29/05/2026
In poche parole l'autore, sceneggiatore e fumettista Michele Rech, con la colorita ironia tipicamente romana, è riuscito a rappresentare una verità tanto antica quanto profonda: la confidenza e l'intimità nella relazione con il prossimo, che non può prescindere da questi tre livelli di "vicinanza" descritti magistralmente e limitati da queste mura che sono le nostre difese personali e fondamentali per la nostra salute. Il pericolo è l'invadenza e l'arroganza della "gente" di voler entrare, conoscere, giudicare, fare e disfare della nostra vita senza alcun permesso, andando a toccare e aprire ferite, dolori e segreti rappresentati da questa botola che nasconde una pianta aggrovigliata e incasinata che cresce e punge, ma al tempo stesso è ossigeno e vita di una storia vera e nostra. Ogni confessore conosce questa verità e si muove in punta dei piedi nel racconto di chi si apre e confida. Queste mura ricordano i tre livelli che costituiscono il tempio di Salomone: l'atrio dei gentili, poi dove prega Israele e poi il sancta sanctorum dove c'è solo il sacerdote e Dio. Così come Cristo che è in mezzo a tutti, ma poi c'è la cerchia ristretta dei dodici apostoli con i quali non parla per parabole ma apertamente ed infine, c'è l'orto degli olivi, dove è solo con il Padre. Consigliata la lettura per questa, come tante perle che l'autore regala. Difendiamo la nostra intimità, soprattutto da Mario che vuole la locandina della sagra del Caciocavallo!