06/09/2026
⚜️Acclamazione al Vangelo
✨Alleluia, alleluia.✨
Dio ha riconciliato a sé il mondo in Cristo,
affidando a noi la parola della riconciliazione. (Cf. 2Cor 5,19)
✨Alleluia.✨
⚜️Vangelo
Se ti ascolterà avrai guadagnato il tuo fratello.
📖Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 18,15-20🕯️
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano.
In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo.
In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».
Parola del Signore.🙏🏻
✨🕯️✨🕯️✨🕯️✨
𝙋𝙧𝙚𝙜𝙝𝙞𝙚𝙧𝙖 𝙦𝙪𝙤𝙩𝙞𝙙𝙞𝙖𝙣𝙖 𝙖 𝙂𝙚𝙨ù 𝘽𝙖𝙢𝙗𝙞𝙣𝙤
(che si recita ogni sera nel Santuario di Arenzano)
O Santo Bambino Gesù,
che diffondi le tue grazie su chi ti invoca,
volgi i tuoi occhi a noi,
prostrati innanzi alla tua santa immagine,
e ascolta la nostra preghiera.
Ti raccomandiamo tanti poveri bisognosi
che confidano nel tuo divin Cuore.
Stendi su di essi la tua mano onnipotente,
e soccorri alle loro necessità.
Stendila sui bambini, per proteggerli;
sulle famiglie, per custodirne l’unità e l’amore;
sugli infermi, per guarirli e santificarne le pene;
sugli afflitti, per consolarli;
sui peccatori, per trarli alla luce della tua grazia;
su quanti, stretti dal dolore e dalla miseria,
invocano fiduciosi il tuo amoroso aiuto.
Stendila ancora su di noi, per benedirci.
Concedi, o piccolo Re,
i tesori della tua misericordia e della tua pace
al mondo intero,
e conservaci ora e sempre
nella grazia del tuo amore.
Amen.
𝙐𝙣𝙖 𝙙𝙚𝙫𝙤𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙖𝙣𝙩𝙞𝙘𝙖, 𝙙𝙖 𝙋𝙧𝙖𝙜𝙖 𝙖𝙙 𝘼𝙧𝙚𝙣𝙯𝙖𝙣𝙤
La devozione al Gesù Bambino di Praga affonda le sue radici nella venerazione dell’infanzia di Gesù e nella spiritualità del Carmelo. La celebre immagine venerata a Praga è legata alla tradizione sp****la e nel 1628 fu donata dalla principessa Polissena Lobkowitz ai Carmelitani Scalzi di Praga. Da allora la devozione al piccolo Re si diffuse progressivamente in numerosi Paesi.
Ad Arenzano questa devozione arrivò all’inizio del Novecento. Il 25 settembre 1900 padre Giovanni Rosso, priore della comunità carmelitana, fece esporre nella ca****la del convento una stampa del Santo Bambino di Praga. Quello che sembrava un gesto semplice diede inizio a una devozione destinata a crescere rapidamente: sempre più fedeli cominciarono ad accorrere per pregare davanti all’immagine.
Il 2 giugno 1902 arrivò poi una statuetta alta circa 52 centimetri, donata dalla marchesa Delfina Gavotti di Savona e simile a quella venerata a Praga. La crescente partecipazione dei fedeli rese presto insufficiente la piccola ca****la e nacque così il progetto di una nuova chiesa.
La nuova chiesa fu inaugurata il 6 settembre 1908 e divenne il primo Santuario italiano dedicato al Gesù Bambino di Praga. Un anno dopo, il 6 settembre 1909, la statua venne solennemente intronizzata sul grande trono dell’altare maggiore.
Il 7 settembre 1924 si celebrò la solenne incoronazione della statua, compiuta dal cardinale Raffaele Merry del Val con la benedizione di papa Pio XI. Nel 1928 il Santuario fu elevato alla dignità di Basilica minore.
La statua venerata ad Arenzano non è l’originale custodito a Praga, ma un’immagine realizzata sul modello del celebre Gesù Bambino di Praga. L’originale, conservato a Praga, è una statuetta in cera. Ad Arenzano il Bambino viene inoltre vestito secondo i tempi liturgici: sono custoditi dodici preziosi abiti ricamati a mano, utilizzati nel corso dell’anno.
La solennità annuale ad Arenzano non ha quindi una data numerica fissa: cade nella prima domenica di settembre. Nel 2026 cade il 6 settembre, mentre il sabato precedente costituisce la vigilia della festa.
Ed è proprio nella vigilia che questa celebrazione mostra alcuni dei suoi momenti più suggestivi. Nel pomeriggio del sabato i bambini e le famiglie vengono affidati alla protezione del piccolo Gesù con la tradizionale benedizione. Segue la processione che attraversa le vie di Arenzano e raggiunge il porto.
Qui avviene uno dei momenti più caratteristici della festa: la statua del Gesù Bambino di Praga viene imbarcata sui pescherecci e prende parte alla tradizionale processione in mare. Le imbarcazioni accompagnano il piccolo Re lungo la costa e viene impartita la benedizione alle barche e al mare, in un gesto di affidamento e di protezione.