Nel cuore del Borgo di San Pietro a Perugia, detto anche il Borgo Bello, in un’atmosfera di pace e serenità, sorge la storica abbazia di San Pietro. Centro di cultura e di spiritualità, il complesso monumentale di San Pietro è un luogo che tuttora emana il suo fascino millenario, in grado di attrarre i numerosi visitatori che lo frequentano per scoprirne e ammirarne lo straordinario e unico patrim
onio di storia e arte, secondo nella nostra regione soltanto alla Galleria Nazionale dell’Umbria. La basilica con la sagrestia e la cripta, il campanile con la sua guglia protesa verso il cielo, simbolo di Perugia, i tre chiostri di luminosa fattura, la scala nuova che conduce al corridoio trecentesco e alle celle e ai dormitori dei monaci, l’antica aula capitolare e il refettorio, fino all’Orto Medievale, espressione di giardino monastico che include importanti elementi storici e architettonici come la vecchia via etrusco-romana e la porta urbica del 1200, insieme alla biblioteca e all’archivio, con i loro libri, documenti, codici e manoscritti antichissimi e alla Galleria Tesori d’Arte: uno straordinario scrigno che racchiude meraviglie e misteri. Ferdinand Gregorovius, nelle sue Passeggiate per l’Italia (1864-1871), scrisse di San Pietro: «[…] la sua chiesa, una bella basilica, con antiche colonne di granito, è ritenuta come la gemma più preziosa della città, ed è un vero museo della pittura umbra. Contiene splendidi quadri del Perugino, di Orazio Alfani, del Doni, dello Spagna e di altri maestri, e preziosissime copie delle opere del Perugino e di Raffaello, eseguite dal Sassoferrato». A San Pietro la scienza dimora da sempre nell’arte. Oggi il complesso monumentale è il luogo della ricerca scientifica, del trasferimento tecnologico e delle innovazioni nel settore delle scienze agrarie: di proprietà della Fondazione per l’Istruzione Agraria, oltre a rappresentare un’importante testimonianza storica e artistica della fervente attività dei Benedettini che tuttora vi risiedono, è anche il perno della moderna azienda agraria ereditata dai monaci e sede del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia e del Centro di Ateneo per i Musei Scientifici.