17/02/2021
𝟭𝟳 𝗳𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼, 𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱𝗶̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗖𝗲𝗻𝗲𝗿𝗶
Il Mercoledì delle Ceneri dà inizio al tempo della Quaresima, i quaranta giorni che ricordano il cammino di Israele nel deserto, un periodo di preghiera e penitenza per il rinnovamento della nostra vita. Il deserto è il luogo del silenzio e dell’essenziale, lontano dal frastuono e dalle distrazioni mondane; è anche il luogo della prova, della crescita spirituale dell’anima e occasione per la purificazione del cuore. Il silenzio ci aiuta ad ascoltare la voce di Dio senza distrazioni derivanti dalle voci e dai rumori del mondo, lontani dalle beghe e dagli intrighi degli uomini, in quell’assoluta povertà che rende prezioso l’essenziale, che affina l’udito del cuore e acuisce i sensi dell’anima. Nel deserto Dio parla e noi possiamo ascoltarlo, ci incoraggia nelle difficoltà del cammino, ci rimprovera quando ci fermiamo e, scoraggiati dalla fatica, perdiamo la fiducia e la speranza. Nel deserto il Signore ci mette alla prova perché vuole farci crescere, vuole far maturare in noi l’uomo nuovo che la grazia plasma a immagine del Figlio. La Quaresima è proprio questo: tempo di crescita e di purificazione da tutto ciò che umilia la nostra dignità battesimale, è l’occasione annuale che ci permette di ricostruire in noi il volto di Cristo deformato dal peccato. In questi giorni avremo modo di ritrovare la gioia perduta, quella che nasce dalla purezza del cuore, quella che illumina l’anima e dà serenità al corpo. Questi quaranta giorni sono un tempo di pace e serenità, nascono dalla grazia che siamo chiamati a ricevere dai Sacramenti e dalla preghiera; è tempo di gioia che crescerà in noi con la ca**tà ogni volta che apriremo le nostre mani per donare ai fratelli la ricchezza del nostro cuore.