Chiesa di Dio Pescara

Chiesa di Dio Pescara C'è sempre un'altra opportunità per la tua vita Pastore Missionario Walter Noir

05/12/2022

Potremmo riassumere la storia di Giuseppe in queste poche parole: i suoi fratelli lo gettarono in una cisterna, il suo capo lo gettò in prigione, ma Dio lo mise su un trono. Consideriamo alcuni aspetti di questa storia imparando da essi:
1) il tuo sogno potrebbe realizzarsi in modo diverso da quello che pensavi. Da ragazzo Giuseppe sognava di avere una posizione di potere. Ma Dio aveva qualcosa di meglio in mente, esattamente la salvezza di una nazione. Quello che Il Signore ha in mente per te spesso supererà tutte le tue aspettative, benedirà altri e promuoverà il Suo regno sulla terra.
2) Quando ti senti un perdente, stai imparando. Quando esperimenti un trattamento ingiusto e affronti avversità, lamentarsi non serve a nulla. Inoltre finché brontoli non cresci! In ogni esperienza c'è una lezione, pertanto, raccoglila e vai avanti. Quando la vita ti butta giù, assicurati che ti faccia cadere sulle tue ginocchia.
3) Cerca la promozione divina, invece della tua auto-promozione. Ogni volta che Giuseppe provò a promuovere se stesso, questo gli si mosse contro. Guarda cosa successe quando chiese al coppiere del re, suo compagno di prigione, di raccomandarlo al Faraone: "per caso anche tu hai confidato nell' aiuto di un uomo per venir fuori da una situazione difficile e ne sei rimasto deluso? Anche tu come Giuseppe dovrai imparare sulla tua pelle che il successo viene da Dio e che dobbiamo darne a Lui il merito. Infatti l'unico progresso che conta è quello che viene da Lui. Giuseppe finì in prigione per un crimine che non aveva commesso. Dio, forse, lo aveva abbandonato? No di certo! I contatti che l'avrebbero portato al trono lo stavano aspettando proprio in prigione.
Sia questa la tua preghiera:
Signore aiutami a vedere le difficoltà che sto attraversando come passi verso la maturità. Dammi la pazienza per aspettare il genere di promozione che viene da te. Ma soprattutto aiutami a ricordare che sono benedetto per un motivo... per benedire gli altri.

Pescara presente!!
19/11/2022

Pescara presente!!

14/11/2022

LA FEDE: ANTIDOTO CONTRO LA PAURA

Molte persone accettano la paura da ritenerla un normale aspetto della vita, ma Gesù sgridò i Suoi discepoli perché ebbero paura. Per Lui non era una cosa normale. Sappiamo inoltre che Egli non li avrebbe mai ripresi per qualcosa per cui non potevano far nulla. Allora perché quel rimprovero? La verità è che la paura è una scelta; non dobbiamo averne e Gesù ci ha detto come fare. Possiamo vincere la paura con la fede. Questo non significa che dobbiamo avere poco tatto nei confronti di chi sperimenta la paura, o che dobbiamo vergognarci se siamo noi stessi a provarla. Piuttosto, mantenere sempre un atteggiamento di compassione per gli altri e nei confronti di noi stessi. Ciò che non dobbiamo fare, quando vogliamo consolare qualcuno è accettare e promuovere la paura come una cosa normale. Gesù non fece così. Un qualsiasi cristiano di oggi avrebbe detto ai discepoli: “Va bene ragazzi, so come vi sentite”. Gesù invece disse: “Qual è il vostro problema? Perché non avete fede?” La differenza di attitudine di Gesù nei confronti della paura e quella del cristiano medio di oggi, è il motivo per cui tanti di noi vivono molto al di sotto di quello standard della vita che Gesù ha preparato per noi. Egli è morto perché potessimo essere liberi dalla paura di ogni male e questo include la povertà, la malattia, la morte e anche la solitudine. Per Lui tutto ciò che non è una vita cristiana felice e vittoriosa è anormale. Egli desidera che viviamo liberi dalla paura. Gesù ha detto chiaramente che la fede è l’antidoto contro la paura. Fede e paura non possono e non devono coesistere. Sono nemici e due forze opposte. Se la fede è forte, scaccerà via ogni paura. Ecco perché dobbiamo sempre edificare e rafforzare la nostra fede leggendo e studiando la Parola di Dio (Romani 10:17). Scegliamo di essere coraggiosi. La fede nella bontà e nella fedeltà di Dio ci aiuterà a superare le paure che abbiamo oggi.

Giornata di evangelizzazione a Pescara!
13/11/2022

Giornata di evangelizzazione a Pescara!

12/11/2022
19/10/2022

Attraversare la prova è la sorte riservata a ogni uomo, poiché alla condizione umana è connaturata la tribolazione. Il sentiero di ogni pellegrino e attraversato da innumerevoli difficoltà. Noi entriamo nel Regno di Dio attraverso molte tribolazioni ed è saggio da parte nostra avere questa consapevolezza, per essere ben preparati. Nel pieno delle nostre difficoltà è di consolazione sapere che riusciremo a superarle, e che le nostre afflizioni avranno fine. Di fronte a una situazione difficile, la cosa più ardua è quella di non poter avere la certezza di una conclusione felice e positiva. Il tunnel è scuro, e potrebbe essere lungo, ma è reso più sopportabile dal fatto che sappiamo che esso ci sta portando da qualche parte, e che la luce del giorno ci attende dall'altra parte. Mentre aspettiamo la luce, rincuoriamoci, poiché Dio è troppo saggio per sbagliare, troppo buono per essere crudele. La nostra prova attuale è stata concepita per il nostro arricchimento e per essere di benedizione ad altri che saremo così in grado di confortare con la consolazione che noi stessi abbiamo ricevuto da Dio. Alla notte segue giorno, l'alba giunge dopo una lunga oscurità e noi canteremo ad alta voce nel considerare le grazie che abbiamo ricevuto in occasione delle prove. Allora comprenderemo che la nostra afflizione era passeggera, occasionale e del tutto sopportabile, e che, al contrario, i suoi benefici sono eterni e che si imprimono in modo indelebile nel nostro cuore. Il pianto può albergare da noi per una notte soltanto, ma la gioia viene per dimorare più a lungo, quando il sole torna a splendere di nuovo. Nel frattempo abbandoniamoci fiduciosi, senza alcun timore, e facciamo del nostro meglio per cantare, come Paolo e Sila, anche nel cuore della notte.

17/10/2022

La paura è una delle cause principali dello scoraggiamento. Quando gli eserciti edomiti marciarono contro Israele tanto il re quanto il popolo furono sopraffatti dalla paura. Si sentivano impotenti e temevano di perdere i possedimenti che Dio aveva loro donato. Qualora lo stress degli ultimi anni ti avesse lasciato in preda a un sentimento di paura imita ciò che fece il re; si rivolse a Dio e pregò:" quando ci cadrà addosso qualche calamità... davanti a te..a te grideremo.. tu ci udrai e ci salverai"( 2 Cronache 20:9). Non permettere alla paura di farti perdere speranza e visione, va alla presenza di Dio, grida a Lui e osserva come ti salverà. Nell'Antico Testamento Dio ricordava a Israele le opere potenti che aveva fatto in loro favore. Egli desiderava che l'avessero sempre ben presente per farsi coraggio. Qualche volta però la paura annebbiava la loro memoria e cominciavano a dubitare. Ti suona forse familiare? Ecco perché disse loro: "... Non temete e non vi sgomentate... poiché questa non è battaglia vostra ma di Dio.(v15). In altre parole:" non sarete voi a vincere il nemico perché questo è compito mio. Io ho il pieno controllo: solo abbiate fede in Me". Ricordati quindi chi ha il controllo della situazione! Oggi, presentati a Lui e credi alle Sue promesse!

16/09/2022

QUANDO SEI AMAREGGIATO

Max Lucado afferma: “Non è facile quando Dio non fa ciò che vogliamo noi. La fede è la convinzione che Dio conosce più di noi. La delusione è causata da aspettative non soddisfatte… ed è curata da aspettative rinnovate… niente panico… non mollare… sii paziente… Dio ha il controllo. Non è finita finché non è finita.” Perciò, quando sei deluso e amareggiato: 1. Guardati dentro. Davide chiese: “Perché ti abbatti, anima mia? Perché ti agiti in me?” (v. 5). Ammetti come ti senti. Non puoi affrontare qualcosa che non conosci. Chiedi a Dio di mostrarti la radice del problema. È rabbia repressa? Invidia? Perdono? Orgoglio? Concupiscenza? Fatica fisica e mentale? Sii aperto a ciò che Egli ti rivela. 2. Guarda in alto. Davide disse: “Spera in Dio, perché lo celebrerò ancora” (v.5).

Invece di focalizzarti sul tuo scoraggiamento, concentrati su Colui che conosce la soluzione. 3. Ricordati della fedeltà che ha avuto Dio in passato. Davide disse: “L’anima mia è abbattuta in me; perciò, io ripenso a te.” Attraverso ogni prova Giuseppe si aggrappò alla certezza che Dio controllava ancora il suo destino. Ricordarsi della fedeltà di Dio fortifica la certezza che Egli continua a provvedere a te. 4. Ricorda, non è necessario che tu capisca. Solo perché non comprendi che cosa sta facendo Dio, non significa che non lo capirai più tardi. “Or sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio” (Ro- mani 8:28). 5. Non cedere all’amarezza. Quando la tua speranza si infrange, può nascere risentimento. “Se Dio è per noi chi sarà contro di noi?” (v.31). Per quanto profonda possa sembrare la fossa, Dio è dalla tua parte!

(www.ucbitalia.com)

27/06/2022

SE NON VA COME AVEVI PREVISTO

Il mondo non farà mai niente per renderci felici, non è il suo obiettivo e, solo se accettiamo questa realtà, possiamo procedere oltre. Spesso la vita non segue i nostri piani. Scrisse Paolo: "Quando andrò in Spagna spero, passando, di vedervi". Ebbene, non andò mai in Spagna; finì in prigione! Fu da qui, però, che scrisse le sue epistole. Dunque, la tua delusione ed insuccesso potrebbe rivelarsi l'appuntamento che Dio ha fissato per te! Leggiamo nella Bibbia: "Il cuore dell'uomo medita la sua via, ma il Signore dirige i suoi passi" (Proverbi16:9). Non ti rende felice sapere che Dio guida la tua vita? Lascia che i filosofi discutano sul perché la vita vada in un certo modo; tu concentrati su come viverla! Se vuoi viverla al cento per cento, che cosa serve farsi amareggiare dal risentimento e dal rimpianto? E che cosa serve avere più tempo a disposizione, se sprechi quello che già hai? Forse sai come si forma la perla all'interno dell'ostrica. Un granello di sabbia entra e la irrita; l'ostrica per neutralizzare il granello, lo avvolge in strati di bellezza, fino a formare la perla così come la conosciamo. Un poeta anonimo scrisse: "Questa storia ha una morale. Non è grandioso ciò che l'ostrica fa con un granello di sabbia? Ed io? Cosa non riuscirei a fare, se solo iniziassi, con tutto ciò che va storto e mi infastidisce?" Dio è all'opera, in tutto ciò che vivi oggi, ed opera per il tuo bene e la Sua gloria. Ti rimane una cosa da fare: fidarti di Lui.

25/06/2022

UMILIARSI
Dio risponde sempre con amore ad un cuore umile e ne rifiuta sempre uno orgoglioso. Un momento il Re Nabucodonosor si vantava di avere costruito la civiltà più avanzata del mondo, l'altro p***e il senno e si trovava bocconi a mangiare l'erba come un animale. Ma quando si pentì, Dio lo ristabilì sul suo trono. Disse: "Alla fine di quei giorni, io, Nabucodonosor, alzai gli occhi al cielo e la ragione tornò in me. Benedissi l'Altissimo, lodai e glorificai colui che vive in eterno: il suo dominio è un dominio eterno e il suo regno dura di generazione in generazione... Ora io, Nabucodonosor, lodo, esalto e glorifico il Re del cielo, perché tutte le sue opere sono vere e le sue vie giuste, ed egli ha il potere di umiliare quelli che procedono con superbia" (vv 34,37). Già cadere è abbastanza brutto; cadere e per giunta non chiedere aiuto o rifiutarsi di pentirsi dei propri peccati è ancor peggio che cadere. Forse ti vergogni di far sapere agli altri che sei caduto. E' così importante la tua reputazione che ti sembra meglio continuare nella tua condizione di peccato? Sei così illuso che ti rifiuti di riconoscere che hai bisogno di Dio? Smettila di essere così orgoglioso! Non è stato principalmente per questo motivo che sei caduto? L'orgoglio è pericoloso perché ti costringe a languire nel bisogno e senza speranza per giorni e a volte per anni. La verità è che se avessi chiesto aiuto prima, ti saresti potuto rialzare e continuare la tua vita. Tuttavia la buona notizia è che non è troppo tardi per pentirsi e riconoscere che hai bisogno di Dio. Quando capitò a Nabucodonosor, gli tornarono il senno e la ragione e fu ristabilito sul suo regno. Lo stesso può capitare a te.

20/06/2022

LETTURA BIBLICA: 2 SAMUELE 16:11
Davide aveva sempre affrontato i suoi nemici coraggiosamente, ma questa volta egli non accetta lo scontro, perché si trattava di combattere contro suo figlio. Ad accrescere la sua afflizione si era aggiunto un certo Simei, che maledicendolo a gran voce gli lanciava sassi e polvere (vv.5,13), indicandone le colpe stesse di Davide e le ragioni della sventura che lo aveva colpito (v.😎. Abisai, che seguiva Davide, vedendo e ascoltando quello che stava subendo, pensò che l'unico rimedio a un simile affronto fosse quello di staccare la testa a quel tale Simei, che con tanta sfrontatezza inveiva contro Davide. Davide, nonostante tutto conservava una serenità e una pace, che é propria soltanto di quanti confidano in Dio (cfr. Isaia 26:3). Questo suo atteggiamento insegna anche a noi alcune importanti verità:
1. Non giudicare prima del tempo quando altri cadono nella sventura;
2. Non cercare la rivincita. Non rendere pan per focaccia, anche se è difficile reprimere le proprie azioni, "perché al Signore appartiene la vendetta" (cfr. Romani 12:19);
3. Per essere adatti al servizio, bisogna umiliarsi, anche se questo comporta sofferenza.
Gesù disse: "Imparate da me…" (Matteo 11:29), e la dimostrazione della Sua umiltà la troviamo, nella Sua vita descritta nei Vangeli: Gesù davanti a coloro che lo avevano arrestato non si difende (cfr. Matteo 26:52,53) ma si rimette nelle mani di Colui che giudica giustamente. Gesù, alle accuse del popolo davanti a Pilato non apre bocca per difendere sé stesso (cfr. Giovanni 19:9,10). Questo episodio termina con la morte di Absalom. L'usurpatore morì, e Davide fece ritorno a Gerusalemme. Simei, colui che malediceva Davide, che lanciava sassi e polvere, ritornò strisciando ai piedi di Davide chiedendo perdono.
Fratelli, a volte dobbiamo percorrere la via dell'umiliazione; spesso è amara, dobbiamo riconoscerlo, ma è la sola che i figli di Dio possono imboccare per ricevere dal Padre la corona della vittoria.

15/06/2022

Quando conoscerai, il piano di Dio per la tua vita, non darai più spazio a cose che lo contrastino. Non ti scoraggerai facilmente quando determinate situazioni porteranno conflitto e disordine. Non ti demoralizzerai e non ti lascerai sopraffare dalla delusione quando non otterrai risposta alle preghiere, alle tue confessioni e alle tue parole. Perché? Qualora fossi cosciente che questa difficoltà presente nella tua vita non sia causata dalla disobbedienza, devi essere consapevole che Dio l'ha permessa perché intende usarla per formare in te la natura di Cristo. "TUTTE LE COSE", non solo alcune, cooperano al bene di quelli che amano il Signore(cfr Romani 8:28). Potresti sicuramente obiettare:" Ma non ne vedo proprio lo scopo". Aspetta e te ne renderai conto! Dio sta edificando delle fondamenta, ben solide, sotto di te. Ti sta preparando ad occuparti di un particolare compito che non riusciresti a reggere in questo momento. Uscito da questa pressione formativa, arriverà la potenza per fare ciò che Lui, e non altri, desidera compiere nella tua vita. Egli ti sta formando nel deserto in modo che quando giungerai alla Terra Promessa e i tuoi compagni di viaggio non coopereranno più, perché risentiti, s'ingelosiranno, non abbia paura di tagliare ogni legame malsano. Egli intende farti comprendere che l'aiuto di cui disponi, proviene dall'Eterno, non dalle persone. Qualora questo non ti fosse ancora chiaro, chiedi spiegazioni, ma non a chiunque, bensì al tuo Signore. La Sua Parola non ammette repliche e dichiara: "invocami e io ti risponderò, ti annuncerò cose grandi e impenetrabili che tu non conosci" (Geremia 33:3). Non aver timore di chiedere a Dio, ma preparati a quando Egli ti risponderà: "è per uno scopo mio!".

Indirizzo

Via Pisa 6
Pescara

Orario di apertura

Giovedì 19:00 - 20:00
Domenica 10:00 - 12:00

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Chiesa di Dio Pescara pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Luogo Di Culto

Invia un messaggio a Chiesa di Dio Pescara:

Condividi