Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei

Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei « Il Rosario è la mia preghiera prediletta. Preghiera meravigliosa! Meravigliosa nella sua semplicità e nella sua profondità. Devoti della Vergine di Pompei

VIGILIANTI ASPETTIAMO LA TUA RISURREZIONE, SIGNOREQuesto giorno si riveste di silenzio, ma anche di speranza. Sabato San...
19/04/2025

VIGILIANTI ASPETTIAMO LA TUA RISURREZIONE, SIGNORE

Questo giorno si riveste di silenzio, ma anche di speranza. Sabato Santo non è abbandono, è attesa fiduciosa. Come sentinelle di notte, rimaniamo vigili, aspettando il grande annuncio: Gesù Cristo Vive!
La Chiesa non canta né festeggia durante il giorno, perché lo Sposo riposa. Ma i nostri cuori si preparano. Ci uniamo alla Vergine Maria, modello di Fede in mezzo al dolore. Lei non ha esitato, non è scappata, non si è arresa. Ha aspettato con Amore.
Anche noi, con lampade accese e l'anima si sveglia, attendiamo la Luce gloriosa che spezzerà l'oscurità.

Stasera, nella Veglia Pasquale, l'Alleluia tornerà a suonare, e la Gioia rinnoverà la Terra.
Vigilanti aspettiamo la Tua Resurrezione, Signore. Non abbandonarci nella notte: "Vieni presto e riempici della Tua Luce."

Il Sabato Santo è un giorno di silenzio, raccolta e attesa, in cui accompagniamo la Vergine Maria nel Suo dolore, mentre...
19/04/2025

Il Sabato Santo è un giorno di silenzio, raccolta e attesa, in cui accompagniamo la Vergine Maria nel Suo dolore, mentre il corpo di Gesù riposa nella tomba. La Gloria della Resurrezione non è ancora arrivata; per questo, liturgicamente, questo giorno non è di festa, ma di profondo silenzio e contemplazione.
Durante il Sabato Santo non si celebra la Messa fino a sera, quando si svolge la solenne Veglia Pasquale, che segna l'inizio gioioso del tempo pasquale. Prima di questa celebrazione, il tono è ancora di attesa, di Fede paziente e amore silenzioso.
La Gloria sta arrivando, è il giorno del grande silenzio, del Mistero nascosto, della Speranza sostenuta. Impariamo da Maria ad aspettare senza perdere la Fede.
Sabato Santo, giorno in cui aspettiamo, confidando che Cristo vincerà.

La Gloria viene, con la Resurrezione!

SABATO SANTO: GIORNO DI LUTTO MA ANCHE DI SPERANZA, SAPPIAMO CHE LA CROCE NON È STATA LA FINESabato Santo è un giorno di...
19/04/2025

SABATO SANTO: GIORNO DI LUTTO MA ANCHE DI SPERANZA, SAPPIAMO CHE LA CROCE NON È STATA LA FINE

Sabato Santo è un giorno di profondo silenzio. La Croce è stata lasciata alle spalle, il corpo di Gesù è stato posto nella tomba, e il mondo intero sembra trattenere il respiro. È un giorno di lutto, sì, ma non di disperazione. Perché coloro che credono in Cristo sanno che la Croce non è stata la fine, ma la soglia verso la Gloria.
Oggi la Chiesa non celebra la Messa durante il giorno, perché attende in preghiera il momento glorioso della Veglia Pasquale. Ci uniamo alla Vergine Maria nel Suo dolore sereno e nella Sua Fede incrollabile. Lei non corse verso il sepolcro; aspettò con fiducia.
Questo giorno ci insegna che, anche nel silenzio più profondo, Dio sta agendo. Che anche se sembra che tutto si sia fermato, la speranza è ancora viva. La Luce sta per irrompere Molto presto, tutto cambierà.
Cristo Vive!

PREGHIERA ALLA VERGINE PER IL SABATO SANTOMadre Addolorata, oggi Ti accompagniamo nel Tuo silenzio.Tu che hai conservato...
19/04/2025

PREGHIERA ALLA VERGINE PER IL SABATO SANTO

Madre Addolorata, oggi Ti accompagniamo nel Tuo silenzio.
Tu che hai conservato la Speranza quando tutto sembrava perduto, insegnaci a fidarci.
Tuo figlio riposa nella tomba, ma tu aspetti, credi, ami.
Vergine fedele, consola il nostro cuore in questa attesa.
Dacci la grazia di vivere questo Sabato Santo con te, in raccolta, in preghiera, in pace.
Rendici forti nella Fede come lo sei stata tu, saldi nella speranza e ardenti nell'amore.
Madre nostra, resta con noi fino all'Alba della Luce della Resurrezione.
Amen.

𝙇𝙖 𝙙𝙞𝙨𝙘𝙚𝙨𝙖 𝙖𝙜𝙡𝙞 𝙞𝙣𝙛𝙚𝙧𝙞 𝙙𝙚𝙡 𝙎𝙞𝙜𝙣𝙤𝙧𝙚𝙎𝙖𝙗𝙖𝙩𝙤 𝙎𝙖𝙣𝙩𝙤: 𝙜𝙞𝙤𝙧𝙣𝙤 𝙙𝙚𝙡 𝙜𝙧𝙖𝙣𝙙𝙚 𝙨𝙞𝙡𝙚𝙣𝙯𝙞𝙤 𝙖𝙙𝙤𝙧𝙖𝙣𝙩𝙚"Che cosa è avvenuto? Oggi sulla terr...
19/04/2025

𝙇𝙖 𝙙𝙞𝙨𝙘𝙚𝙨𝙖 𝙖𝙜𝙡𝙞 𝙞𝙣𝙛𝙚𝙧𝙞 𝙙𝙚𝙡 𝙎𝙞𝙜𝙣𝙤𝙧𝙚
𝙎𝙖𝙗𝙖𝙩𝙤 𝙎𝙖𝙣𝙩𝙤: 𝙜𝙞𝙤𝙧𝙣𝙤 𝙙𝙚𝙡 𝙜𝙧𝙖𝙣𝙙𝙚 𝙨𝙞𝙡𝙚𝙣𝙯𝙞𝙤 𝙖𝙙𝙤𝙧𝙖𝙣𝙩𝙚

"Che cosa è avvenuto? Oggi sulla terra c'è grande silenzio, grande silenzio e solitudine. Grande silenzio perché il Re dorme: la terra è rimasta sbigottita e tace perché il Dio fatto carne si è addormentato e ha svegliato coloro che da secoli dormivano. Dio è morto nella carne ed è sceso a scuotere il regno degli inferi.
Certo egli va a cercare il primo padre, come la pecorella smarrita. Egli vuole scendere a visitare quelli che siedono nelle tenebre e nell'ombra di morte. Dio e il Figlio suo vanno a liberare dalle sofferenze Adamo ed Eva che si trovano in prigione.
Il Signore entrò da loro portando le armi vittoriose della croce. Appena Adamo, il progenitore, lo vide, percuotendosi il petto per la meraviglia, gridò a tutti e disse: « Sia con tutti il mio Signore ». E Cristo rispondendo disse ad Adamo: « E con il tuo spirito ». E, presolo per mano, lo scosse, dicendo: "Svegliati, tu che dormi, e risorgi dai morti, e Cristo ti illuminerà.
Io sono il tuo Dio, che per te sono diventato tuo figlio; che per te e per questi, che da te hanno avuto origine, ora parlo e nella mia potenza ordino a coloro che erano in carcere: Uscite! A coloro che erano nelle tenebre: Siate illuminati! A coloro che erano morti: Risorgete! A te comando: Svegliati, tu che dormi! Infatti non ti ho creato perché rimanessi prigioniero nell'inferno. Risorgi dai morti. Io sono la vita dei morti. Risorgi, opera delle mie mani! Risorgi mia effige, fatta a mia immagine! Risorgi, usciamo di qui! Tu in me e io in te siamo infatti un'unica e indivisa natura.
Per te io, tuo Dio, mi sono fatto tuo figlio. Per te io, il Signore, ho rivestito la tua natura di servo. Per te, io che sto al di sopra dei cieli, sono venuto sulla terra e al di sotto della terra. Per te uomo ho condiviso la debolezza umana, ma poi son diventato libero tra i morti. Per te, che sei uscito dal giardino del paradiso terrestre, sono stato tradito in un giardino e dato in mano ai Giudei, e in un giardino sono stato messo in croce. Guarda sulla mia faccia gli sputi che io ricevetti per te, per poterti restituire a quel primo soffio vitale. Guarda sulle mie guance gli schiaffi, sopportati per rifare a mia immagine la tua bellezza perduta.
Guarda sul mio dorso la flagellazione subita per liberare le tue spalle dal peso dei tuoi peccati. Guarda le mie mani inchiodate al legno per te, che un tempo avevi malamente allungato la tua mano all'albero. Morii sulla croce e la lancia penetrò nel mio costato, per te che ti addormentasti nel paradiso e facesti uscire Eva dal tuo fianco. Il mio costato sanò il dolore del tuo fianco. Il mio sonno ti libererà dal sonno dell'inferno. La mia lancia trattenne la lancia che si era rivolta contro di te.
Sorgi, allontaniamoci di qui. Il nemico ti fece uscire dalla terra del paradiso. Io invece non ti rimetto più in quel giardino, ma ti colloco sul trono celeste. Ti fu proibito di toccare la pianta simbolica della vita, ma io, che sono la vita, ti comunico quello che sono. Ho posto dei cherubini che come servi ti custodissero. Ora faccio sì che i cherubini ti adorino quasi come Dio, anche se non sei Dio.
Il trono celeste è pronto, pronti e agli ordini sono i portatori, la sala è allestita, la mensa apparecchiata, l'eterna dimora è addobbata, i forzieri aperti. In altre parole, è preparato per te dai secoli eterni il regno dei cieli »."

Da un'antica « Omelia sul Sabato santo ». (PG 43, 439. 451. 462-463)

Signore, nel silenzio, vogliamo vegliare con Te, contemplare la Tua Passione, per penetrare nel Mistero del Tuo Amore in...
18/04/2025

Signore, nel silenzio, vogliamo vegliare con Te, contemplare la Tua Passione, per penetrare nel Mistero del Tuo Amore infinito per noi. Prepara il nostro cuore ad accogliere il mistero della Croce, metti in noi lo Spirito di Grazia, di supplica e di compunzione per i nostri peccati e per i peccati del mondo intero. O Maria, tu che hai vissuto con il Tuo Figlio la Sua agonia e la Sua morte, donaci di piangere con Te, un pianto che non cessi mai e che irrori continuamente il terreno dell’anima, rendendo molli le zolle indurite del nostro cuore.

Oggi il silenzio avvolge la Terra. Cristo ha dato la Sua vita per Amore e il Suo corpo riposa nella tomba. È Venerdì San...
18/04/2025

Oggi il silenzio avvolge la Terra. Cristo ha dato la Sua vita per Amore e il Suo corpo riposa nella tomba. È Venerdì Santo, e con Lui arriva un tempo di attesa: la speranza silenziosa che germoglia nel cuore del credente. Niente Eucaristia, niente canti festivi, solo raccolta, contemplazione e Fede.
Entriamo in quel periodo misterioso dove tutto sembra perduto... ma non lo è. Perché sappiamo che la storia non finisce sulla Croce, ma si fa strada alla Vittoria della Resurrezione.
Accompagniamo Maria in questo sacro momento. Impariamo a fidarci del dolore. Il Sepolcro si aprirà. La vita vincerà. L'amore trionferà.
Oggi è tempo di silenzio, ma anche di profonda fiducia. Cristo tornerà glorioso!

In questo Venerdì Santo, quando contempliamo il dolore di Cristo crocifisso, non dimentichiamoci di avvicinarci spiritua...
18/04/2025

In questo Venerdì Santo, quando contempliamo il dolore di Cristo crocifisso, non dimentichiamoci di avvicinarci spiritualmente a Sua Madre, la Vergine Maria. Lei, che era ai piedi della Croce, condivideva con Gesù le Sue sofferenze più profonde. Non ha urlato, non ha reclamato, non si è ribellata. Ha amato in silenzio, ha creduto nel dolore e ha offerto suo figlio per la nostra salvezza.
Fare le condoglianze alla Vergine è un gesto di amore e gratitudine. Significa dire: "Non sei sola, Madre". È accompagnarla nel Suo dolore e unirci alla Sua Fede incrollabile. Puoi farlo con una semplice Preghiera, con un'Ave Maria sentita, con uno sguardo al cielo pieno d'amore.
Oggi, nel mezzo della tristezza del Calvario, consolala con la tua presenza, con la tua Preghiera, con il tuo cuore contrito. Lei ti abbraccerà come ha abbracciato Giovanni.

GESÙ HA CONSEGNATO LO SPIRITO, SIAMO ENTRATI IN LUTTO, PREGHIERA, MA ANCHE SPERANZAGesù chinò il capo e consegnò lo Spir...
18/04/2025

GESÙ HA CONSEGNATO LO SPIRITO, SIAMO ENTRATI IN LUTTO, PREGHIERA, MA ANCHE SPERANZA

Gesù chinò il capo e consegnò lo Spirito. Il Cielo si è oscurato e il cuore è tremato. Entriamo in lutto, non perché tutto sia finito, ma perché riconosciamo la profondità della Sua consegna.
Questo giorno ci invita al silenzio, alla contemplazione e alla preghiera. La Croce ci parla dell'Amore senza misura, del sacrificio perfetto e dell'obbedienza al Padre fino alla fine.
Ma anche, in mezzo al dolore, brilla la speranza. Sappiamo che questa storia non finisce qui. La promessa rimane viva.
Aspettiamo in silenzio, ma con Fede.
Perché l'Amore non si addormenta per sempre.

QUATTORDICESIMA STAZIONEGesù è deposto nel SepolcroSignore Gesù Cristo, nella deposizione hai fatto Tua la morte del chi...
18/04/2025

QUATTORDICESIMA STAZIONE
Gesù è deposto nel Sepolcro

Signore Gesù Cristo, nella deposizione hai fatto Tua la morte del chicco di grano, sei diventato il chicco di grano morto che produce frutto lungo il corso dei tempi, fino all’eternità. Dal Sepolcro risplende in ogni tempo la promessa del chicco di grano, dal quale viene la vera manna, il pane di vita nel quale tu offri Te stesso a noi. La Parola eterna, attraverso l’incarnazione e la morte, è diventata la Parola vicina: Ti metti nelle nostre mani e nei nostri cuori affinché la Tua Parola cresca in noi e produca frutto. Tu doni Te stesso attraverso la morte del chicco di grano, affinché anche noi abbiamo il coraggio di perdere la nostra vita per trovarla; affinché anche noi ci fidiamo della promessa del chicco di grano. Aiutaci ad amare sempre più il Tuo Mistero Eucaristico e a venerarlo, a vivere veramente di Te, Pane del Cielo. Aiutaci a diventare il tuo “profumo”, a rendere percepibili le tracce della Tua vita, in questo mondo. Come il chicco di grano si rialza dalla terra come stelo e spiga, così anche tu non potevi rimanere nel Sepolcro: il Sepolcro è vuoto perché Lui, il Padre non ti “abbandonò negli inferi, né la Tua carne vide corruzione” (At 2, 31, Sal 16, 10 LXX). No, Tu non hai visto la corruzione. Sei Risorto e hai dato spazio alla carne trasformata nel cuore di Dio. Fà che possiamo rallegrarci di questa speranza e possiamo portarla gioiosamente nel Mondo, fà che diventiamo testimoni della Tua Risurrezione.

TREDICESIMA STAZIONEGesù è deposto dalla Croce e consegnato alla MadreSignore, sei disceso nell’oscurità della morte. Ma...
18/04/2025

TREDICESIMA STAZIONE
Gesù è deposto dalla Croce e consegnato alla Madre

Signore, sei disceso nell’oscurità della morte. Ma il Tuo corpo viene raccolto da mani buone e avvolto in un candido lenzuolo (Mt 27, 59). La Fede non è morta del tutto, il sole non è del tutto tramontato. Quante volte sembra che Tu stia dormendo. Com’è facile che noi uomini ci allontaniamo e diciamo a noi stessi: Dio è morto. Fà che nell’ora dell’oscurità riconosciamo che Tu comunque sei lì. Non lasciarci da soli quando tendiamo a perderci d’animo. Aiutaci a non lasciarti da solo. Donaci una fedeltà che resista nello smarrimento e un amore che Ti accolga nel momento più estremo del Tuo bisogno, come la Madre Tua, che ti avvolse di nuovo nel Suo grembo. Aiutaci, aiuta i poveri e i ricchi, i semplici e i dotti, a vedere attraverso le loro paure e i loro pregiudizi, e a offrirti la nostra capacità, il nostro cuore, il nostro tempo, preparando così il giardino nel quale può avvenire la Risurrezione.

DODICESIMA STAZIONEGesù muore sulla CroceSignore Gesù Cristo, nell’ora della Tua morte il sole si oscurò. Sempre di nuov...
18/04/2025

DODICESIMA STAZIONE
Gesù muore sulla Croce

Signore Gesù Cristo, nell’ora della Tua morte il sole si oscurò. Sempre di nuovo Sei inchiodato sulla Croce. Proprio in quest’ora della storia viviamo nell’oscurità di Dio. Per la smisurata sofferenza e la cattiveria degli uomini il volto di Dio, il Tuo volto, appare oscurato, irriconoscibile. Ma proprio sulla Croce Ti sei fatto riconoscere. Proprio in quanto sei Colui che soffre e che ama, sei Colui che è innalzato. Proprio da lì hai trionfato. Aiutaci a riconoscere, in quest'ora di oscurità e di turbamento, il Tuo volto. Aiutaci a credere in Te e a seguirti proprio nell’ora dell’oscurità e del bisogno. Mostrati di nuovo al mondo in quest’ora. Fà che la Tua salvezza si manifesti.

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