Movimento di preghiera del SACRO VOLTO di GESÙ

Movimento di preghiera del SACRO VOLTO di GESÙ Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Movimento di preghiera del SACRO VOLTO di GESÙ, Via Nazionale delle Puglie, 204, Pomigliano d'Arco.

Il MOVIMENTO di PREGHIERA del SACRO VOLTO di GESÙ è un'organizzazione nata con la collaborazione di un gruppo di persone che seguendo i passi di Gesù, hanno lo scopo di tendere una mano nei confronti del prossimo.

⚜️Acclamazione al Vangelo✨Alleluia, alleluia.✨Dio ha riconciliato a sé il mondo in Cristo,affidando a noi la parola dell...
06/09/2026

⚜️Acclamazione al Vangelo

✨Alleluia, alleluia.✨

Dio ha riconciliato a sé il mondo in Cristo,
affidando a noi la parola della riconciliazione. (Cf. 2Cor 5,19)

✨Alleluia.✨

⚜️Vangelo

Se ti ascolterà avrai guadagnato il tuo fratello.

📖Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 18,15-20🕯️

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano.
In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo.
In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».

Parola del Signore.🙏🏻

✨🕯️✨🕯️✨🕯️✨

𝙋𝙧𝙚𝙜𝙝𝙞𝙚𝙧𝙖 𝙦𝙪𝙤𝙩𝙞𝙙𝙞𝙖𝙣𝙖 𝙖 𝙂𝙚𝙨ù 𝘽𝙖𝙢𝙗𝙞𝙣𝙤

(che si recita ogni sera nel Santuario di Arenzano)

O Santo Bambino Gesù,
che diffondi le tue grazie su chi ti invoca,
volgi i tuoi occhi a noi,
prostrati innanzi alla tua santa immagine,
e ascolta la nostra preghiera.
Ti raccomandiamo tanti poveri bisognosi
che confidano nel tuo divin Cuore.
Stendi su di essi la tua mano onnipotente,
e soccorri alle loro necessità.
Stendila sui bambini, per proteggerli;
sulle famiglie, per custodirne l’unità e l’amore;
sugli infermi, per guarirli e santificarne le pene;
sugli afflitti, per consolarli;
sui peccatori, per trarli alla luce della tua grazia;
su quanti, stretti dal dolore e dalla miseria,
invocano fiduciosi il tuo amoroso aiuto.
Stendila ancora su di noi, per benedirci.
Concedi, o piccolo Re,
i tesori della tua misericordia e della tua pace
al mondo intero,
e conservaci ora e sempre
nella grazia del tuo amore.

Amen.

𝙐𝙣𝙖 𝙙𝙚𝙫𝙤𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙖𝙣𝙩𝙞𝙘𝙖, 𝙙𝙖 𝙋𝙧𝙖𝙜𝙖 𝙖𝙙 𝘼𝙧𝙚𝙣𝙯𝙖𝙣𝙤

La devozione al Gesù Bambino di Praga affonda le sue radici nella venerazione dell’infanzia di Gesù e nella spiritualità del Carmelo. La celebre immagine venerata a Praga è legata alla tradizione sp****la e nel 1628 fu donata dalla principessa Polissena Lobkowitz ai Carmelitani Scalzi di Praga. Da allora la devozione al piccolo Re si diffuse progressivamente in numerosi Paesi.

Ad Arenzano questa devozione arrivò all’inizio del Novecento. Il 25 settembre 1900 padre Giovanni Rosso, priore della comunità carmelitana, fece esporre nella ca****la del convento una stampa del Santo Bambino di Praga. Quello che sembrava un gesto semplice diede inizio a una devozione destinata a crescere rapidamente: sempre più fedeli cominciarono ad accorrere per pregare davanti all’immagine.

Il 2 giugno 1902 arrivò poi una statuetta alta circa 52 centimetri, donata dalla marchesa Delfina Gavotti di Savona e simile a quella venerata a Praga. La crescente partecipazione dei fedeli rese presto insufficiente la piccola ca****la e nacque così il progetto di una nuova chiesa.

La nuova chiesa fu inaugurata il 6 settembre 1908 e divenne il primo Santuario italiano dedicato al Gesù Bambino di Praga. Un anno dopo, il 6 settembre 1909, la statua venne solennemente intronizzata sul grande trono dell’altare maggiore.

Il 7 settembre 1924 si celebrò la solenne incoronazione della statua, compiuta dal cardinale Raffaele Merry del Val con la benedizione di papa Pio XI. Nel 1928 il Santuario fu elevato alla dignità di Basilica minore.

La statua venerata ad Arenzano non è l’originale custodito a Praga, ma un’immagine realizzata sul modello del celebre Gesù Bambino di Praga. L’originale, conservato a Praga, è una statuetta in cera. Ad Arenzano il Bambino viene inoltre vestito secondo i tempi liturgici: sono custoditi dodici preziosi abiti ricamati a mano, utilizzati nel corso dell’anno.

La solennità annuale ad Arenzano non ha quindi una data numerica fissa: cade nella prima domenica di settembre. Nel 2026 cade il 6 settembre, mentre il sabato precedente costituisce la vigilia della festa.

Ed è proprio nella vigilia che questa celebrazione mostra alcuni dei suoi momenti più suggestivi. Nel pomeriggio del sabato i bambini e le famiglie vengono affidati alla protezione del piccolo Gesù con la tradizionale benedizione. Segue la processione che attraversa le vie di Arenzano e raggiunge il porto.

Qui avviene uno dei momenti più caratteristici della festa: la statua del Gesù Bambino di Praga viene imbarcata sui pescherecci e prende parte alla tradizionale processione in mare. Le imbarcazioni accompagnano il piccolo Re lungo la costa e viene impartita la benedizione alle barche e al mare, in un gesto di affidamento e di protezione.

📯Acclamazione al Vangelo🕊️Alleluia, alleluia.🕊️Non di solo pane vivrà l’uomo,ma di ogni parola che esce dalla bocca di D...
02/08/2026

📯Acclamazione al Vangelo

🕊️Alleluia, alleluia.🕊️

Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio. (Mt 4,4b)

🕊️Alleluia.🕊️

⚜️Vangelo.

Tutti mangiarono a sazietà.

📖Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 14,13-21🕯️

In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte. Ma le f***e, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati.
Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Ma Gesù disse loro: «Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare». Gli risposero: «Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!». Ed egli disse: «Portatemeli qui».
E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla.
Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.

Parola del Signore.

🕯️ 🌺 🕯️ 🌺 🕯️

🪽👑PREGHIERA NEL GIORNO DELLA FESTA DI S.MARIA DEGLI Angeli 👑🪽

Vergine degli Angeli, che da tanti secoli hai posto il tuo trono di misericordia alla Porziuncola, ascolta la preghiera dei figli tuoi che fiduciosi ricorrono a te. Da quel luogo veramente santo e abitazione di Dio, particolarmente caro al cuore di san Francesco, hai sempre richiamato tutti gli uomini all’amore. I tuoi occhi, colmi di tenerezza, ci assicurano una continua, materna assistenza e promettono aiuto divino a quanti si prostrano ai piedi del tuo trono o da lontano si rivolgono a te, chiamandoti in loro soccorso. Tu sei veramente la nostra Regina e la nostra speranza.
O Madonna degli Angeli, ottienici, per la preghiera del beato Francesco, il perdono delle nostre colpe, aiuta la nostra volontà a tenerci lontani dal peccato e dall’indifferenza per essere degni di chiamarti sempre nostra Madre.
Benedici le nostre case, il nostro lavoro, il nostro riposo, dandoci quella pace serena che si gusta fra le mura vetuste della Porziuncola dove l’odio, la colpa, il pianto, per il ritrovato amore si tramutano in canto di letizia, come il canto dei tuoi Angeli e del serafico Francesco. Aiuta chi non ha sostegno e chi non ha pane, coloro che si trovano in pericolo o nella tentazione, nella tristezza o nello scoraggiamento, nella malattia o in punto di morte.
Benedici noi come tuoi figli prediletti e con noi ti preghiamo di benedire, con uno stesso gesto materno, gli innocenti e i colpevoli, i fedeli e gli smarriti, i credenti e i dubbiosi.
Benedici l’intera umanità, affinché gli uomini riconoscendosi figli di Dio e figli tuoi ritrovino, nell’Amore la vera Pace e il vero Bene.

Amen.

Salve Regina.

Santa Maria degli Angeli, prega per noi.

Con approvazione ecclesiastica.

⚜️Acclamazione al Vangelo✨Alleluia, alleluia.✨Ti rendo lode, Padre,Signore del cielo e della terra,perché ai piccoli hai...
26/07/2026

⚜️Acclamazione al Vangelo

✨Alleluia, alleluia.✨

Ti rendo lode, Padre,
Signore del cielo e della terra,
perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno. (Mt 11,25)

✨Alleluia.✨

⚜️Vangelo

Vende tutti i suoi averi e compra quel campo.

📖Dal Vangelo secondo Matteo🕯️
Mt 13,44-52

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:
«Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo.
Il regno dei cieli è simile anche a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra.
Ancora, il regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Avete compreso tutte queste cose?». Gli risposero: «Sì».
Ed egli disse loro: «Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche».

Parola del Signore.🙏🏻

🕊️🌹🕊️🌹🕊️🌹🕊️

🌹SUPPLICA A SANT'ANNA GLORIOSA🌹

Sant’Anna che per le tue eccelse virtù meritasti di essere madre della vergine Immacolata fai da mamma anche a noi che, come tale, ti veneriamo e amiamo. Come educasti Maria santissima educa anche noi nella pietà verso Dio nell’obbedienza e nel rispetto ai superiori, nella carità e nell’edificazione degli altri. Arricchisci le nostre anime di grazie, abbellisci il cuore di purezza, adorna le nostre menti di sapere, rivesti tutta la nostra persona di serietà e di modestia. Ispiraci nei dubbi, consolaci nelle pene, visitaci nelle infermità, illuminaci nello studio, addestraci nel lavoro, assistici in ogni momento della giornata. Con la tua intercessione, possiamo vivere una vita cristianamente fruttuosa e dopo una morte serena, con te chiediamo di godere il Paradiso. Amen.

👑🌹 NOVENA ALLA MADONNA DELLE GRAZIE (Dal 24 giugno al 2 Luglio) 1. O Maria, docile allo Spirito Santo, che portasti a El...
23/07/2026

👑🌹 NOVENA ALLA MADONNA DELLE GRAZIE (Dal 24 giugno al 2 Luglio)



1. O Maria, docile allo Spirito Santo, che portasti a Elisabetta il Salvatore e l'umile tuo servizio, vieni anche da noi. Bussa alla porta del nostro cuore perché vogliamo riceverti con gioia ed affetto. Donaci Gesù, tuo Figlio, per incontrarlo, conoscerlo e maggiormente amarlo.



Ave Maria...

Santa Madre delle Grazie,

o dolcissima Maria,

questo popol ti ringrazia,

perché sei clemente e pia.

Tu sei stata benedetta,

visitando Elisabetta,

vieni e allieta l'alma mia

ora e sempre o Maria.



2. O Maria, dichiarata "beata" da Elisabetta perché avevi creduto alla parola dell'angelo Gabriele, aiutaci ad accogliere nella fede la parola di Dio, meditarla nella preghiera, attuarla nella vita. Insegnaci a scoprire la volontà divina negli avvenimenti della vita ed a dire sempre "sì" al Signore con prontezza e generosità.

Ave Maria...



Santa Madre delle grazie...

3. O Maria, che all'udire le parole ispirate di Elisabetta elevasti il cantico di lode al Signore, insegnaci a ringraziare e benedire il tuo e nostro Dio. Dinanzi alla sofferenza e all'angoscia del mondo, fa’ che sentiamo la gioia di essere veri cristiani, capaci di annunziare ai fratelli che Dio è nostro Padre, rifugio degli umili, protettore degli oppressi.

Ave Maria...



Santa Madre delle grazie…

4. O Maria, noi tuoi figli, ti riconosciamo e ti accogliamo come nostra madre e regina. Ti prendiamo con noi, nella nostra casa, così come fece sul Calvario il discepolo che Gesù amava. Ricorriamo a te come modello di fede, carità e sicura speranza. A te offriamo le nostre persone, i nostri cari, i successi e le sconfitte della vita. Resta con noi. Prega con noi e per noi.

Ave Maria...

Santa Madre delle grazie...

Magnificat:

L'anima mia magnifica il Signore *

e il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore.

Perché ha guardato l'umiltà della sua serva *

d'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *

e santo è il suo nome.

Di generazione in generazione la sua misericordia *

si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio *

ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore.

Ha rovesciato i potenti dai troni *

ha innalzato gli umili.

Ha ricolmato di beni gli affamati *

ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele suo servo *

ricordandosi della sua misericordia.

Come aveva promesso ai nostri padri *

ad Abramo ed alla sua discendenza per sempre.

Gloria al Padre, al Figlio *

e allo Spirito santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen

Prega per noi santa Madre di Dio.

E saremo degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo:

Padre santissimo, ti ringraziamo perché nel tuo disegno di amore ci hai donato Maria, Madre del tuo Figlio e Madre nostra. È per tuo volere che noi ci rivolgiamo a lei quale mediatrice della Grazia, apparsa in mezzo a noi, e di tutte le altre grazie perché con amore materno si prende cura di noi, fratelli del tuo Figlio. La vergine Madre visiti i nostri cuori, le nostre famiglie, i bambini, i giovani e gli anziani, come un giorno visitò Elisabetta, portando nel suo grembo Gesù, e con Lui i doni dello Spirito Santo ed una grande gioia.

Poiché Tu, Padre, ci proponi Maria quale fulgido modello di santità, aiutaci a vivere come Lei, in ascolto docile della tua Parola, per essere fedeli discepoli della Chiesa, messaggeri del vangelo e di pace. Rafforzaci nella fede, nella speranza e nella carità, perché possiamo superare più agevolmente le difficoltà di questa vita e raggiungere così la salvezza eterna.

Per Cristo nostro Signore. Amen

⚜️Acclamazione al Vangelo🕊️Alleluia, alleluia.🕊️Ti rendo lode, Padre,Signore del cielo e della terra,perché ai piccoli h...
19/07/2026

⚜️Acclamazione al Vangelo

🕊️Alleluia, alleluia.🕊️

Ti rendo lode, Padre,
Signore del cielo e della terra,
perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno. (Mt 11,25)

🕊️Alleluia.🕊️

⚜️Vangelo

Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura.

📖Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 13,24-43🕯️

In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: “Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?”. Ed egli rispose loro: “Un nemico ha fatto questo!”. E i servi gli dissero: “Vuoi che andiamo a raccoglierla?”. “No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponètelo nel mio granaio”».
Espose loro un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un granello di senape, che un uomo prese e seminò nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande delle altre piante dell’orto e diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido fra i suoi rami».
Disse loro un’altra parabola: «Il regno dei cieli è simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata».
Tutte queste cose Gesù disse alle f***e con parabole e non parlava ad esse se non con parabole, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta:
«Aprirò la mia bocca con parabole,
proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo».
Poi congedò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si avvicinarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo». Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell’uomo. Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno e il nemico che l’ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!».

Parola del Signore. 🙏🏻

🌾🕊️🌾🕊️🌾🕊️🌾

🕯️🙏 𝙋𝙧𝙚𝙜𝙝𝙞𝙚𝙧𝙖🙏🏻🕯️

(Dei frati minori di Assisi
con approvazione ecclesiastica.)

Signore Gesù, donami un cuore paziente e fiducioso, capace di non lasciarsi vincere dal male.

Aiutami a coltivare ogni giorno il buon seme della tua Parola e a credere che anche i piccoli gesti di amore possono trasformare il mondo.

Fa' che, sostenuto dalla tua grazia, io possa crescere nella fede e diventare testimone del tuo Regno di pace, di giustizia e di misericordia.

Amen.

«𝙇𝙖𝙨𝙘𝙞𝙖𝙩𝙚 𝙘𝙝𝙚 𝙡'𝙪𝙣𝙖 𝙚 𝙡'𝙖𝙡𝙩𝙧𝙤 𝙘𝙧𝙚𝙨𝙘𝙖𝙣𝙤 𝙞𝙣𝙨𝙞𝙚𝙢𝙚 𝙛𝙞𝙣𝙤 𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙢𝙞𝙚𝙩𝙞𝙩𝙪𝙧𝙖.» (𝙈𝙩 𝟭𝟯, 𝟯𝟬)

Tra i campi dorati che circondano Assisi, il Vangelo di questa XVI Domenica del Tempo Ordinario ci invita a contemplare la pazienza di Dio. Come il padrone della parabola, il Signore non si lascia guidare dalla fretta, ma attende con misericordia il tempo della maturazione, offrendo a ciascuno la possibilità di convertirsi e di portare frutti di bene.

Anche quando il bene e il male sembrano crescere insieme nella storia e nella nostra vita, Dio continua a seminare speranza. A noi chiede di custodire il buon seme della sua Parola con fiducia, certi che ogni gesto di amore, anche il più piccolo, contribuisce alla crescita del suo Regno.

🙏 Che il Signore renda il nostro cuore una terra feconda, capace di accogliere la sua grazia e di portare frutti di fede, speranza e carità.

⚜️Acclamazione al Vangelo🕊️Alleluia, alleluia.🕊️Il seme è la parola di Dio,il seminatore è Cristo:chiunque trova lui, ha...
12/07/2026

⚜️Acclamazione al Vangelo

🕊️Alleluia, alleluia.🕊️

Il seme è la parola di Dio,
il seminatore è Cristo:
chiunque trova lui, ha la vita eterna.

🕊️Alleluia.🕊️

⚜️Vangelo

Il seminatore uscì a seminare.

📖Dal Vangelo secondo Matteo🕯️
Mt 13,1-23

Quel giorno Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare. Si radunò attorno a lui tanta folla che egli salì su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia.
Egli parlò loro di molte cose con parabole. E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un’altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c’era molta terra; germogliò subito, perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un’altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. Un’altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno. Chi ha orecchi, ascolti».
Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: «Perché a loro parli con parabole?». Egli rispose loro: «Perché a voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato. Infatti a colui che ha, verrà dato e sarà nell’abbondanza; ma a colui che non ha, sarà tolto anche quello che ha. Per questo a loro parlo con parabole: perché guardando non vedono, udendo non ascoltano e non comprendono.
Così si compie per loro la profezia di Isaìa che dice:
“Udrete, sì, ma non comprenderete,
guarderete, sì, ma non vedrete.
Perché il cuore di questo popolo è diventato insensibile,
sono diventati duri di orecchi
e hanno chiuso gli occhi,
perché non vedano con gli occhi,
non ascoltino con gli orecchi
e non comprendano con il cuore
e non si convertano e io li guarisca!”.
Beati invece i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché ascoltano. In verità io vi dico: molti profeti e molti giusti hanno desiderato vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono!
Voi dunque ascoltate la parabola del seminatore. Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada. Quello che è stato seminato sul terreno sassoso è colui che ascolta la Parola e l’accoglie subito con gioia, ma non ha in sé radici ed è incostante, sicché, appena giunge una tribolazione o una persecuzione a causa della Parola, egli subito viene meno. Quello seminato tra i rovi è colui che ascolta la Parola, ma la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto. Quello seminato sul terreno buono è colui che ascolta la Parola e la comprende; questi dà frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno».

Parola del Signore.

🌺🕊️🌺🕊️🌺🕊️🌺

🙏 𝙋𝙧𝙚𝙜𝙝𝙞𝙚𝙧𝙖

Signore Gesù, rendi il mio cuore un terreno buono, aperto alla tua Parola.

Liberami da tutto ciò che impedisce al tuo amore di mettere radici in me e donami la perseveranza necessaria per vivere ogni giorno secondo il Vangelo.

Fa' che la mia vita porti frutti di fede, carità e speranza, per la gloria del Padre e il bene dei fratelli.

Amen.

Frati minori di Assisi.
Con approvazione ecclesiastica.

San Francesco, il Seminatore di Assisi

Nel prato del Santuario di San Damiano, ad Assisi, si trova la suggestiva scultura in bronzo conosciuta come "Il Seminatore"

San Francesco è raffigurato nell'atto di seminare con un gesto ampio e deciso. Non è il giovane ricco di Assisi, ma il poverello che ha scelto di seguire Cristo e che, con la sua vita, continua a spargere un seme destinato a portare frutto.

Il seme che Francesco getta non è soltanto quello affidato alla terra: è il seme del Vangelo, della pace, della fraternità e dell'amore per il creato. La figura sembra quasi avanzare nel vento, trasmettendo dinamismo e invitando ogni pellegrino a diventare, a sua volta, seminatore di speranza.

Collocata nel luogo in cui San Francesco compose gran parte del Cantico delle Creature, questa scultura richiama il profondo legame del Santo con il creato, riconosciuto non come semplice natura, ma come dono del Padre e riflesso della sua bontà. Un invito a custodire ogni creatura con rispetto, gratitudine e amore, seguendo l'esempio del Poverello di Assisi.⚜️Acclamazione al Vangelo

🕊️Alleluia, alleluia.🕊️

Il seme è la parola di Dio,
il seminatore è Cristo:
chiunque trova lui, ha la vita eterna.

🕊️Alleluia.🕊️

⚜️Vangelo

Il seminatore uscì a seminare.

📖Dal Vangelo secondo Matteo🕯️
Mt 13,1-23

Quel giorno Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare. Si radunò attorno a lui tanta folla che egli salì su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia.
Egli parlò loro di molte cose con parabole. E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un’altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c’era molta terra; germogliò subito, perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un’altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. Un’altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno. Chi ha orecchi, ascolti».
Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: «Perché a loro parli con parabole?». Egli rispose loro: «Perché a voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato. Infatti a colui che ha, verrà dato e sarà nell’abbondanza; ma a colui che non ha, sarà tolto anche quello che ha. Per questo a loro parlo con parabole: perché guardando non vedono, udendo non ascoltano e non comprendono.
Così si compie per loro la profezia di Isaìa che dice:
“Udrete, sì, ma non comprenderete,
guarderete, sì, ma non vedrete.
Perché il cuore di questo popolo è diventato insensibile,
sono diventati duri di orecchi
e hanno chiuso gli occhi,
perché non vedano con gli occhi,
non ascoltino con gli orecchi
e non comprendano con il cuore
e non si convertano e io li guarisca!”.
Beati invece i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché ascoltano. In verità io vi dico: molti profeti e molti giusti hanno desiderato vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono!
Voi dunque ascoltate la parabola del seminatore. Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada. Quello che è stato seminato sul terreno sassoso è colui che ascolta la Parola e l’accoglie subito con gioia, ma non ha in sé radici ed è incostante, sicché, appena giunge una tribolazione o una persecuzione a causa della Parola, egli subito viene meno. Quello seminato tra i rovi è colui che ascolta la Parola, ma la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto. Quello seminato sul terreno buono è colui che ascolta la Parola e la comprende; questi dà frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno».

Parola del Signore.

🌺🕊️🌺🕊️🌺🕊️🌺

🙏 𝙋𝙧𝙚𝙜𝙝𝙞𝙚𝙧𝙖

Signore Gesù, rendi il mio cuore un terreno buono, aperto alla tua Parola.

Liberami da tutto ciò che impedisce al tuo amore di mettere radici in me e donami la perseveranza necessaria per vivere ogni giorno secondo il Vangelo.

Fa' che la mia vita porti frutti di fede, carità e speranza, per la gloria del Padre e il bene dei fratelli.

Amen.

Frati minori di Assisi.
Con approvazione ecclesiastica.

San Francesco, il Seminatore di Assisi

Nel prato del Santuario di San Damiano, ad Assisi, si trova la suggestiva scultura in bronzo conosciuta come "Il Seminatore"

San Francesco è raffigurato nell'atto di seminare con un gesto ampio e deciso. Non è il giovane ricco di Assisi, ma il poverello che ha scelto di seguire Cristo e che, con la sua vita, continua a spargere un seme destinato a portare frutto.

Il seme che Francesco getta non è soltanto quello affidato alla terra: è il seme del Vangelo, della pace, della fraternità e dell'amore per il creato. La figura sembra quasi avanzare nel vento, trasmettendo dinamismo e invitando ogni pellegrino a diventare, a sua volta, seminatore di speranza.

Collocata nel luogo in cui San Francesco compose gran parte del Cantico delle Creature, questa scultura richiama il profondo legame del Santo con il creato, riconosciuto non come semplice natura, ma come dono del Padre e riflesso della sua bontà. Un invito a custodire ogni creatura con rispetto, gratitudine e amore, seguendo l'esempio del Poverello di Assisi.

12/07/2026
Consegna  alla Mensa del Carmine di Napoli di 500 hamburger.Se è pur vero che la beneficenza andrebbe fatta in segreto, ...
12/07/2026

Consegna alla Mensa del Carmine di Napoli di 500 hamburger.
Se è pur vero che la beneficenza andrebbe fatta in segreto, è altrettanto giusto rendere presente ciò che realmente si riesce a fare attraverso il contributo di chi affida la propria donazione alla nostra associazione, unito a tutto ciò che donano anche gli stessi associati/volontari, perché aiutare chi è meno fortunato di noi, non solo è un atto dovuto e sentito, ma prima di tutto è concretezza, bisogna portare all'attenzione tali realtà, che vanno sostenute e sostentate ed è in questi casi che la carità va fatta alla luce del sole, affinché quel sole rischiari è riscaldi più cuori possibili!
Per chiunque abbia voglia di sostenerci per poter rendere concreti ancora più episodi di gentilezza verso il prossimo di questo genere, può contattare o visitare la nostra pagina!

✨ La preghiera universale per la pace nel mondo è un'invocazione corale che unisce le comunità nel chiedere la fine dei ...
30/06/2026

✨ La preghiera universale per la pace nel mondo è un'invocazione corale che unisce le comunità nel chiedere la fine dei conflitti. Essa affida le sorti dell'umanità al Creatore, chiedendo di illuminare i governanti, convertire i cuori violenti e proteggere le vittime e i rifugiati.

In particolare:
Preghiamo per la pace nel mondo.

Per l’Afghanistan e per la fine delle tensioni con il Pakistan.

Per la fine del terrorismo in Burkina Faso e nella regione del Sahel.

Per gli accordi di pace in Colombia.

Per pace in Kivu e nell'Ituri nella Repubblica Democratica del Congo.

Per la pace in Etiopia.

Per la fine della violenza diffusa ad Haiti.

Per gli accordi di pace in Iran.

Per la fine delle violenze in Iraq.

Per la pace, la stabilità e la convivenza pacifica nel Libano.

Per la pace in Libia.

Per il Messico e la fine della violenza causata dal narcotraffico.

Per il Myanmar.

Per la fine degli attacchi e delle violenze nel nord del Mozambico.

Per la fine del terrorismo in Nigeria.

Per la fine del terrorismo e degli attacchi contro i cristiani in Pakistan.

Per la fine delle violenze e la riconciliazione in Siria.

Per la pace in Somalia.

Per la fine delle violenze negli Stati Uniti.

Per la fine della guerra civile e delle violenze in Sudan e in Sud Sudan.

Per la pace in Ucraina, perché tacciano le armi e si trovi la via del dialogo.

Per la pace nello Yemen.

Per la fine delle violenze in Terra Santa e a Gaza.

Per la liberazione di tutti i prigionieri e i sequestrati in ogni parte del mondo.

Per i governanti, perché guidino il mondo su vie di pace e di dialogo.

Benedici, proteggi e rafforza o Signore il servizio della Comunità per la pace in ogni parte del mondo, e ti preghiamo per tutti gli operatori di pace.

Ti preghiamo Signore, di disarmare i cuori e le menti dai progetti di morte e distruzione. Proteggi, accogli, accompagna e benedici i più poveri, i profughi e i rifugiati e le vittime di ogni guerra. Tienici uniti a te alla luce della tua Resurrezione
– Amen

*Preghiera per la pace di Giovanni Paolo II*

Dio dei nostri Padri,
grande e misericordioso,
Signore della pace e della vita,
Padre di tutti.
Tu hai progetti di pace e non di afflizione,
condanni le guerre
e abbatti l’orgoglio dei violenti.

Tu hai inviato il tuo Figlio Gesù
ad annunziare la pace ai vicini e ai lontani,
a riunire gli uomini di ogni razza e di ogni stirpe
in una sola famiglia.

Ascolta il grido unanime dei tuoi figli,
supplica accorata di tutta l’umanità:
mai più la guerra, avventura senza ritorno,
mai più la guerra, spirale di lutti e di violenza;
fai cessare questa guerra nel Golfo Persico,
minaccia per le tue creature, in cielo, in terra ed in mare.

In comunione con Maria, la Madre di Gesù,
ancora ti supplichiamo:
parla ai cuori dei responsabili delle sorti dei popoli,
ferma la logica della ritorsione e della vendetta,
suggerisci con il tuo Spirito soluzioni nuove,
gesti generosi ed onorevoli, spazi di dialogo e di paziente attesa
più fecondi delle affrettate scadenze della guerra.

Concedi al nostro tempo giorni di pace.

Mai più la guerra.

Amen.

Indirizzo

Via Nazionale Delle Puglie, 204
Pomigliano D'Arco
80038

Telefono

+393339446035

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