Si prefisse come scopo di predicare missioni e ritiri nelle parrocchie delle campagne e dei sobborghi delle grandi città, e di curare spiritualmente i poveri, i carcerati ed i derelitti in generale; si aggiunsero poi la direzione dei seminari per la formazione del clero e le missioni tra gli infedeli. ebbero prima il nome di Missionari di Provenza, poi di Oblati di S. Carlo, ed infine di Obalti di
M.I. in occasione dell'approvazione delle costituzioni e delle regole (Roma, 1826). In seguito a molte missioni al popolo predicate dai religiosi nel Bresciano, il vescovo mons. Luigi Morstabilini, nel giugno 1974 accolse la proposta del Centro Missionario di accogliere in diocesi a Passirano comunità di animazione missionaria, particolarmente tra i giovani, formata dai padri Palmiro Delalio (bresciano), Fausto Pelis e Luigi Vitulano. Molti i bresciani entrati nella Congregazione. Enciclopedia Bresciana - Antonio Fappani
Presenti nella Diocesi di Brescia dal 1975 al 2023
il 25 settembre 1993 si costituisce ufficialmente la comunità AMMI "p. Mario Borzaga" oblato, nato a Trento nel 1932 e ucciso in Laos. Il 25 aprile del 1960, dopo la richiesta di alcuni abitanti del villaggio di Pha Xoua, situato a tre giorni di cammino nei pressi del confine cinese, parte con il suo catechista Thoj Xyooj, diciannovenne di etnia hmong, per portare il suo contributo da missionario. Da quel momento non si ebbero più notizie, e lungo la strada si persero completamente le loro tracce. Solamente 40 anni più tardi si ebbe la notizia di una loro probabile uccisione per mano dei guerriglieri del Pathet Lao