19/03/2025
Auguri a tutti i papà
Caro papà che leggi, ti dico grazie. Grazie a te che, zitto zitto, spesso di nascosto, ci provi ogni giorno. Accompagni i tuoi figli a scuola, giochi con loro, gattoni sul pavimento, fai quei giochi odiosi che li fanno ridere, ti spacchi la schiena per insegnargli a pedalare. Sei lì, sempre, anche quando nessuno lo nota. Perché mentre le mamme vengono giustamente celebrate nella loro maternità, tu papà devi quasi dimostrare al mondo il tuo valore, il tuo desiderio di educare, la tua presenza costante. Per il mondo sei sempre un po’ sbagliato in partenza, devi sempre recuperare qualcosa…
Tu non sei semplicemente un aiutante della mamma, non sei un optional da tenere buono in un angolo. Basta con queste narrazioni stanche, con questi stereotipi vuoti. Tu sei altro. Sei rifugio sicuro, il “no” che insegna i limiti e il “sì” che dà coraggio. Sei l’abbraccio che accoglie dopo un errore, il sacco da boxe per sfogare la rabbia di un adolescente, il mediatore che trova la pace in un litigio. Sei il pungolo che allarga gli orizzonti, l’esempio vivo di come si ama una donna.
Sei tanta roba, papà. E oggi io, papà come te, ti festeggio, per quello che fai, spesso in silenzio, con un cuore grande.
E ricorda: il modo più bello e più fruttuoso di educare i tuoi figli è amare la loro mamma.