06/09/2026
VIR DEI MESSAGE
DOMENICA 6 SETTEMBRE 2026
XXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
Se la procedura della cosiddetta “correzione fraterna” descritta dal brano di Vangelo è molto chiara nella sua dinamica, rimane comunque molto impegnativa.
Ma con quale autorità noi ci arroghiamo il diritto di dive**re giudici sulla tipologia e entità di colpa subita? Con quale altrettanta autorità coinvolgiamo altre persone o l’intera comunità?
Se però prendiamo gli ultimi due versetti, che ci ricordano che dove due o tre sono riuniti nel nome di Cristo, lui sarà in mezzo a loro, o che quando due persone si accorderanno per chiedere qualcosa a Dio, il Padre concederà loro quanto richiesto, allora la prospettiva cambia totalmente.
Questa procedura non ha carattere giudiziario, ma è un tentativo per cercare insieme la verità. In questo cammino saremo accompagnati dal Signore Gesù, il quale non è venuto a condannare ma a perdonare!
Se quindi l’obiettivo diventa la riconciliazione, allora siamo autorizzati dall’amore di Cristo a coinvolgere il fratello affinché possa anche lui, se lo desidera, sentirsi amato da Cristo e cambiare il suo atteggiamento. Nello stesso cammino, anche il soggetto che richiama l’altro troverà certamente motivi di conversione. Così i due, eventualmente aiutati da altre persone o dall’intera comunità, troveranno la verità e soprattutto riscopriranno l’amore di Dio e la sua salvezza!
Buona domenica!