26/05/2026
MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE DI MEDJUGORJE DEL 25 MAGGIO 2026 E COMMENTO
Cari figli, Questo tempo sia per voi tempo di preghiera e di digiuno.
Figlioli, nell’amore ritornate a Dio che è la vostra pace.
Io sono con voi, figlioli, e vi amo con la mia tenerezza materna.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
(Con approvazione ecclesiastica)
COMMENTO
Questo messaggio, pur nella sua brevità, tocca i pilastri fondamentali della spiritualità di Medjugorje: la preghiera, il digiuno e il ritorno a Dio, sorgente di pace e di amore.
Molti attendono ogni nuovo messaggio sperando di trovarvi elementi di novità. Al contrario, la forza dei messaggi della Regina della Pace risiede proprio nel costante richiamo alle coordinate essenziali della conversione per evitare di smarrirsi: “Vi invito a cambiare vita perché avete preso un misero cammino: la via della rovina. Quando vi ho detto: pregate, digiunate, riconciliatevi, avete preso questi messaggi alla leggera. Avete iniziato a viverli ma poi li avete tralasciati perché vi sembrava difficile” (25 marzo 1992)
Tutti desiderano la pace, come osservava spesso Padre Slavko, ma pochi sono disposti ad usare i mezzi necessari per riceverla da Dio: “Particolarmente in questo tempo in cui Satana vuole la guerra e l’odio, io vi invito, figlioli: pregate e digiunate affinché Dio vi doni la pace” (25 settembre 2001) e “non dimenticate, figlioli, che la preghiera ed il digiuno operano miracoli in voi ed attorno a voi” (25 settembre 2020)
La preghiera e il digiuno non sono sacrifici fini a se stessi, ma strumenti che aprono gli occhi del cuore. Ci aiutano a distinguere ciò che è eterno da ciò che è effimero e a ritornare con amore alla fonte della vera pace: “Non cercate la pace e la gioia nelle cose di questa terra perché sulla terra tutto è passeggero. Anelate alla vera pace che viene solo da Dio Soltanto così i vostri cuori saranno ricolmi della gioia vera” (25 dicembre 2016)
Madre e Regina della Pace, grazie perché ci ripeti: “Vi amo con la mia tenerezza materna”. Solo questo tuo amore di Madre può scuotere il nostro torpore spirituale e spingerci tra le braccia del Padre: “Il mondo di oggi è come un novello figliol prodigo che trova difficile il ritorno alla casa del Padre; ma se gli si mostrerà che sulla soglia di casa è la Madre ad aspettarlo, allora tornerà indietro correndo col cuore gonfio di gioia e di speranza” (San Giovanni Paolo II)
Angelo Masciello