Caritas Diocesana di Piacenza-Bobbio

Caritas Diocesana di Piacenza-Bobbio Organismo pastorale che promuove, nella diocesi di Piacenza-Bobbio, attraverso opere, servizi e iniz

25/02/2026
✨ UN'OASI DI PACE NEL CUORE DI PIACENZA ✨L’ultimo giorno dell’anno è spesso segnato dalla fretta e dai preparativi frene...
27/12/2025

✨ UN'OASI DI PACE NEL CUORE DI PIACENZA ✨

L’ultimo giorno dell’anno è spesso segnato dalla fretta e dai preparativi frenetici. Ma se quest’anno scegliessimo di iniziare in modo diverso?

Mercoledì 31 Dicembre, la Caritas diocesana e gli uffici pastorali della Diocesi di Piacenza -Bobbio, insieme a Al pozzo di Sicar - Comunità Pastorale 2 - Piacenza, Azione Cattolica Piacenza e l'AGESCI della Zona di Piacenza, ti invitano alla Chiesa di Santa Brigida per un momento di sosta, riflessione e preghiera.

Perché partecipare?
Per non farsi travolgere dalle corse dell’ultimo giorno dell’anno.
Per ascoltare il Messaggio per la Pace di Papa Leone.
Per ricordare le vittime delle troppe guerre che affliggono il mondo.
Per pregare insieme per una pace "disarmata e disarmante".

📍 Luogo: Chiesa di Santa Brigida, Via del Castello 2, Piacenza.
🕙 Orario: Dalle ore 10:00 alle ore 24:00.
👥 A chi è rivolto: L'iniziativa è aperta a tutti: singoli, gruppi e famiglie.

Non serve molto tempo: la chiesa resterà aperta tutto il giorno per permettere a chiunque di sostare anche solo per pochi minuti nel silenzio.

Ti aspettiamo per condividere un desiderio comune di pace. 🕊️

10/12/2025

Grazie a Labussandri Cartolibreria e Wedding per l'attenzione e sensibilità verso chi fa un po' più fatica!

03/12/2025

REGOLAZIONE EMOTIVA: cosa facciamo?

Tutti vorremmo bambini capaci di parlare delle loro emozioni, di fermarsi, respirare e scegliere cosa fare.
Tutti vorremo bambini che sappiano fare la scelta giusta e che non gridino.
Parola d'ordine: GESTIRE.
Gestire le situazioni. Le emozioni. Le persone.
Ma la verità è che alla parola GESTIRE possiamo sostituire la parola SOSTENERE,
la verità è che la regolazione emotiva nasce nel corpo, non nelle parole.

Quando un bambino è arrabbiato, agitato, impaurito o in sovraccarico, il suo cervello non è in modalità “parlo e ragiono” e nemmeno in modalità "ascolto".
È in modalità sopravvivenza: il corpo si prepara a sopravvivere e quindi il cuore accelera, il respiro diventa più corto, i muscoli sono pronti all’azione.

Eppure in quel momento noi facciamo sempre le domande più importanti e profonde:
“Perché sei arrabbiato?”
"Perché l'hai fatto"
O gli chiediamo ciò che non riuscirà mai a fare:
“Ma dai, non è niente.”
“Calmati.”
"Non urlare"

Ma ci accorgiamo che in quei momenti i bimbi hanno bisogno di corpo.
Di radicamento.
Di contenimento.
Di ritrovarsi in mezzo alla tempesta nella mente e nel corpo dell'adulto.

🌿 Cosa possiamo fare concretamente con i bambini?

🫂Contatto e contenimento:

Mano sulla schiena (lenta, ampia, non veloce),
Un abbraccio avvolgente e delle oscillazioni corporee

Ma non tutti i bambini amano essere toccati in quei momenti e così STIAMO, cerchiamo di trovare la distanza che non li metta ancora più in allarme, tuteliamoli e togliamo ciò che potrebbe fargli male.
Siamo lì (difficile eh).

In entrambi i casi gli stiamo dicendo:
“Sono qui. Il tuo corpo è al sicuro.”

🌬️ Respiro guidato

Il respiro funziona se è parte di una routine giornaliera che avete creato insieme in momenti di piacere.
Possiamo dare immagini disegnate "stella o quadrato del respiro" oppure immagini "annusiamo il cielo e allontano le nuvole con il soffio" , "annusiamo il fiore e spegniamo la candela" .

Ricordiamo anche che vedere un adulto che respira e cerca la calam attiva i neuroni specchio ed accende le aree cerebrali deputate.
Però se il bambino non è mai stato sostenuto in questa sperimentazione non potrà mai ritrovare nel suo cassettino degli attrezzi il respiro come qualcosa che lo sostiene nei momenti di caos.

🤝Stimolazioni profonde (propriocettive)

Ecco il tatto profondo e le stimolazione propriocettive possono essere molto utili nel momento appena precedente, organizzano il sistema nervoso e sostengono nel ritrovare un equilibrio neurotrasmettitoriale.
Servono a dare struttura quando l’emozione sta per traboccare.
-Spingere il muro
- Ti**re un elastico
- soffiare nei palloncini
-buttare giù una torre di cuscini che tenete forte
-Rotolare stretto nel tappeto (come un burritos🫔)

🪘 Movimento ritmico
Il ritmo è regolatore e spesso c'è lo dimentichiamo, ma noi siamo nati nel ritmo, nel battito.
Interessante con i ragazzi più grandi trovare la strategia del movimento ritmico per autoregolarsi in classe.

🗨️ Nomina dopo, non durante

Quando il corpo è regolato e la connessione è presente possiamo aggiungere:
“Quella emozione era grande. E tu hai fatto fatica.
Ci riproviamo insieme.”
Questo dopo. Sempre dopo.

La parola arriva quando c’è spazio interno e per trovarlo è necessario conoscere le caratteristiche del bambino e trovare la giusta frequenza: non tutto funziona con tutti per questo è importante affidarsi a professionisti che vi possano accompagnare a valorizzare i bambini e a sostenerli, non a gestirli.

Nessun bambino si autoregola da solo.
Prima esiste la co-regolazione, poi gradualmente nasce l'autoregolazione.
Prima vediamo un'onda, poi scopriamo una storia, navighiamo con le onde ed ascoltiamo le storie costruendo insieme momenti di ben-essere partendo dal corpo e non dalle parole.

In Farmacia per i Bambini 2025Da giovedì 14 a giovedì 20 novembre vieni in una delle seguenti farmacie e acquista un far...
12/11/2025

In Farmacia per i Bambini 2025

Da giovedì 14 a giovedì 20 novembre vieni in una delle seguenti farmacie e acquista un farmaco per aiutare i bambini in povertà sanitaria, la Caritas diocesana li distribuirà a chi ne ha più bisogno:
- Farmacia Villanova Srl Hippocrates Holding - Via Genova 20, PIACENZA, 29122 PC
- Farmacia Besurica Srl Hippocrates Holding - Via Obizzo Malaspina 2/A, PIACENZA, 29121 PC
- Farmacia BERTUZZI DOTT.SSA FRANCESCA - Via Roma 141, PIACENZA, 29121 PC
- Farmacie Garilli di Bobbio Srl Hippocrates Holding - Piazza San Francesco 17, BOBBIO, 29022 PC
- Farmacie Garilli di Bobbio Srl Hippocrates Holding - Via Contrada dell'Ospedale 3, BOBBIO, 29022 PC

Sabato 25 e domenica 26 ottobre il Centro il Samaritano ospiterà l'Eleganza Solidale, un evento che al pari di tutti que...
20/10/2025

Sabato 25 e domenica 26 ottobre il Centro il Samaritano ospiterà l'Eleganza Solidale, un evento che al pari di tutti quelli organizzati dalle volontarie e dai volontari della Associazione Carmen Cammi Volontari per la Caritas ha lo scopo di valorizzare tutto quanto viene conferito al servizio guardaroba della Caritas Diocesana ma non può essere utilizzato per i servizi alle persone in difficoltà. E così in questa speciale mostra mercato si potranno trovare capi e accessori anche nuovi particolarmente ricercati per uomo, donna e bambino ma anche simpatiche idee regalo per ogni occasione. L'orario di apertura è dalle 10 alle 18 con l'invito a visitare il mercatino per contribuire alle attività della Caritas Diocesana.

https://www.piacenzasera.it/2025/10/leleganza-diventa-solidale-alla-caritas-arriva-la-mostra-mercato-di-abiti-da-sera-e-capi-firmati/615286/?fbclid=IwY2xjawNi4TNleHRuA2FlbQIxMQABHkETErPefhQ8Icy-drkLC5lAPK3VZGkygPbsgdKpbbAscipZFbeP2hhA3nP__aem_C-wY_huBT2CQrKJ4GiL9fQ

20/10/2025

Il 17 ottobre si celebra la Giornata mondiale di lotta alla povertà, istituita dall’ONU nel 1992. Da diversi anni, questa ricorrenza diventa anche l’occasione per sensibilizzare la cittadinanza sulle condizioni di vita delle persone senza dimora: nell’immaginario collettivo, una definizione c...

Il Mandorlo; una casa per mamme e bambini in difficoltà che ha bisogno di una Comunità!https://ilnuovogiornale.it/archiv...
20/10/2025

Il Mandorlo; una casa per mamme e bambini in difficoltà che ha bisogno di una Comunità!

https://ilnuovogiornale.it/archivio-articoli/in-primo-piano/14065-il-mandorlo-una-casa-che-fiorisce-nel-cuore-della-citta.html?fbclid=IwY2xjawNi3yxleHRuA2FlbQIxMQABHiTqomKgGnS2Dt2LNQEChJpxy7BzODaYYQ23vUyg-QofKGSR7ktxiWvcIsBE_aem_WO0ajWYGr42ve2WXWcv6UA

In un luminoso pomeriggio d’autunno, il 14 ottobre, il Palazzo Vescovile di Piacenza si è riempito di voci, sguardi e sorrisi. Non si è vissuto solo una cerimonia di apertura, ma l’inizio di un cammino condiviso. È stata inaugurata la nuova Casa Mamma-Bambino “Il Mandorlo”, promossa dalla...

10/10/2025

Martedì 14 ottobre alle ore 17.00 presso gli spazi al piano terrà di Palazzo vescovile (piazza Duomo, 33) a Piacenza si terrà l'inaugurazione della nuo ...

SIA PACE IN TERRA SANTA!Nota del Consiglio permanente della Conferenza Episcopale Italiana, Gorizia, 24 settembre 2025Ch...
01/10/2025

SIA PACE IN TERRA SANTA!

Nota del Consiglio permanente della Conferenza Episcopale Italiana, Gorizia, 24 settembre 2025

Chiediamo con forza che a Gaza cessi ogni forma di violenza inaccettabile contro un intero popolo e che siano liberati gli ostaggi. Si rispetti il diritto umanitario internazionale, ponendo fine all’esilio forzato della popolazione palestinese, aggredita dall’offensiva dell’esercito israeliano e pressata da Hamas. Ribadiamo che la prospettiva di “due popoli, due Stati” resta la via per un futuro possibile. Per questo, sollecitiamo il Governo italiano e le Istituzioni europee a fare tutto il possibile perché terminino le ostilità in corso e ci uniamo agli appelli della società civile.

In questa denuncia ci muovono le parole di san Paolo: “Cristo è la nostra pace” (Ef 2,14). Per i cristiani significa, anzitutto, pregare per la pace. Accogliamo, quindi, l’invito di Papa Leone a “pregare, ogni giorno del prossimo mese, il Rosario per la pace, personalmente, in famiglia e in comunità”. Lo faremo, in particolare, l’11 ottobre, alle ore 18, con quanti si recheranno in piazza San Pietro, per la Veglia del Giubileo della Spiritualità mariana, ricordando anche l’anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II.

Vogliamo essere desti di fronte agli eventi della storia e critici di fronte a scelte che provocano morte e distruzione.

Ci impegniamo a dare sostegno concreto a quanti pagano pesantemente le conseguenze di questa “inutile strage”. Così come fatto, in più di 30 anni, con i 145 progetti finanziati dalla Chiesa italiana e con il piano di aiuti per far fronte all’emergenza in corso. Proponiamo gesti eloquenti di prossimità con chi soffre e di riconciliazione tra le parti. Anche noi, in comunione con papa Leone, vogliamo diventare costruttori di ponti, secondo l’Appello firmato con le Conferenze Episcopali di Slovenia e Croazia:

“Riaffermiamo la nonviolenza, il dialogo, l’ascolto e l’incontro come metodo e stile di fraternità, coinvolgendo tutti, a partire dai responsabili dei popoli e delle nazioni, perché favoriscano soluzioni capaci di garantire sicurezza e dignità per tutti”.

Per questo, nei prossimi giorni, il Segretario Generale, S.E. Mons. Giuseppe Baturi, si recherà a Gerusalemme per esprimere solidarietà alla Chiesa di Terra Santa, verificare la possibilità di incrementare l’aiuto umanitario e di realizzare, come già avvenuto con alcune Conferenze Episcopali Regionali, una prossima visita fraterna da parte di rappresentanti dell’Episcopato italiano.

Dichiarazione di Caritas Internationalis sulla carestia provocata dall’uomo e sull’attacco alla città di Gaza Il 20 agos...
28/08/2025

Dichiarazione di Caritas Internationalis sulla carestia provocata dall’uomo e sull’attacco alla città di Gaza

Il 20 agosto 2025, le forze israeliane hanno invaso la città di Gaza, dove quasi un milione di civili sfollati avevano cercato rifugio, molti dei quali già affamati. Due giorni dopo, il 22 agosto, le Nazioni Unite hanno dichiarato lo stato di carestia. A quel punto, il danno era ormai fatto: 273 persone erano già morte di fame, tra cui 112 bambini. La dichiarazione non era un avvertimento, ma una triste conferma di ciò che le organizzazioni umanitarie andavano dicendo da mesi: gli abitanti di Gaza hanno a lungo sopportato una deliberata riduzione alla fame.
Questo non è un tragico incidente. È il risultato di scelte calcolate. Una popolazione privata di riparo, sostentamento e sicurezza è stata lasciata morire sotto gli occhi di tutto il mondo. Questa non è guerra. È la distruzione sistematica della vita civile. L’assedio di Gaza è diventato una macchina di annientamento, sostenuta dall’impunità e dal silenzio, o dalla complicità, delle nazioni potenti. La carestia qui non è una catastrofe naturale, ma il risultato di una strategia deliberata: bloccare gli aiuti, bombardare i convogli di cibo, distruggere le infrastrutture e negare i bisogni primari. Caritas Internationalis è testimone di questo orrore. Civili, per lo più bambini e donne, vengono affamati, bombardati e sterminati. Governi influenti, aziende e multinazionali hanno reso possibile questa catastrofe attraverso il sostegno militare, gli aiuti finanziari e la copertura diplomatica. Il loro silenzio non è neutralità, è approvazione.
Nel frattempo, la comunità internazionale si limita a rilasciare dichiarazioni vuote e banali luoghi comuni. Questo doppio standard serve solo a guadagnare tempo per ulteriori distruzioni. Caritas Internationalis vede a Gaza un attacco deliberato alla dignità umana e il crollo dell’ordine morale, un fallimento della leadership, della responsabilità e dell’umanità stessa. Alla luce dello Spirito che ci guida, Caritas Internationalis condanna con la massima fermezza tutti questi atti e omissioni. Essi rappresentano un palese disprezzo dei valori e dei principi fondamentali dell’umanità e violano chiaramente il diritto internazionale, il diritto internazionale umanitario e il diritto internazionale dei diritti umani, nonché numerose disposizioni di specifiche convenzioni delle Nazioni Unite, tra cui la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio.
Come ci ricorda papa Francesco nella Fratelli Tutti: «O siamo tutti salvati insieme o nessuno è salvato». E la Scrittura ci esorta: «Difendi chi non può difendersi da solo» (Proverbi 31,8). «Tutto quello che non avete fatto a uno di questi più piccoli, non l’avete fatto a me» (Matteo 25,45).
Caritas Internationalis chiede:
1. Cessate il fuoco immediato e permanente.
2. Accesso umanitario illimitato per porre fine alla fame e fornire assistenza.
3. Rilascio di tutti gli ostaggi e delle persone detenute arbitrariamente.
4. Invio di una forza di pace delle Nazioni Unite per proteggere i civili.
5. Protezione di tutti i civili, in particolare bambini, donne e anziani.
6. Responsabilità di tutti i responsabili e i complici davanti ai tribunali nazionali e internazionali.
7. Piena attuazione del parere consultivo della Corte internazionale di giustizia del 19 luglio 2024, tra cui:
• Porre fine alla presenza illegale di Israele nei Territori palestinesi occupati.
• Cessare le attività di insediamento ed evacuare i coloni.
• Fornire risarcimenti.
• Richiedere agli Stati di rifiutare la situazione illegale.
• Incaricare gli organismi delle Nazioni Unite di adottare misure concrete per porre fine all’occupazione.
La carestia a Gaza è un esame dell’integrità morale, e troppi hanno fallito. Affamare una popolazione significa profanare la vita. Rimanere in silenzio significa essere complici. Caritas Internationalis invita tutte le persone di fede e di coscienza ad alzare la voce, a fare pressione sui propri governi e a chiedere giustizia. Il mondo sta guardando. La storia sta registrando. E Gaza sta aspettando, non parole, ma salvezza.
25.8.2025

https://www.caritas.org/2025/08/caritas-internationalis-statement-on-the-man-made-famine-and-assault-on-gaza-city/

28/08/2025

“Aiutateci a fermare questa guerra, perché è una follia! Qui stanno morendo tutti, per i bombardamenti e per la fame. E chi dice che non c’è fame venga a vedere con i propri occhi!”. E ancora: “Da qui non ce ne andremo, non abbiamo un altro posto dove andare. Non possiamo fare nulla, non ...

Indirizzo

Via Giordani, 21
Piacenza
29121

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