Michela Gori visite guidate Firenze e Pistoia

Michela Gori  visite guidate Firenze e Pistoia Visite guidate per privati e gruppi. Esperienza e professionalità .Autorizzazione alla professione dal 1992

13/03/2026
13/04/2025

Rai Radio 3 fa tappa nella nostra città per un racconto della sua piazza e dei suoi monumenti affidato alla voce dello storico dell'arte Lorenzo Cipriani

29/12/2024

𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 - 𝐄𝐬𝐩𝐚𝐧̃𝐨𝐥
Lo Studiolo di Francesco I de’ Medici è uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi di Palazzo Vecchio a Firenze, un capolavoro del tardo Rinascimento che riflette il gusto eclettico e la personalità complessa di Francesco I, figlio di Cosimo I de’ Medici. Tra le opere che decorano questo ambiente, spicca il ritratto di Cosimo I de’ Medici, un’opera di Alessandro Allori, posizionata al centro della volta.
Lo studiolo, progettato nel 1570 da Giorgio Vasari e dai suoi collaboratori, è un piccolo scrigno che fonde arte, scienza e alchimia. Ogni dettaglio, dai dipinti alle sculture, ha un significato simbolico legato agli interessi di Francesco I: natura, trasformazione e le meraviglie del mondo naturale. I pannelli dipinti, che si possono aprire, rivelavano un tempo collezioni di oggetti preziosi e rari, a sottolineare il desiderio del granduca di possedere e comprendere l’universo.
Il ritratto di Cosimo I, al centro del soffitto, non è solo un omaggio al padre, ma anche una dichiarazione di continuità dinastica. Cosimo, ritratto in armatura, incarna il potere e il prestigio della famiglia Medici, a cui Francesco si richiamava per legittimare il suo ruolo e il suo ambizioso progetto culturale.
Lo Studiolo, con la sua combinazione di arte e meraviglia, resta uno degli spazi più innovativi del Rinascimento, un luogo che invita a riflettere sul legame tra conoscenza, bellezza e potere.

💃🇪 **El Studiolo de Francesco I de’ Medici:** un rincón fascinante y misterioso en el Palacio Vecchio de Florencia, es una joya del tardo Renacimiento que refleja el gusto ecléctico y la personalidad compleja de Francesco I, hijo de Cosimo I de’ Medici. Entre las obras que decoran este espacio destaca el retrato de Cosimo I de’ Medici, una pintura de Alessandro Allori situada en el centro de la bóveda.
Diseñado en 1570 por Giorgio Vasari y sus colaboradores, el Studiolo es un pequeño cofre que combina arte, ciencia y alquimia. Cada detalle, desde los cuadros hasta las esculturas, tiene un significado simbólico relacionado con los intereses de Francesco I: la naturaleza, la transformación y las maravillas del mundo natural. Los paneles pintados, que podían abrirse, ocultaban colecciones de objetos preciosos y raros, subrayando el deseo del gran duque de poseer y comprender el universo.
El retrato de Cosimo I, en el centro del techo, no es solo un homenaje al padre, sino también una afirmación de continuidad dinástica. Cosimo, representado en armadura, simboliza el poder y el prestigio de la familia Medici, una referencia clave para Francesco en su esfuerzo por legitimar su posición y su ambicioso proyecto cultural.
El Studiolo, con su fusión de arte y maravilla, sigue siendo uno de los espacios más innovadores del Renacimiento, un lugar que invita a reflexionar sobre el vínculo entre el conocimiento, la belleza y el poder.

Creazione icone a san Damiano . Pistoia
09/12/2024

Creazione icone a san Damiano . Pistoia

06/12/2024

📚🏛La Biblioteca Fabroniana è un bellissimo esempio di biblioteca settecentesca sia per la configurazione architettonica sia, e soprattutto, per il ricco patrimonio librario rimasto intatto nel tempo.
👩‍🏫Venne ufficialmente istituita nel 1726 nei locali allestiti al piano sovrastante la chiesa dei SS. Filippo e Prospero, in seguito alla donazione inter vivos che il Cardinale Carlo Agostino Fabroni (Pistoia 1651- Roma 1727) fece della sua libreria alla Congregazione dei preti dell'Oratorio di S.Filippo Neri.
📜📕📘‼️Attualmente il patrimonio librario è di circa 14.000 volumi e conserva la peculiarità voluta dal donatore, cioè una particolare attenzione alla materia religiosa, ma troviamo anche un ampio fondo umanistico: classici latini e greci, opere di storia e storia dell'arte, testi giuridici e in misura minore opere scientifiche.
🧐Tra i numerosi tesori conservati:
- un Tetravangelo greco che la sottoscrizione del copista permette di datare al 1330;
- una Bibbia poliglotta in folio stampata da Platin tra il 1569 eil 1571 che presenta la vulgata in ebraico, caldaico, greco e latino con testi a fronte, dedicata e destinata all'uso di Filippo II re di Spagna;
- e tra le opere del XVII e XVIII secolo i libri di geografia: grandi compendi in più volumi con pregevoli carte geografiche.
👉(Notizie tratte da "La Biblioteca Capitolare Fabroniana. Storia e collezioni" di Anna Agostini; estratto da Bullettino storico pistoiese)

💎Si tratta di un vero gioiello, forse poco conosciuto dagli stessi pistoesi.

💻La biblioteca fa parte della rete REDOP
Accedendo al portale https://biblio.comune.pistoia.it/ è quindi possibile avere informazioni sulla Fabroniana e consultarne liberamente il catalogo.
Per contatti scrivere a: [email protected]

14/09/2024
19/08/2024

Indirizzo

Via Borgognoni 54
Pistoia
51100

Telefono

3395378082

Sito Web

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