06/07/2026
Appello urgente · 5 luglio 2026
Un medico sta morendo in detenzione. Scienza, politica, informazione devono parlare oggi.
Hussam Abu Safiya, pediatra, direttore dell’ospedale Kamal Adwan di Gaza, è detenuto da Israele da diciotto mesi senza accusa formale e senza processo. Rifiutò di abbandonare i suoi pazienti durante l’assedio dell’ultimo ospedale funzionante del nord di Gaza.
Il 4 luglio 2026 Physicians for Human Rights ha dichiarato che la sua vita è in pericolo immediato.
27 dicembre 2024
Prelevato dall’ospedale al termine di un’operazione militare di trenta ore. L’ultima immagine libera: in camice bianco, tra le macerie, verso i carri armati.
2025
Perde circa 40 kg. Ex detenuti riferiscono pestaggi, aggressioni con cani, sette giorni incatenato mani e piedi, privazione del sonno. Esperti ONU: condizioni incompatibili con le Regole di Mandela.
10 giugno 2026
La Corte Suprema israeliana conferma la detenzione sulla base di documenti classificati, inaccessibili a lui e ai suoi difensori.
24 giugno 2026
Trasferito nella sezione sotterranea «Rakefet» del carcere di Nitzan. Isolamento punitivo dopo il ricorso.
2 luglio 2026
L’avvocato lo trova con ecchimosi recenti, in difficoltà respiratoria. Le sue parole: «Questa è l’ultima volta che mi vedrete. Mi hanno portato qui per uccidermi.»
Bastano due tocchi per intervenire.
Cercate il link "Appello per il Dott. Hussam Abu Safiya - t.co / X"
e troverete delle mail precompilate, una per chi è psichiatra, una per chi è medico di altra specialità, una per i 'semplici' cittadini.
Premete il bottone che vi corrisponde: si apre una mail già scritta, con la richiesta di una presa di posizione pubblica. Aggiungete la vostra firma in fondo e inviate.
Potete aggiungere ai destinatari tutti gli indirizzi che ritenete: redazioni, parlamentari, ordini professionali, istituzioni...