29/07/2026
Il 29 luglio si festeggiano i tre fratelli di Betania: Marta, Maria e Lazzaro. Fino al 2020, Marta. Poi l’anno dopo, papa Francesco, ha disposto che in questo giorno si celebrasse la memoria di tutti e tre i fratelli. Presso di loro che Gesù ha sperimentato lo spirito di famiglia, l'amicizia e l’ospitalità.
Papa Francesco parla diverse volte di Maria e Marta: entrambe offrono accoglienza al Signore ma in modo diverso. I due atteggiamenti – l’ascolto e l’opera attiva – spiega il pontefice in un’omelia del 21 luglio 2012, “non vanno mai separati, ma vissuti in profonda unità e armonia”.
“Una preghiera che non porta all’azione concreta verso il fratello povero, malato, bisognoso di aiuto, il fratello in difficoltà, è una preghiera sterile e incompleta – continua il pontefice – ma, allo stesso modo, quando nel servizio ecclesiale si è attenti solo al fare, si dà più peso alle cose, alle funzioni, alle strutture, e ci si dimentica della centralità di Cristo (...) si rischia di servire sé stessi e non Dio presente nel fratello bisognoso”.
In un’altra omelia, quella del 17 luglio 2016, papa Francesco sottolinea che Marta “rischia di dimenticare (…) la cosa più importante, cioè la presenza dell’ospite, che era Gesù in questo caso”.
“E l’ospite – avverte il Papa – non va semplicemente servito, nutrito, accudito in ogni maniera. (…) Per accoglierlo non sono necessarie molte cose; anzi, necessaria è una cosa sola: ascoltarlo (…) dimostrargli un atteggiamento fraterno, in modo che si accorga di essere in famiglia”.