Santuario Madonna delle Grazie Pesaro

Santuario Madonna delle Grazie Pesaro GRUPPO REGINA DELLA PACE DEL SANTUARIO MADONNA DELLE GRAZIE DI PESARO

CI INCONTRIAMO TUTTI I VENERDI' DALLE 20.30 ALLE 22.30 XIV. (cm. 126 per 77). Nel sec.

La chiesa, un tempo intitolata a san Francesco, fu costruita dai frati Minori Conventuali nel sec. Dal 1922 è diventata il Santuario de S. Maria delle Grazie ed è officiata dai Servi di Maria che, dalla demolita chiesa sita a Porta Fano, vi trasferirono la miracolosa immagine della Madonna delle Grazie, patrona della città e diocesi di Pesaro. Alessandro Sforza nel 1469 a Roma commissionò ad Anton

iazzo Romano una copia dell’immagine della Madonna di S. Maria Maggiore e la portò a Pesaro. Documenti d’archivio attestano che l’icona posta nella chiesa di S. Marco presso Rocca Costanza, già nel 1478 era molto venerata. Nel 1501 il duca Valentino Borgia fece a abbattere la piccola chiesa e l’immagine della Madonna fu affidata ai frati Servi di Maria. Nel 1545 un incendio distrusse la preziosa icona. La nuova tavola, nel volto e nell’impostazione del disegno somigliantissima alla precedente, fu dipinta da Pompeo Morganti da Fano nel 1545 su tre assi di noce. La comunità di Pesaro in questi cinque secoli si è ritrovata innumerevoli volte a pregare davanti alla Madonna delle Grazie per allontanare dalla città il flagello del terremoto, per implorare il sereno o la pioggia, per debellare il colera e tenere lontani dalla città e dal suo mare i nemici. Il Capitolo Vaticano nel 1687 la volle incoronare come una delle “più insigni e miracolose immagini della Gran Madre di Dio”. Ancora oggi la terza domenica di ottobre i pesaresi celebrano il “voto” solenne fatto per la liberazione dal colera del 1855, e in quel giorno la “prodigiosa Proteggitrice” va pellegrina per le strade della città. La primitiva chiesa del sec. XII era dedicata a S. Pietro è aveva la facciata verso piazza del Popolo. I Conventuali, ai quali fu affidata intorno al 1270, nei primi decenni del ‘300 con l’aiuto dei Malatesta, signori di Pesaro, l’ampliarono e la modificarono nell’orientamento attuale. La chiesa, in stile gotico, comprendeva l’odierna navata centrale, con tetto a capriate, e la navata destra. Era affrescata e riceveva luce da lunghe finestre ogivali, ancora visibili dall’estremo. XVI fu aggiunta la navata sinistra, furono chiuse le finestre gotiche e aperte quelle della navata centrale. Nelle navate laterali furono costruiti 12 altari. Dal 1953 l’altare maggiore e l’abside hanno subito ulteriore modifiche.

MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE DI MEDJUGORJE DEL 25 MAGGIO 2026 E COMMENTO Cari figli, Questo tempo sia per voi tempo...
26/05/2026

MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE DI MEDJUGORJE DEL 25 MAGGIO 2026 E COMMENTO

Cari figli, Questo tempo sia per voi tempo di preghiera e di digiuno.

Figlioli, nell’amore ritornate a Dio che è la vostra pace.

Io sono con voi, figlioli, e vi amo con la mia tenerezza materna.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

(Con approvazione ecclesiastica)

COMMENTO

Questo messaggio, pur nella sua brevità, tocca i pilastri fondamentali della spiritualità di Medjugorje: la preghiera, il digiuno e il ritorno a Dio, sorgente di pace e di amore.

Molti attendono ogni nuovo messaggio sperando di trovarvi elementi di novità. Al contrario, la forza dei messaggi della Regina della Pace risiede proprio nel costante richiamo alle coordinate essenziali della conversione per evitare di smarrirsi: “Vi invito a cambiare vita perché avete preso un misero cammino: la via della rovina. Quando vi ho detto: pregate, digiunate, riconciliatevi, avete preso questi messaggi alla leggera. Avete iniziato a viverli ma poi li avete tralasciati perché vi sembrava difficile” (25 marzo 1992)

Tutti desiderano la pace, come osservava spesso Padre Slavko, ma pochi sono disposti ad usare i mezzi necessari per riceverla da Dio: “Particolarmente in questo tempo in cui Satana vuole la guerra e l’odio, io vi invito, figlioli: pregate e digiunate affinché Dio vi doni la pace” (25 settembre 2001) e “non dimenticate, figlioli, che la preghiera ed il digiuno operano miracoli in voi ed attorno a voi” (25 settembre 2020)

La preghiera e il digiuno non sono sacrifici fini a se stessi, ma strumenti che aprono gli occhi del cuore. Ci aiutano a distinguere ciò che è eterno da ciò che è effimero e a ritornare con amore alla fonte della vera pace: “Non cercate la pace e la gioia nelle cose di questa terra perché sulla terra tutto è passeggero. Anelate alla vera pace che viene solo da Dio Soltanto così i vostri cuori saranno ricolmi della gioia vera” (25 dicembre 2016)

Madre e Regina della Pace, grazie perché ci ripeti: “Vi amo con la mia tenerezza materna”. Solo questo tuo amore di Madre può scuotere il nostro torpore spirituale e spingerci tra le braccia del Padre: “Il mondo di oggi è come un novello figliol prodigo che trova difficile il ritorno alla casa del Padre; ma se gli si mostrerà che sulla soglia di casa è la Madre ad aspettarlo, allora tornerà indietro correndo col cuore gonfio di gioia e di speranza” (San Giovanni Paolo II)

Angelo Masciello

PESARO IN PREGHIERA: Inizia l’Adorazione Eucaristica Perpetua!​Un evento storico per la nostra comunità. Unisciti a noi ...
01/05/2026

PESARO IN PREGHIERA: Inizia l’Adorazione Eucaristica Perpetua!
​Un evento storico per la nostra comunità. Unisciti a noi per l'inizio di una preghiera che non si fermerà mai.

​🗓 Venerdì 8 maggio | Ore 18:00

📍 Santuario Madonna delle Grazie

​Messa solenne con l'Arcivescovo Sandro Salvucci, a seguire processione verso la Chiesa di S. Giuseppe per l'apertura ufficiale dell'Adorazione.

​«Adorare il Padre in spirito e verità» (Gv 4, 23).

​🙌 Vi aspettiamo numerosi. Condividi l'invito!

MESSAGGIO DEL 25 APRILE 2026 DATO DALLA REGINA DELLA PACE DI MEDJUGORJE A MARIJA  E BREVE COMMENTO Cari figli! Prego per...
26/04/2026

MESSAGGIO DEL 25 APRILE 2026 DATO DALLA REGINA DELLA PACE DI MEDJUGORJE A MARIJA E BREVE COMMENTO

Cari figli! Prego per voi e vi esorto ad una vita nuova, vita nella gioia e nella preghiera. Figlioli, lo Spirito Santo vi colmi di gioia affinché siate come una fonte d’acqua pura e potabile, affinché, figlioli, siate in Dio e con Dio missionari di ca**tà e di pace.

La vostra vita, qui sulla Terra, è breve e per questo sono con voi per guidarvi verso il Cielo. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

COMMENTO

Il messaggio della Madonna di questo mese è un invito vibrante alla speranza gioiosa. In un mondo che spiritualmente appare sempre più come un deserto, la Regina della Pace ci indica la strada da imboccare, quella di una vita nuova: “Pregate, cari figli, e abbiate più fiducia in me, perché io sono qui con voi per aiutarvi a camminare su una nuova strada verso una vita nuova” (25 ottobre 1992)

Questa “vita nuova” è un dono che si riceve dall’alto e che non possiamo trattenere solo per noi. Siamo perciò chiamati a lasciarci ricolmare dallo Spirito Santo per diventare “come una fonte d’acqua pura e potabile” per gli altri. In proposito Madre Teresa di Calcutta, facendo eco a sant’Agostino, diceva: “Dovremmo dare agli altri ciò che trabocca dal nostro cuore dopo che ci siamo abbeverati alla fonte dell’amore”.

Con l’esortazione “siate in Dio e con Dio” la Gospa evidenzia che la fecondità della nostra vita spirituale dipende dall’essere solidamente radicati in Dio. Solo così possiamo diventare “missionari di ca**tà e di pace” come spesso ci ha esortato: “Vi invito a diventare portatori della mia pace, in modo speciale ora che si dice che Dio è lontano ma in verità non vi è mai stato così vicino” (25 settembre 1999)

La Gospa, infine, ci ricorda: “La vostra vita, qui sulla Terra, è breve”. Non è un richiamo alla paura, ma una spinta a vivere con intensità ogni attimo della nostra vita terrena dando priorità alle cose spirituali: “Voi siete creati per il Cielo. Cercate, perciò, il Cielo e le cose celesti” (25 gennaio 2018)

Grazie, Madre buona, perché sei qui come nostra guida per non farci perdere la rotta. Rendici consapevoli che la nostra vita di quaggiù è breve così che ci lasciamo condurre per mano da te verso la meta luminosa del Cielo.

MESSAGGIO DEL 25 MARZO 2026 DATO DALLA REGINA DELLA PACE DI MEDJUGORJE A MARIJA  E BREVE COMMENTO Cari figli! Il veleno ...
26/03/2026

MESSAGGIO DEL 25 MARZO 2026 DATO DALLA REGINA DELLA PACE DI MEDJUGORJE A MARIJA E BREVE COMMENTO

Cari figli! Il veleno dell’egoismo e dell’odio regna nei cuori umani ed è per questo che non avete la pace.

Vi invito, figlioli: siate amore e le mie mani tese verso tutti coloro che incontrate.

Nell’umiltà pregate per la pace e impegnatevi per la riconciliazione fra gli uomini, affinché ogni uomo stia bene sulla terra.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

COMMENTO

La Madonna ci invita a guardare la condizione del mondo con gli occhi del Cielo.

L’immagine del “veleno” dell’egoismo e dell’odio è di una forza dirompente: suggerisce una tossicità che corrompe i cuori e dilaga in profondità, contaminando non solo i singoli, ma il tessuto stesso di famiglie, società e nazioni.

Questo veleno mortale è l’opera del “serpente antico”, Satana, che in questo tempo “col suo potere di morte, odio e paura ha visitato la Terra” (25 febbraio 2022)

Se la Regina della Pace ci ripete con insistenza che “senza Dio non c’è futuro” (25 ottobre 2022), è perché non abbiamo ancora compreso pienamente che la nostra autosufficienza è un’illusione.

Di qui l’accorato invito a trasformarci in segni viventi: essere il Suo “amore” e le Sue “mani tese” verso ogni prossimo.

È un richiamo diretto alla nostra responsabilità personale: “Figlioli, non dimenticate che siete tutti importanti in questo grande piano che Dio porta avanti attraverso Medjugorje” (25 giugno 2007)

In particolare, la Madre ci indica la via maestra: “Nell’umiltà pregate per la pace e impegnatevi per la riconciliazione”. L’umiltà è l’unico vero antidoto al veleno dell’odio perché abbatte le barriere dell’orgoglio: essa sa chiedere scusa, sa perdonare, cerca instancabilmente ciò che unisce e quindi “la riconciliazione”.

Esortandoci ad impegnarci affinché “ogni uomo stia bene sulla terra”, la Gospa ci svela una profonda verità: il benessere collettivo non nasce da decreti umani, ma dalla conversione interiore individuale.

Maria, Regina della Pace, prendi le nostre mani nelle tue e guarisci i nostri cuori dal veleno dell’egoismo. Insegnaci l’umiltà che riconcilia e la preghiera che trasforma il mondo, affinché sotto il tuo sguardo materno possiamo essere “portatori gioiosi della pace e dell’amore in questo mondo senza pace” (25 aprile 1999)

MESSAGGIO ANNUALE DEL 18 MARZO DATO A MIRIJANA DALLA REGINA DELLA PACE  E BREVE COMMENTOCari figli! Non dimenticate mai ...
19/03/2026

MESSAGGIO ANNUALE DEL 18 MARZO DATO A MIRIJANA DALLA REGINA DELLA PACE E BREVE COMMENTO

Cari figli! Non dimenticate mai quanto è grande l'amore di Dio! Per mezzo di questo amore anch'io sono con voi. Non dimenticate quanto è grande la Sua misericordia!

Attraverso questa misericordia io vi indico la via verso la felicità autentica e la pace perfetta. È la via a mio Figlio! Perciò, figli miei, con totale fiducia abbandonatevi a mio Figlio e non abbiate paura.

Non temete il futuro perché esso appartiene completamente alla volontà di mio Figlio. Perciò, figli miei, rinunciate a tutto ciò che vi allontana da mio Figlio: felicità falsa, speranza falsa, splendore falso. Credete in mio Figlio!

Parlategli dei vostri dolori, sofferenze, desideri e speranze! Sentirete il Suo amore e la Sua benedizione.

Vi ringrazio!

COMMENTO

È un messaggio forte e penetrante, che agisce su due binari: da un lato un invito accorato all'abbandono fiducioso, dall’altro un richiamo deciso a distinguere la "felicità autentica" offerta da Gesù dalle illusioni del mondo.

La Madonna esordisce ricordandoci la grandezza dell'amore di Dio, sottolineando che la sua stessa presenza tra noi è un riflesso della Misericordia divina, come più volte ci ha ricordato: “Dio è grande e grande è il suo amore per ogni creatura... Nella bontà e l'amore di Dio Creatore, anch'io sono in mezzo a voi come un dono” (25 ottobre 1995).

Maria viene a noi come ancella del Signore per indicarci la via della pace e metterci in guardia contro ciò che può ingannare il nostro cuore: “È l'amore di Dio che mi manda a voi per avvertirvi e mostrarvi la vera via. Non chiudete gli occhi davanti alla verità... Non permettete agli inganni di regnare in voi” (2 novembre 2006).

Il punto centrale del messaggio risiede in una promessa che scaccia l'angoscia: "Non temete il futuro perché esso appartiene completamente alla volontà di mio Figlio". In un'epoca di incertezza globale e paure esistenziali, questa espressione è un'ancora di salvezza.

Maria ci esorta a non lasciarci fuorviare dalle "false luci", come il successo effimero, le sicurezze materiali, le speranze basate solo sulle forze umane, che spesso sono solo trappole del maligno: “Non lasciatevi abbagliare dalla falsa luce che vi circonda e che vi si offre! Non permettete a Satana di dominarvi con la falsa luce e la falsa felicità” (2 ottobre 2003).

La Luce vera ha un nome: Gesù. Perciò la Madre ci invita all’intimità con Lui, a parlargli con estrema concretezza dei nostri dolori, delle sofferenze e persino dei desideri più piccoli. Solo in questo dialogo intimo la "speranza falsa" cede il posto alla certezza che il futuro appartiene interamente a Lui: “Il diavolo vuole l’inquietudine e la guerra, vuole riempire il vostro cuore di paura per il futuro, ma il futuro è di Dio!” (25 marzo 2021)

O Maria, Madre nostra e Regina della Pace, grazie perché continui a tenerci per mano e a guidarci sulla via della pace. Aiutaci a non lasciarci ingannare dalle false luci del mondo ed insegnaci ad abbandonare la nostra vita con totale fiducia nelle mani di Gesù.

BREVE COMMENTO AL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE DEL 25 FEBBRAIO 2026  E BREVE COMMENTO Cari figli! In questo tempo d...
26/02/2026

BREVE COMMENTO AL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE DEL 25 FEBBRAIO 2026 E BREVE COMMENTO

Cari figli! In questo tempo di grazia vi invito di nuovo ad offrire le vostre vite a Dio affinché Lui vi guidi verso la risurrezione tramite la vostra conversione personale.

Figlioli, Dio vi è vicino ed esaudisce le vostre preghiere ma voi siete addormentati ed è per questo che mi ha inviato a voi per svegliarvi e perché brilliate di santità come il fiore di primavera.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

COMMENTO

I temi di questo meraviglioso messaggio si inseriscono profondamente nel tempo di Quaresima che stiamo vivendo: offerta della vita, conversione, risveglio spirituale e santità vissuta nel quotidiano.

L’offerta della vita cui la Madonna ci esorta si traduce in concreto nella decisione di abbandonarci totalmente a Dio con illimitata fiducia: “Tutto ciò che fate e tutto ciò che possedete datelo a Dio affinché Lui possa regnare nella vostra vita come Re di tutto” (25 luglio 1998)

È un invito a lasciarsi guidare nel cammino della gioia della risurrezione intesa come frutto di un percorso di conversione personale: “Vi invito a decidervi totalmente per Dio: solo così potrete scoprire la gioia che il Signore vi dona” (25 novembre 1987)

Poi la Madonna, con una espressione particolarmente forte, sottolinea una tensione drammatica: Dio ci è vicino, è pronto ad ascoltarci, ma noi non ce ne rendiamo conto perché siamo spiritualmente assopiti. E magari ci scuotiamo un po’ solo nelle difficoltà: “Quando vengono le prove e i problemi, allora dite: Dio, Madre, dove siete?” (25 maggio 1992). Invece “Dio può darvi tutto quello che gli chiedete, ma voi cercate Dio solo quando vengono malattie, problemi, difficoltà, e pensate che Dio è lontano da voi, non vi ascolta e non esaudisce le vostre preghiere. No, cari figli, questo non è vero! Se voi state lontani da Dio, non potete ricevere le grazie perché non lo cercate con fede ferma” (25 gennaio 1988)

Ed è proprio per svegliarci ed esortarci alla santità, sottolinea la Madre, che Dio l’ha mandata noi: “In questo tempo di primavera, quando tutto si risveglia dal sonno dell’inverno, svegliate anche voi le vostre anime con la preghiera affinché siano pronte ad accogliere la luce di Gesù Risorto” (25 marzo 2009)

Madre buona, grazie perché non ti arrendi e non ti stanchi di chiamarci, anche quando il nostro cuore è pesante e addormentato. Svegliaci dal sonno dell’indifferenza aiutaci a fiorire di santità in questa primavera dello spirito, perché le nostre anime, riscaldate dalla luce di Gesù, possano brillare di quella bellezza che solo l’Amore vero sa donare.

Angelo Masciello

10/02/2026
MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE DI MEDJUGORJE DEL 25 GENNAIO 2026  E COMMENTOMessaggio del 25 gennaio 2026: "Cari figl...
26/01/2026

MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE DI MEDJUGORJE DEL 25 GENNAIO 2026 E COMMENTO

Messaggio del 25 gennaio 2026: "Cari figli! Oggi vi invito ad essere preghiera e benedizione per tutti coloro che non hanno conosciuto l’amore di Dio.

Figlioli, siate diversi dagli altri e positivi, uomini di preghiera e d’amore verso Dio, affinché con le vostre vite siate il segno dell’amore di Dio per gli altri.

Io vi benedico con la mia benedizione materna ed intercedo per ciascuno di voi presso mio Figlio Gesù.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

COMMENTO

Nel messaggio di ieri, la Madonna non chiede grandi gesti eroici, ma una trasformazione dell'essere che passi attraverso la quotidianità.

Ecco un’analisi approfondita dei punti chiave di questo invito:

1. "Essere" prima di "Fare"

La Regina della Pace non chiede solo di recitare preghiere, ma di essere preghiera.

Significato: C’è un salto di qualità. Non è più un’azione limitata a pochi minuti al giorno, ma uno stato dell’anima. Diventare "preghiera vivente" significa che ogni respiro, lavoro o incontro deve trasudare la presenza di Dio.

La Benedizione: Ci viene chiesto di essere "benedizione". In un mondo spesso incline alla critica e al lamento, il cristiano è chiamato a "dire bene" (bene-dire) degli altri, diventando un canale di grazia per chi è lontano dalla fede.

2. La Diversità come Segno: "Siate diversi e positivi"

Non si tratta di isolarsi, ma di non scivolare nell'indifferenza. È quando ci si adegua all'idea che "tanto tutto è uguale", "nulla conta davvero", o che l'unica cosa importante sia il piacere immediato o il consumo.

Non bisogna smette di cercare la verità, non bisogna diventa cinici e guardare con sospetto o superiorità chi invece crede in qualcosa di grande. È la "morte dei desideri profondi", sostituiti da bisogni materiali superficiali.

Non accettare come "normale" il fatto che il mondo vada male e che non ci sia via d'uscita. Non adeguarsi al lamento collettivo, alla rabbia sociale, alla paura del futuro.

Nella vita quotidiana: Ci si omologa alla disperazione quando si dice: "Non cambierà mai nulla", "L'uomo è solo cattivo", "Non vale la pena impegnarsi". È lasciarsi contagiare dal pessimismo che spegne ogni iniziativa e ogni luce negli occhi.

Essere "diversi" significa avere una pace interiore che il mondo non sa spiegarsi.

Il Valore della Positività: La positività qui non è un ingenuo ottimismo psicologico, ma una speranza. In un contesto storico spesso segnato da paure e incertezze, il credente deve distinguersi per una luce che non viene da sé, ma da Dio.

3. La Missione: Essere un "Segno" per chi non conosce l'Amore

Il messaggio si rivolge a chi è "distante". La Regina della Pace sottolinea che la migliore evangelizzazione non è dottrinale, ma esistenziale:

L'amore come prova: Molte persone oggi non rifiutano Dio, ma l'immagine distorta che ne hanno ricevuto. Vedendo una vita trasformata dall'amore, gli altri possono finalmente intuire chi è Dio. Come diceva San Francesco: "Predicate sempre il Vangelo e, se fosse necessario, anche con le parole".

4. La Promessa: Intercessione e Benedizione Materna

Il finale è un richiamo alla tenerezza. Maria si pone come ponte:

Non trattiene l’attenzione su di sé, ma rimanda costantemente a "Mio Figlio Gesù".

La "benedizione materna" è la garanzia che non siamo soli in questo sforzo di essere "diversi". È una forza spirituale che ci accompagna nel tentativo di rispondere alla chiamata.

In sintesi: Il messaggio è un invito alla coerenza radiosa. Ci sfida a chiederci: "Se qualcuno mi guardasse oggi, vedrebbe in me un riflesso dell'amore di Dio o vedrebbe la stessa stanchezza e amarezza del mondo?"

La positività richiesta non è un comando a sorridere sempre forzatamente, ma l'invito a poggiare i piedi sulla roccia della certezza di essere amati.

MESSAGGI DEL 25 DICEMBRE 2025 DELLA REGINA DELLA PACE DATI A MARIJA E JAKOVMessaggio mensile della Regina del 25 dicembr...
26/12/2025

MESSAGGI DEL 25 DICEMBRE 2025 DELLA REGINA DELLA PACE DATI A MARIJA E JAKOV

Messaggio mensile della Regina del 25 dicembre 2025 alla veggente Marija:

Cari figli! Anche oggi - quando Dio mi ha permesso di portarvi fra le mie mani Gesù bambino, il re della pace, affinché Lui vi colmi con l’ardore dell’amore e della pace, perché ogni cuore sia simile al Suo cuore in questo tempo di grazia - siate coraggiosi difensori dell’amore del vostro Dio, affinché Lui vi doni la Sua pace in questo tempo di grazia.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Messaggio annuale della Regina della Pace del 25 dicembre 2025 al veggente Jacov:

Cari figli, oggi, in questo giorno di grazia, vi invito in modo speciale alla completa arresa a Gesù. Figli, consegnate a Lui tutte le vostre ferite e dolori, il vostro passato e futuro e lasciate che Gesù regni nelle vostre vite.

Figli miei, è solo con la completa resa che Gesù si arrende nella vostra vita, e questo è il dono più grande che possiate ricevere. Prega per renderti conto di quanto sei prezioso per Gesù e di quanto Lui ti ama.

Grazie per aver risposto al mio invito.

COMMENTO AL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE DEL 25 DICEMBRE 2025

Come il primo giorno delle apparizioni, il 24 giugno 1981, e come ogni anno a Natale, la Madonna è apparsa con Gesù Bambino in braccio.

È un fatto che ha un profondo significato: è come se ogni volta la Madonna volesse ricordarci che la pace è possibile solo accogliendo quel Bambino che Lei, come ancella del Signore, ha il permesso di portare al mondo.

Ma c’è di più. L’esortazione a lasciare che Gesù ci “colmi con l’ardore dell’amore e della pace” per essere “coraggiosi difensori dell’amore di Dio” ci parla chiaramente di una lotta spirituale in cui siamo coinvolti: “Satana vuole aggrovigliarvi con la corda dell’inquietudine e dell’odio: non permettetegli di prevalere, figlioli, ma lottate per la santità di ogni vita umana” (25 luglio 2025). E “non fatevi vincere dalle prove che vogliono separarvi da Dio Padre” (2 ottobre 2011)

Si tratta innanzitutto di una lotta interiore contro l’inclinazione al male che è dentro di noi: “Mio Figlio chiede la vostra lotta interiore contro l’egoismo, il giudizio e le umane debolezze. Perciò io, come Madre, vi dico: pregate, perché la preghiera vi dà forza per la lotta interiore” (2 agosto 2016) giacché “Dio non vuole che siate tiepidi e indecisi” (20 novembre 1986)

La Madonna ci assicura che accogliendo Gesù il nostro cuore diventerà simile al suo. Sembra un obiettivo irrealizzabile ma è proprio questo, del resto, ciò che anche noi chiediamo con la giaculatoria: “Gesù, mite ed umile di cuore, rendi il nostro cuore simile al tuo”. Una grazia che è possibile ricevere, però, solo se ci abbandoniamo fiduciosamente a Lui: “Aprite i vostri cuori a mio Figlio con totale fiducia ed egli scriverà in essi il compendio della sua Parola, cioè l’amore. Per questo vivete un legame inscindibile con il Sacratissimo Cuore di mio Figlio” (2 settembre 2019)

Madre d’amore e di misericordia, nei tempi burrascosi in cui viviamo, abbiamo più che mai bisogno che tu continui a tenderci le tue braccia per offrirci il Re della Pace: donaci il tuo aiuto materno affinché “il cuore arda d’amore per Dio” (25 novembre 2012) e ci renda “coraggiosi testimoni del lieto annunzio in ogni situazione” (25 dicembre 2004)

Angelo Masciello - [informazioni-da-medjugorje]

MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE DEL 25 NOVEMBRE 2025 E BREVE COMMENTOCari figli! In questo tempo di grazia vi invito a...
26/11/2025

MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE DEL 25 NOVEMBRE 2025 E BREVE COMMENTO

Cari figli! In questo tempo di grazia vi invito a seguirmi. Pregate per coloro che non pregano e non vogliono la pace e la gioia che solo l'Altissimo può donare.

Le vostre anime siano unite nella gioia dell'attesa ed il vostro cuore sarà riempito di pace.

Sarete convinti, figlioli, che tutto andrà bene e che Dio benedirà tutto perché il bene che fate ritornerà a voi ed il vostro cuore sarà avvolto dalla gioia perché siete con Dio ed in Dio.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

(con approvazione ecclesiastica)

COMMENTO

Questo messaggio è una carezza della Madre al nostro cuore ma, allo stesso tempo, è una chiamata alle armi della luce. L’invito a seguirla, espresso con decisione in apertura del messaggio, risuona quasi come un ordine perentorio più che come un semplice invito. Accoglierlo significa rinnovare il nostro “sì”, il nostro “eccomi”, assumerci le nostre responsabilità.

La prima è quella di accettare una precisa missione: “Pregate per coloro che non pregano e non vogliono la pace e la gioia che solo l'Altissimo può donare”.

Padre Slavko osservava che tutti gli uomini desiderano la pace ma molti la cercano su strade sbagliate, lontane da Dio, ingannati dalle illusioni del mondo e dalle seduzioni di Satana. Pregare per queste anime significa farsi strumenti di intercessione per la loro salvezza, ciò che costituisce un atto di ca**tà di inestimabile valore: “Pregate perchè la preghiera opera miracoli nel cuore degli uomini e nel mondo” (25 ottobre 2001)

Poi la Gospa ci invita a “vivere nella gioia dell'attesa” così che il nostro “cuore sia riempito di pace”. Non si tratta di un’attesa passiva, ma attiva e operosa, per essere pronti ad accogliere il Re che viene: “Solo attraverso la preghiera e l’abbandono totale il vostro cuore sarà riempito con l’amore e la pace di Gesù” (25 dicembre 2003)

È un invito ad abbandonare le paure, le ansie e il pessimismo cui ci spinge questo mondo in crisi per lasciarci avvolgere dalla gioia che nasce dall'essere “con Dio ed in Dio”.

Se seguiremo questo suo invito, la Gospa ci assicura: “Sarete convinti, figlioli, che tutto andrà bene e che Dio benedirà tutto”. È un invito a sperare nonostante ogni contraria apparenza nella certezza che “Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini” perché volge al bene ogni cosa: “Io non perdo la speranza che questo mondo cambierà in bene e che la pace regnerà nei cuori degli uomini” (25 gennaio 2011)

E “il bene che fate ritornerà a voi”, ci ricorda la Madre, perché nessuna preghiera, nessun atto d’amore, nessun sacrificio cade nel vuoto e va perduto. Anche quando ci sembra di non vedere alcun effetto positivo, in realtà il bene seminato porta sempre frutto e ritorna a noi moltiplicato da Dio come benedizione e gioia.

Grazie, Madre buona, perché ci ami e non ti stanchi di invitarci a seguire le tue orme “per mostrarvi la strada della pace e della salvezza delle vostre anime” (25 febbraio 1988)

Angelo Masciello - Medjugorje tutti i giorni

PREGHIERA ISPIRATA AL MESSAGGIO DEL 25 NOVEMBRE

O Vergine Santa, nostra Madre, che in questo tempo di grazia ci inviti a seguirti, accogliamo il tuo materno appello.

Ti preghiamo con il cuore per coloro che non pregano e per quanti rifiutano la pace e la gioia che solo l'Altissimo può donare. Fa' che la nostra preghiera sia un ponte per le loro anime.

Aiutaci, Madre, affinché le nostre anime siano unite nella gioia dell'attesa del Tuo Figlio, e che il nostro cuore sia riempito della Sua pace.

Rendici saldi nella convinzione che, per opera Tua e per la grazia di Dio, tutto andrà bene. Benedici, o Signore, le nostre intenzioni e le nostre azioni, affinché il bene che facciamo ritorni a noi moltiplicato.

Che il nostro cuore sia avvolto dalla gioia di essere con Te e in Dio.

Ti ringraziamo, Madre, per la Tua continua chiamata. Amen

Indirizzo

Via Baldassini, 3
Pesaro
61100

Orario di apertura

Lunedì 07:00 - 19:00
Martedì 07:00 - 19:00
Mercoledì 07:00 - 22:30
Giovedì 07:00 - 22:30
Venerdì 07:00 - 23:00
Sabato 07:00 - 19:00
Domenica 07:00 - 19:00

Telefono

+39072131129

Sito Web

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