Compagnia di Santa Giovanna d'Arco

Compagnia di Santa Giovanna d'Arco I membri dell'associazione dichiarano espressamente di aderire alla scuola di pensiero controrivoluzionario, che ha nel Prof.

La Compagnia di Santa Giovanna D'Arco è una libera associazione privata, eretta in
Soragna (PR), in data 30.5.2018, operante prevalentemente in Parma, i cui associati sono fedeli laici, battezzati e cresimati, che condividono le finalità dell'associazione e si impegnano a perseguirle in vero spirito di militia Christi. L'associazione persegue come fine primario la maggior gloria di Dio, anche soci

ale, e la salvezza eterna dei suoi membri (memori che salus animarum lex suprema in Ecclesia est); desidera contribuire alla restaurazione di una società cristiana, già esistita, mediante l'incremento del culto divino dovuto all'unico e vero Dio, Uno e Trino (quanto alla liturgia, con predilezione per la forma straordinaria del Rito Romano, collaborando fattivamente con il Coetus Fidelium ai sensi del Motu Proprio Summorum Pontificum per l'istaurazione, il mantenimento, la diffusione e l'organizzazione della Messa nella straordinaria del rito romano che si tiene in Parma), nonché mediante la diffusione della dottrina cattolica, con particolare riferimento alla dottrina sociale della Chiesa, nella fedeltà alla Tradizione Apostolica e al Primato di Pietro. A tal proposito i suoi membri si impegnano a condurre un'esistenza coerente con i precetti evangelici, a coltivare una vita di preghiera ispirata ai canoni della pietà, mediante la meditazione quotidiana della Parola di Dio, la recita del Rosario e la partecipazione fervorosa alla Santa Messa, ove possibile anche nei giorni feriali, e almeno una volta nel corso della settimana, nonché a recitare liberamente preghiere a beneficio spirituale dell'associazione e dei suoi membri. Plinio Correa De Oliveira (1908 -1995) il suo maestro e il saggio di questi "Rivoluzione e Controrivoluzione" il testo base di riferimento, di cui si impegnano a studiare e diffondere l'insegnamento. La Compagnia di Santa Giovanna segue la cosiddetta OPZIONE BENEDETTO, il cui manifesto può rinvenirsi nell'intervista rilasciata dall'avv. Giovanni Formicola in http://blog.messainlatino.it/2018/04/opzione-benedetto-una-proposta-attuale.html. Infine, i membri della Compagnia si trovano in Parma, bisettimanalmente, e, nelle proprie riunioni, dopo la recita iniziale del Rosario e una breve lettura spirituale, utilizzando testi classici raccomandati dalla Chiesa, si tiene una parte cosiddetta dottrinale, nella quale viene trattato un argomento con lo scopo di contribuire alla formazione e alla crescita intellettuale dei militanti, nonché per essere di stimolo a coloro che, anche occasionalmente, presenziassero alle attività della Compagnia. Inoltre, la Compagnia si occupa di promuovere iniziative pubbliche che si pongano le medesime finalità sopra individuate

https://www.youtube.com/watch?v=oVWRQCTcc7o
14/04/2025

https://www.youtube.com/watch?v=oVWRQCTcc7o

Un recente studio mostra che, per ogni conversione, la Chiesa in Italia perde 28 fedeli. Una vera emorragia. Eppure, sembra che la recente Assemblea sinodale...

Domenica, 2 marzo 2025 , alle ore 17,00 , presso la Sala Civica "La Ghiacciaia" in p. zza Pincolini, 6 a Fontanellato (P...
12/02/2025

Domenica, 2 marzo 2025 , alle ore 17,00 , presso la Sala Civica "La Ghiacciaia" in p. zza Pincolini, 6 a Fontanellato (Parma), organizzata dal Comitato Liberi in Veritate di Parma e Piacenza e dalla Compagnia Santa Giovanna D'Arco, avrà luogo la presentazione del libro "La Diga rotta" di Julio Loredo.

L'interessante testo, di breve e agile lettura, è un esame critico della dichiarazione Fiducia Supplicans, che ha provocato una bufera a livello mondiale, permettendo la benedizione sacerdotale alle coppie omosessuali, così travolgendo duemila anni di Magistero cattolico.

Come siamo arrivati a questo? Quali barriere sono state abbattute per permettere la diffusione della pratica omosessuale nei seminari e in tanti ambienti cattolici? Come mai dal Vaticano arrivano segni di incoraggiamento alle lobby LGBT?

Tratterà l'argomento l'autore del libro, Julio Loredo, responsabile della T.F.P. Italia.

I posti sono limitati. E' consigliata la prenotazione via email: [email protected]

12/05/2024
11/05/2024

⚔️ COMPAGNIA SANTA GIOVANNA D’ARCO

✅ venerdì 17 maggio p.v., ore 21, presso Centro Pastorale Diocesano (ex Seminario Minore), in Parma, viale Solferino, 25 (possibilità di ingresso con auto dal retrostante viale Conforti), si terrà una conferenza sul seguente tema:

“*Storia della Russia dalla conversione al Cristianesimo alla caduta degli Zar*”

Relatore: Avv. Lorenzo Benassi, di Alleanza Cattolica

📌 Al termine della relazione l’amico Fabio Niboli presenterà due icone russe della sua collezione privata

📡 SEI INVITATO A PARTECIPARE E A DIFFONDERE IL PRESENTE MESSAGGIO - grazie -

Domani 13 gennaio, festa patronale della città di Parma, la COMPAGNIA DI SANTA GIOVANNA D’ARCOlibera associazione di fed...
12/01/2024

Domani 13 gennaio, festa patronale della città di Parma, la

COMPAGNIA DI SANTA GIOVANNA D’ARCO

libera associazione di fedeli laici,
INVITA ED ESORTA
i destinatari del presente messaggio, a recitare il Rosario ed eventualmente a recitare qualche ulteriore preghiera per la nuova evangelizzazione della nostra città.

📌 Preghiamo per il Vescovo, per i sacerdoti, per i consacrati e per i fedeli laici.

📌 Preghiamo per i cattolici che non mettono mai piede in chiesa.

📌 Preghiamo per i cristiani che non sono membri della unica Chiesa, cioè ortodossi e protestanti.

📌 Preghiamo per i Testimoni di Geova parmigiani.

📌 Preghiamo per musulmani ed ebrei, residenti a Parma.

📌Preghiamo per chi non è battezzato.

SANCTE ILARIE ORA PRO NOBIS

⚔️Ad maiorem Dei gloriam

Requiem aeternam dona ei, Domine, et lux perpetua luceat ei, requiescat in pace. Amen
20/09/2023

Requiem aeternam dona ei, Domine, et lux perpetua luceat ei, requiescat in pace. Amen

Il giorno 19 settembre 2023, accompagnato dal conforto dei sacramenti e dalla preghiera dei confratelli, il Signore ha chiamato a Sé don James Schianchi, di anni 83, vice rettore della Basilica Minore di Santa Maria della Steccata, già direttore spirituale del Seminario Vescovile Maggiore.

Nella sezione Profili di preti c'è una pagina dedicata a lui.

La veglia funebre in suo suffragio si terrà mercoledì 20 settembre alle 20:30, il funerale sarà giovedì 21 settembre alle 10, entrambi nella chiesa della Steccata.
La salma sarà tumulata nell’Arco dell’Ordine Costantiniano di san Giorgio alla Villetta.

Per lui la preghiera di suffragio di tutta la nostra Chiesa riconoscente per il suo servizio pastorale.
Info: http://www.diocesi.parma.it/diocesi_2015/index.php…

30/05/2023

30 maggio Santa Giovanna d’Arco –

Dall’Udienza generale di Benedetto XVI 26 gennaio 2011.
Cari fratelli e sorelle,
oggi vorrei parlarvi di Giovanna d'Arco, una giovane santa della fine del Medioevo, morta a 19 anni, nel 1431. Questa santa francese, citata più volte nel Catechismo della Chiesa Cattolica, è particolarmente vicina a santa Caterina da Siena, patrona d'Italia e d'Europa. Sono infatti due giovani donne del popolo, laiche e consacrate nella verginità; due mistiche impegnate, non nel chiostro, ma in mezzo alle realtà più drammatiche della Chiesa e del mondo del loro tempo. Sono forse le figure più caratteristiche di quelle “donne forti” che, alla fine del Medioevo, portarono senza paura la grande luce del Vangelo nelle complesse vicende della storia. Potremmo accostarle alle sante donne che rimasero sul Calvario, vicino a Gesù crocifisso e a Maria sua Madre, mentre gli Apostoli erano fuggiti e lo stesso Pietro lo aveva rinnegato tre volte. La Chiesa, in quel periodo, viveva la profonda crisi del grande scisma d'Occidente, durato quasi 40 anni. Quando Caterina da Siena muore, nel 1380, ci sono un Papa e un Antipapa; quando Giovanna nasce, nel 1412, ci sono un Papa e due Antipapa. Insieme a questa lacerazione all'interno della Chiesa, vi erano continue guerre fratricide tra i popoli cristiani d'Europa, la più drammatica delle quali fu l'interminabile “Guerra dei cent’anni” tra Francia e Inghilterra.
Giovanna d'Arco non sapeva né leggere né scrivere, ma può essere conosciuta nel più profondo della sua anima grazie a due fonti di eccezionale valore storico: i due Processi che la riguardano. (..) Giovanna nasce a Domremy, un piccolo villaggio situato alla frontiera tra Francia e Lorena. I suoi genitori sono dei contadini agiati, conosciuti da tutti come ottimi cristiani. Da loro riceve una buona educazione religiosa, con un notevole influsso della spiritualità del Nome di Gesù, insegnata da san Bernardino da Siena e diffusa in Europa dai francescani. Al Nome di Gesù viene sempre unito il Nome di Maria e così, sullo sfondo della religiosità popolare, la spiritualità di Giovanna è profondamente cristocentrica e mariana. Fin dall'infanzia, ella dimostra una grande ca**tà e compassione verso i più poveri, gli ammalati e tutti i sofferenti, nel contesto drammatico della guerra.
Dalle sue stesse parole, sappiamo che la vita religiosa di Giovanna matura come esperienza mistica a partire dall'età di 13 anni. Attraverso la “voce” dell'arcangelo san Michele, Giovanna si sente chiamata dal Signore ad intensificare la sua vita cristiana e anche ad impegnarsi in prima persona per la liberazione del suo popolo. La sua immediata risposta, il suo “sì”, è il voto di verginità, con un nuovo impegno nella vita sacramentale e nella preghiera: partecipazione quotidiana alla Messa, Confessione e Comunione frequenti, lunghi momenti di preghiera silenziosa davanti al Crocifisso o all'immagine della Madonna. La compassione e l’impegno della giovane contadina francese di fronte alla sofferenza del suo popolo sono resi più intensi dal suo rapporto mistico con Dio. Dopo gli anni di vita nascosta e di maturazione interiore segue il biennio breve, ma intenso, della sua vita pubblica: un anno di azione e un anno di passione.
All'inizio dell'anno 1429, Giovanna inizia la sua opera di liberazione. (..) La passione di Giovanna inizia il 23 maggio 1430, quando cade prigioniera nelle mani dei suoi nemici. Il 23 dicembre viene condotta nella città di Rouen. Lì si svolge il lungo e drammatico Processo di Condanna, che inizia nel febbraio 1431 e finisce il 30 maggio con il rogo.
A differenza dei santi teologi che avevano illuminato l'Università di Parigi, come san Bonaventura, san Tommaso d'Aquino e il beato Duns Scoto, dei quali ho parlato in alcune catechesi, questi giudici sono teologi ai quali mancano la ca**tà e l'umiltà di vedere in questa giovane l’azione di Dio. Vengono alla mente le parole di Gesù secondo le quali i misteri di Dio sono rivelati a chi ha il cuore dei piccoli, mentre rimangono nascosti ai dotti e sapienti che non hanno l'umiltà (cfr Lc 10,21).
L'appello di Giovanna al giudizio del Papa, il 24 maggio, è respinto dal tribunale. La mattina del 30 maggio, riceve per l'ultima volta la santa Comunione in carcere, e viene subito condotta al supplizio nella piazza del vecchio mercato. Chiede a uno dei sacerdoti di tenere davanti al rogo una croce di processione. Così muore guardando Gesù Crocifisso e pronunciando più volte e ad alta voce il Nome di Gesù. Circa 25 anni più tardi, il Processo di Nullità, aperto sotto l'autorità del Papa Callisto III, si conclude con una solenne sentenza che dichiara nulla la condanna (7 luglio 1456). Questo lungo processo, che raccolse le deposizioni dei testimoni e i giudizi di molti teologi, tutti favorevoli a Giovanna, mette in luce la sua innocenza e la perfetta fedeltà alla Chiesa. Giovanna d’Arco sarà poi canonizzata da Benedetto XV, nel 1920.
Cari fratelli e sorelle, il Nome di Gesù, invocato dalla nostra Santa fin negli ultimi istanti della sua vita terrena, era come il continuo respiro della sua anima, come il battito del suo cuore, il centro di tutta la sua vita. Uno dei testi più conosciuti del primo Processo riguarda proprio questo: “Interrogata se sappia d'essere nella grazia di Dio, risponde: Se non vi sono, Dio mi voglia mettere; se vi sono, Dio mi voglia custodire in essa”. (..) Ella chiede con fiducia: “Dolcissimo Dio, in onore della vostra santa Passione, vi chiedo, se voi mi amate, di rivelarmi come devo rispondere a questi uomini di Chiesa”. Gesù è contemplato da Giovanna come il “Re del Cielo e della Terra”. Così, sul suo stendardo, Giovanna fece dipingere l'immagine di “Nostro Signore che tiene il mondo”: icona della sua missione politica.
Cari fratelli e sorelle, con la sua luminosa testimonianza, santa Giovanna d’Arco ci invita ad una misura alta della vita cristiana: fare della preghiera il filo conduttore delle nostre giornate; avere piena fiducia nel compiere la volontà di Dio, qualunque essa sia; vivere la ca**tà senza favoritismi, senza limiti e attingendo, come lei, nell'Amore di Gesù un profondo amore per la Chiesa. Grazie. Amen.

PREGHIERA A SANTA GIOVANNA D'ARCO – (indulgenza parziale)

1 - O gloriosa Vergine Giovanna D'Arco che, in tante battaglie vittoriosa, foste sostegno ai vostri soldati e terrore agli avversari, accoglietemi, ve ne prego, sotto la vostra protezione ed ottenetemi conforto nel combattere le sante battaglie del Signore. Gloria..
2 - O gloriosa Vergine Giovanna D'Arco, che forte nella fede e nella pietà, viveste gli anni della vostra giovinezza in una purezza angelica, sorretta dal Duce delle Milizie angeliche San Michele Arcangelo, aiutatemi a mantenere sempre, in questi tempi così difficili, l'anima mia immune dalle sozzure del peccato e dal veleno dell'incredulità. Gloria..
3 - O gloriosa Vergine Giovanna D'Arco, che obbediste sempre, anche con il sacrificio degli affetti famigliari, alle voci celesti che vi facevano conoscere la divina volontà intorno alla missione affidata da Dio al vostro umile braccio, fate che io adempia fedelmente i divini voleri e accolga docilmente i buoni consigli e le ammonizioni dei miei genitori e superiori, mantenendomi fedele alla Santa Madre Chiesa. Gloria..
4 - O gloriosa Vergine Giovanna D'Arco, che nel nome di Dio e dei vostri Santi Protettori, vinceste, in battaglie sanguinose ed ostinate, i nemici della vostra patria e del vostro re, sostenete la mia debolezza nella lotta aspra e quotidiana contro i miei nemici spirituali, il mondo, il demonio, la carne, affinché ne riporti vittoria per servire il Re del Cielo e raggiungere la vera patria del Paradiso. Gloria..
5 - O gloriosa Vergine Giovanna D'Arco, che, per la verità e la giustizia, affrontaste l'iniquità di giudici perversi, le sofferenze di un lungo carcere, il tradimento, l'abbandono e l'orribile strazio del rogo, dove foste bruciata viva, sorreggetemi, vi scongiuro, nella sincera e coraggiosa professione della fede, e assistetemi fino alla morte, perchè io ne custodisca immacolato e intatto il prezioso tesoro. Gloria..

08/05/2023

8 Maggio 1429, Giovannad'Arco pone fine all'assedio di Orleans.

"Quando il nemico sembra prevalere in battaglia, quando le sue forze sembrano soverchianti, quando la strategia di combattimento sembra far indietreggiare le truppe...allora la battaglia sia portata avanti in maniera diversa, si moltiplichino le "cellule" del bene, i guerrieri restino uniti, la guerriglia si faccia intensa e fastidiosa; si ritrovi lo spirito di corpo, si serrino i ranghi della fraternità, si sopporti l'andare controcorrente, non si perda occasione per, agili e leggeri, colpire al cuore il nemico potente...

A noi la battaglia, a Dio la vittoria"

S. Giovanna d'Arco

30.10.2021: benedizione del labaro della Compagnia di Santa Giovanna D'Arco
31/10/2021

30.10.2021: benedizione del labaro della Compagnia di Santa Giovanna D'Arco

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Parma

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