31/05/2026
Servizio Divino di domenica 31 maggio 2026.
Lettura biblica : Salmi 59:1-17.
Soggetto : il Dio-che-è-Fedeltà è il nostro rifugio sicuro dinanzi ai cani rabbiosi.
Introduzione : Questo salmo di Davide, braccato da chi era consumato dalla brama di farlo fuori (1 Samuele 19), è un lamento imprecatorio di un individuo umiliato e offeso…
Questa descrizione ricorda un romanzo di Dostoevskij, intitolato “Umiliati e offesi”… In un bar di Pietroburgo è seduto il vecchio Smith – malvestito, malridotto, malato, con lo sguardo fisso nel vuoto… Ai suoi piedi c’è il suo cane, Azorka, smunto e smorto come il padrone… Il vecchio e il cane stanno lì immobili per parecchio tempo, e quando è ora di andarsene Azorka non risponde : è morto… Il vecchio Smith si allontana disperato e dopo pochi passi stramazza a terra e muore anche lui… Una dei protagonisti della storia è la piccola Nelly, la nipotina di Smith, figlia della bellissima figlia di Smith che un perfido seduttore gli ha portato via… Sedotta e abbandonata dal malvagio Valkovskji, la mamma di Nelly muore di stenti e in seguito, dopo una breve esistenza vissuta nella miseria e nel degrado, muore anche la piccola Nelly… Valkovskji rende tutti infelici : moglie, figlia, amante, Smith, Azorka, e anche Nelly, sua figlia illegittima… Con fredda astuzia e con cinico calcolo egli ordisce trame ipocrite rendendo tutti “umiliati e offesi”…
Anche il nostro salmo narra delle trame ipocrite di coloro che – ringhiando come cani – vomitano dalla loro bocca superbia, falsità, ipocrisia, calunnie, al fine di umiliare, offendere e sfruttare… Ma il salmo ci assicura che, seppure nel mondo incontriamo perfidi traditori come il principe Valkovskji, la fedeltà di Dio è il nostro scudo e la nostra forza… Perciò preghiamo affinché – anche se incontriamo chi vomita ingiurie – possiamo cantare con fede e speranza, esaltando al mattino il Dio-che-è-Fedeltà (חֶ֖סֶד)…
1. Esposizione biblica: il patto del Dio-che-è-Fedeltà è il nostro rifugio sicuro dinanzi ai cani rabbiosi...
2. Interpretazione cristologica: anche il Figlio ha trovato rifugio nel Padre-che-è-Fedeltà dinanzi ai cani rabbiosi...
Come spesso accade, colui che parla nel salmo è il Signore nostro Gesù Crito… Anche lui, infatti, si trovò nella medesima situazione… Infatti, nel salmo 22 leggiamo : “Poiché cani mi hanno circondato; una folla di malfattori m’ha attorniato; m’hanno forato le mani e i piedi … preserva la mia vita dalle unghie del cane” (Salmi 22:16, 20)…
Anche l’eterno Figlio di Dio ha trovato rifugio nel Padre-che-è-Fedeltà dinanzi ai cani rabbiosi che – nonostante la sua giustizia e innocenza – hanno voluto divorarlo… Per diventare il nostro “sostituto”, il Giusto è stato umiliato e offeso ed ha accettato, anzi, ha “abbracciato” la sofferenza per la nostra redenzione, lui giusto per gli ingiusti, per farci tornare a Dio…
3. Applicazione ecclesiologica: anche noi troviamo rifugio nel Signore-che-è-Fedeltà dinanzi ai cani rabbiosi...