08/05/2026
Dio è meglio di "Mammona"
Oggi il grande antagonista del vero Dio è "Mammona", la ricchezza, i beni materiali, il possesso delle cose è l'oggetto dei desideri di tutti gli uomini, anche di quelli religiosi.
Gesù non si era sbagliato quando ha detto "non si può servire Dio e Mammona".
Essi sono in contrasto, non sono compatibili.
Essere ripieni dello Spirito Santo ci porterà a dipendere da Dio, senza paura, consapevoli che "al Signore appartiene la terra e tutto ciò che è in essa, il mondo e i suoi abitanti".
Essere ripieni dello Spirito Santo ci porterà a mettere al centro del nostro servizio le anime, le persone, le cercheremo una ad una, senza bisogno di grandi numeri, senza rumore, senza etichette.
La cosa più importante nella nostra vita non sarà dimostrare che avevamo ragione ma vedere la salvezza dei perduti.
I perduti e la loro salvezza saranno il continuo pensiero del nostro quotidiano, le nostre scelte andranno in questa direzione, cercheremo il bene degli altri prima ancora che il nostro bene personale.
Questa è la vita più bella e più entusiasmante che possiamo vivere.
Noi cristiani abbiamo scelto Dio e non Mammona, noi cristiani crediamo ancora che il poco del giusto vale più di tutta l'abbondanza di chi è empio, noi crediamo ancora che non è dall'abbondanza dei beni che uno ha che egli possiede la sua vita.
Siamo certi che chi tiene la sua vita la perderà ma chi la dona per amore di Gesù e del vangelo la troverà.
Siamo convinti che il giovane ricco a cui Gesù chiede di lasciare tutti i suoi beni e di seguirlo ha perso una grande opportunità, siamo certi che Dio provvede, riteniamo vere le parole del salmista che diceva. "I leoncelli soffrono penuria e fame ma quelli che sperano nell'Eterno non mancano di alcun bene.
Viviamo così e concluderemo la nostra vita testimoniando come Davide che:
"Sono stato giovane, sono diventato vecchio, ma non ho mai visto il giusto abbandonato ne la sua progenie raccattare il pane".
Dio è più grande di Mammona e scegliere di servire Gesù è il migliore investimento della nostra vita.
M. Mango