Monte delle Formiche

Monte delle Formiche Monte delle formiche e Val di Zena
Informazioni sugli eventi e curiosità della zona, ricca di stori

23/03/2026

[ in ] Il 22 marzo 1895 nasce a San Lazzaro 𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐅𝐚𝐧𝐭𝐢𝐧𝐢 esploratore dell'Appennino bolognese e ricercatore dilettante di reperti preistorici.

Ha fondato, con alcuni giovani appassionati, il Gruppo Speleologico Bolognese (GSB) con cui scoprì e iniziò a esplorare alla Croara la grotta della Spipola, che si rivelerà il più esteso complesso carsico dell'Appennino emiliano.

Nel 1934 uscirà, a cura di Fantini, il primo libro sulle grotte bolognesi.

22/03/2026
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18/02/2026

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C’è una valle nell’Appennino bolognese dove la natura sembra aver voluto regalare al visitatore testimonianze di rara bellezza e singolarità del suo continuo fluire e mutare. E’ la Val di Zena, terra di acque, miti, fenomeni naturali e affascinanti scoperte che esaltarono anche il genio del ...

UN MONTE STUPENDO...Ciaoesiste posto più bello al mondo dove andare a sentire la neve che cade?Ti mando le foto del nost...
06/01/2026

UN MONTE STUPENDO...
Ciao
esiste posto più bello al mondo dove andare a sentire la neve che cade?
Ti mando le foto del nostro meraviglioso Monte delle Formiche di Pianoro, con la sua Madonna custode delle tre valli.
Un monte oggi ricoperto di cristalli.
Non sarà certo un passo dolomitico, ma nasconde fra le luci e le onde degli accumuli di neve, colori unici e meravigliosi.
Un abbraccio da un camminatore f***e.
Andrea

A coloro a cui puo' interessare
31/10/2025

A coloro a cui puo' interessare

ASSEMBLEA dei Rettori dei Santuari dell'Emilia Romagna presso il Santuario della Madonna delle Formiche a Pianoro (BO), ...
08/10/2025

ASSEMBLEA dei Rettori dei Santuari dell'Emilia Romagna presso il Santuario della Madonna delle Formiche a Pianoro (BO), 6 ottobre 2025
Lunedì 6 ottobre 2025 si è svolto l’incontro dei rettori dei santuari dell’Emilia-Romagna presso il santuario della Madonna del Monte delle Formiche, parrocchia di S. Maria di Zena, nella diocesi di Bologna, sull’Appennino, con una splendida vista dei colli e delle valli circostanti.
Eravamo una quindicina di partecipanti, tra cui, da segnalare, fra Nicola Zuin, dei frati minori conventuali, nuovo rettore del santuario del SS. Crocifisso di Longiano, con il quale anche la diocesi di Cesena-Sarsina, dopo diversi anni, torna ad essere presente ai nostri incontri regionali. Alcuni rettori erano assenti per motivi pastorali.
Ci ha accolti il rettore del santuario, don Giulio, che ci ha raccontato la particolarissima storia del santuario e del suo nome. Il luogo, infatti, da tempo immemorabile, è meta del viaggio di grandi sciami di formiche volanti, che partono dalla Germania (zona di Monaco di Baviera) e dalla Bulgaria e vengono ad accoppiarsi in volo in prossimità del campanile della chiesa. Questo fenomeno esiste sin dall’antichità; infatti prima della chiesa c’era sul luogo un tempio pagano. La cosa interessante è che le formiche vengono intorno alla festa della Natività di Maria, che si celebra l’8 settembre e che è molto solennizzata in santuario (c’è infatti anche una breve processione nel bosco vicino alla chiesa con una copia dell’immagine della Madonna). La tradizione cristiana ha dato al fatto naturale un’interpretazione spirituale e cristologica: infatti, subito dopo l’accoppiamento, i maschi muoiono, mentre le femmine, ormai gravide, volano di nuovo verso le loro terre di origine, dove deporranno le uova; così si è paragonato il fatto a Cristo, che dà la sua vita per la Chiesa morendo in croce per lei per renderla feconda di figli spirituali. Le formiche maschio morte vengono raccolte e benedette e incartate in piccoli contenitori, e poi distribuite per devozione ai fedeli.
La chiesa purtroppo è stata completamente distrutta durante la seconda guerra mondiale (passava di lì, infatti, la linea gotica); si è salvato solo il campanile. Anche l’immagine seicentesca della Madonna con il bambino si era salvata dai bombardamenti, ma è stata rubata negli anni settanta e mai più ritrovata; quella attualmente esposta in chiesa è una copia. La chiesa, quindi, è stata ricostruita negli anni cinquanta del Novecento, con l’aspetto attuale, sobrio ma curato.
Abbiamo pregato la Madonna e poi abbiamo iniziato il nostro incontro, dedicato soprattutto a una condivisione fraterna sul tema del prossimo incontro nazionale dei rettori dei santuari, che si terrà a Torino a novembre di questo anno; il tema è il santuario come luogo di speranza e di consolazione. Sono emerse tante belle pratiche pastorali e spirituali che noi stiamo svolgendo nei nostri santuari per aiutare le persone, soprattutto quelle in difficoltà, a trovare speranza e a sentire la consolazione di Dio.
Il coordinatore regionale don Fabio ci ha anche dato alcune informazioni sul sito nazionale del collegamento dei santuari e ci ha informato del giubileo della spiritualità mariana di sabato 11 e domenica 12 ottobre, nel quale confluisce anche il giubileo dei santuaristi e in occasione del quale il consiglio direttivo del Collegamento Nazionale Santuari consegnerà al papa, a nome di tutti i santuari italiani, l’offerta costituita con il contributo di coloro che hanno aderito all’iniziativa.
Si sono anche programmate le date e i luoghi dei prossimi incontri: lunedì 23 febbraio 2026, presso il santuario della Beata Vergine del Castello in Fiorano (Modena); lunedì 25 maggio 2026, in un santuario della Romagna, ancora da definire; lunedì 28 settembre 2026, presso il santuario del SS. Crocifisso di Longiano (Forlì-Cesena), incontro nel quale si terrà l’elezione del nuovo responsabile regionale del coordinamento dei santuari.
Come sempre, all’incontro ha fatto seguito un pranzo fraterno, assai gradito, a base di tortelloni e di salume con crescentine cucinate dalle signore volontarie del santuario.
E, dopo il pranzo, abbiamo fatto una camminata nel bosco intorno al santuario, percorrendo il medesimo sentiero che percorre la processione il giorno della festa mariana.
Infine ciascuno di noi è tornato presso il suo santuario di origine, sicuramente arricchito dalla fraternità vissuta insieme, dalla preghiera, dalla splendida giornata di sole passata a contatto con la natura che ci parla della bellezza e dell’amore di Dio.
fra Michele Pari o.p.
Foto dell’incontro:

Ieri sera, 13  settembre 2025,  si è svolto l'incontro "Italian Victory 1944-45", nella sala di accoglienza del Santuari...
14/09/2025

Ieri sera, 13 settembre 2025, si è svolto l'incontro "Italian Victory 1944-45", nella sala di accoglienza del Santuario della Madonna del Monte delle Formiche, con la proiezione dei video sulle battaglie della Seconda guerra mondiale nelle valli del Savena, Idice e Zena, fino alla Liberazione di Bologna nell'aprile 1945.

Oltre un centinaio di persone hanno partecipato alla proiezione. Il relatore Marco Dalmonte, dell'associazione Senio River, è stato magnifico.

Con grande capacità oratoria ha illustrato la situazione bellica, i luoghi ripresi dai cameraman americani e britannici, e gli schieramenti in campo, con riflessioni storico filosofiche veramente di grande valore, che hanno lasciato l'uditorio a bocca aperta.

Presenti anche i volontari de La Gotica Ritrovata, una associazione che valorizza la ricerca storica e gli studi su quel periodo storico nella zona di Bologna e provincia. Gli stessi saranno presenti oggi al Monte delle Formiche con un loro banchetto informativo.

L'iniziativa "Italian Victory 1944-45" è stata organizzata dalla parrocchia di Santa Maria di Zena al Monte delle Formiche, e dalle associazioni Walking Valley e Via Mater Dei, ideatori del cammino trekking omonimo, che si sviluppa lungo i sentieri e le trincee che hanno visto le più importanti battaglie della Seconda guerra mondiale, per visitare i dieci santuari mariani più importanti della Diocesi di Bologna "...e per pregare per la pace - ha detto il rettore Don Giulio Gallerani - affinché, partendo da questo santuario e da queste valli, come diceva il cardinale Lercaro, si possa diffondere nel mondo il valore della pace".

SONO ARRIVATE...LE FORMICHE ALATE AL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL MONTE DELLE FORMICHE.Anche quest'anno si è ripetuta la ...
07/09/2025

SONO ARRIVATE...

LE FORMICHE ALATE AL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL MONTE DELLE FORMICHE.

Anche quest'anno si è ripetuta la tradizione delle formiche alate che, partite dalla Foresta Nera della Germania, hanno volato per tutta l'Europa, per ve**re a morire ai piedi della Madonna del Monte delle Formiche in Comune di Pianoro, durante l'attuale festa.

UN NUOVO MIRACOLO AL MONTE DELLE FORMICHEVi vogliamo raccontare un fatto molto particolare che è accaduto in questi gior...
07/09/2025

UN NUOVO MIRACOLO AL MONTE DELLE FORMICHE

Vi vogliamo raccontare un fatto molto particolare che è accaduto in questi giorni durante la festa del Santuario della Madonna del Monte delle Formiche.

Alcuni mesi orsono due pasticceri argentini sono venuti in Italia per imparare dall'esperto maestro Gabriele Spinelli l'arte di creare i panettoni.

Essendo molto religiosi, nei momenti di pausa sono stati condotti al Monte delle Formiche, dove gli è stata raccontata la storia delle formiche alate che dalla Germania vengono a morire i piedi della madonna e gli è stato regalato il libro di Don Orfeo Facchini che parla del miracolo (nella foto).

Ritornati in Argentina, i due pasticceri, mentre facevano l'impasto del panettone, hanno visto una piccola formica alata sul bordo della macchina.

"Per noi è una cosa straordinaria perché in Argentina non esistono queste formiche alate, ma ci sono solo le formiche rosse - dicono i due pasticceri - stiamo ancora tremando per quello che ci è appena successo. Stavamo finendo di impastare il vostro panettone classico e quando andiamo a mettere l'impasto nel mastello, vediamo una formica nera volante uguale ed identica a quella del Monte delle Formiche.

Mai in Argentina abbiamo visto una formica così nera e volante. In generale sono formiche rosse. Era sul bordo del mastello per il panettone. Abbiamo cercato in tutta la panetteria e non c'è nessun'altra formica volante. Questo è inspiegabile, un vero miracolo".

Anche l'inserto di AVVENIRE parla della nostra Festa !Monte delle Formiche, la festa annuale Fino al 15 le celebrazioni ...
07/09/2025

Anche l'inserto di AVVENIRE parla della nostra Festa !

Monte delle Formiche, la festa annuale Fino al 15 le celebrazioni nel Santuario
Il Santuario della Madonna del Monte delle Formiche celebra fino al 15 settembre l’annuale festa, in occasione di un fenomeno naturale molto particolare. Ogni anno su questa vetta giungono sciami di formiche alate per compiere il loro volo nuziale, provenienti dalla Foresta Nera della Germania, per poi morire a migliaia davanti all’immagine della Madonna. Oggi alle 16 Rosario e Messa celebrata da don Giulio Gallerani, rettore del Santuario. Alle 20 ritrovo al Bivio Val Piola per la fiaccolata verso il Santuario e all’arrivo polenta per tutti, nella serata tradizionale dei «Falò nelle tre valli».
«Domani, 8 settembre, festa della Natività di Maria, festeggiamo la nostra amata Beata Vergine del Monte delle Formiche – racconta don Giulio – che è la protettrice delle tre vallate Idice, Zena e Savena». Domani dunque alle 11.30 Messa con tutti i parroci e gli amministratori comunali delle tre valli, celebrata da don Daniele Busca, parroco di Pianoro. Nel corso della celebrazione Eeucaristica vi sarà il rinnovo della «Consacrazione del territorio a Maria». Alle 16 Rosario e Messa con Padre Francesco Budani, rettore del Santuario di Madonna dei Boschi, con processione nel bosco e benedizione. Tutto il giorno, dalle 10, festa delle campane a cura dei campanari di Monghidoro.

Il Solenne Ottavario continua tutta la settimana. Martedì 9 la tradizionale Tombola nella Sala di accoglienza del Santuario e venerdì 12 «Giochiamo insieme con Mr. Quiz» e visita al Rifugio aereo di Villa Revedin. Sabato 13 alle 20.45 proiezione dei video girati dai soldati satunitensi durante la Seconda Guerra Mondiale, con scene di vita e di guerra nel 1944/1945 nelle vallate Idice, Zena e Savena, insieme alla mostra mercato «La Gotica ritrovata ». Inoltre mostra di pittura «Dipingere con la luce» di Bruno Munari al Museo dei Botroidi. Sabato 13 «Festa dei bambini al Monte» con i giochi pomeridiani e l’Aperimonte a partire dalle 19. Domenica 14 alle 16.30, Messa solenne, presieduta da monsignor Giovanni Silvagni, vicario generale; a seguire, processione nel bosco e benedizione dal piazzale del Santuario, poi concerto di campane. Infine lunedì 15 settembre alle 16.30 Messa conclusiva dell’Ottavario celebrata da don Gallerani. Stand gastronomico sempre aperto, con pesca di beneficenza. (G.P.)

Al via l'Ottavario dedicato a Maria.Oggi sabato 6 settembre dalle ore 10 alle ore 13 sono arrivati al Santuario i CICLIS...
06/09/2025

Al via l'Ottavario dedicato a Maria.

Oggi sabato 6 settembre dalle ore 10 alle ore 13 sono arrivati al Santuario i CICLISTI DEL CIRCUITO - SANTUARI EMILIA ROMAGNA.

Alle ore 10 hanno visitato il Museo dei Botroidi di Tazzola con il curatore Lamberto Monti ed alle 11,30 seconda visita guidata del Santuario, con il Rettore don Giulio Gallerani e successivamente benedizione dei ciclisti.

Poi tutti a pranzo con le prime formiche... nella gramigna!

Alle ore 20 ritrovo al Bivio Val Piola, FIACCOLATA verso il Santuario e all’arrivo “POLENTATA”.
E’ la serata tradizionale dei FALÒ NELLE TRE VALLI.

Domani domenica 7 settembre alle ore 16 Santo Rosario e alle ore 16,30 Messa con Battesimo, presieduta da don Giulio Gallerani, Rettore del Santuario… e a seguire CRESCENTINE.

Poi festa per tutta la settimana prossima

Al via la solenne processione da Valpiola al Santuario, illuminata dai flambeaux e dai falò nelle tre vallli

Indirizzo

Via Monte Delle Formiche
Pianoro
40065

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