiamo al Signore con affetto e riconoscenza, certi che il bene seminato continuerà a portare frutto e che il ricordo del tuo ministero resterà vivo nei cuori di quanti hanno condiviso con te questo tratto di cammino.

Con altrettanta gioia e spirito ecclesiale accogliamo il nostro nuovo parroco, don Pierluigi Strafella, e il vicario parrocchiale, don Simone Tarantino.
A loro rivolgiamo il più sincero e fraterno benvenuto nella comunità di Porto Cesareo. Fin da ora assicuriamo la nostra disponibilità, la nostra collaborazione e la nostra preghiera, affinché il loro ministero possa essere ricco di frutti spirituali e di autentica comunione.

Auguriamo a don Pierluigi e a don Simone di essere pastori secondo il cuore di Cristo, capaci di guidare, ascoltare, accompagnare e servire il Popolo di Dio con amore, misericordia e spirito evangelico. Possano trovare nella nostra comunità una famiglia pronta a condividere il cammino della fede e della ca**tà, costruendo insieme una Chiesa sempre più accogliente, vicina agli ultimi e attenta ai bisogni di ogni persona.

Affidiamo tutti loro alla protezione della Vergine Maria, Madre della Chiesa, perché accompagni ogni passo del loro ministero e custodisca la nostra comunità nel vincolo della fede, della speranza e della ca**tà.

I pastori cambiano, ma il cammino della comunità prosegue sotto la guida del Signore.

Oggi salutiamo con affetto e gratitudine chi ci ha accompagnato fin qui e, con la stessa fiducia nel Signore, apriamo il cuore a coloro che iniziano il loro servizio tra noi.

Cambiano i volti dei pastori, ma resta immutata la presenza di Cristo che guida la sua Chiesa e continua a chiamarci a vivere il Vangelo nell’ascolto, nella fraternità e nella ca**tà verso i più fragili.

“Chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dio rimane in lui” (1 Gv 4,16).

02/07/2026

🎒 Un aiuto concreto anche per le famiglie di Porto Cesareo.

SONO APERTE le domande per i Buoni Servizio Minori 2026/2027, una importante misura della Regione Puglia che sostiene le famiglie nell'accesso a centri diurni, ludoteche e servizi educativi destinati ai bambini e ai ragazzi dai 3 ai 17 anni.

Si tratta di un'opportunità concreta per ridurre il costo dei servizi educativi e offrire ai nostri figli occasioni di crescita, socializzazione e formazione.

📌 Chi può partecipare?
✅ Residenza o domicilio in Puglia.
✅ ISEE minorenni 2026 fino a 20.000 euro.

🗓 Domande online con SPID
Dal 29 giugno al 17 luglio 2026.

👨‍👩‍👧‍👦 Invito tutte le famiglie che possiedono i requisiti a cogliere questa opportunità.

Per qualsiasi supporto nella procedura è possibile rivolgersi all'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Porto Cesareo, negli orari di apertura al pubblico o ai recapiti in locandina.

❤️ 🤝

02/07/2026
Auguri!
29/06/2026

Auguri!

Nel 49° anniversario della sua Ordinazione presbiterale, accompagniamo con affetto e gratitudine il Vescovo Fernando.

Affidandolo all’intercessione dei Santi Pietro e Paolo, preghiamo il Signore perché continui a custodirlo nel suo ministero e renda sempre fecondo il suo servizio alla Chiesa.

Auguri, Eccellenza!

Indirizzo

Piazza Don Lorenzo M. Strafella
Porto Cesareo
73010

Orario di apertura

17:00 - 18:30

Sito Web

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