24/09/2026
Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto" (Lc 11,9-10)
Nella cappellina, soffi d'aria calda chiedono ventagli e rendono ancora più sacrificio le prime preghiere, i primi canti.
Ma pian piano gli affanni portati con noi trovano un respiro nuovo, fresco: il sacrificio prepara la gioia dello Spirito, che sgorga in un'intensità straordinaria di canti in lingue e Parola.
Un'immagine: una grande ostia, appoggiata su un fascio di luce a semicerchio, ora ferma, ora danzante, ora sola, ora in un grande ostensorio.
Non contava se fosse concretamente presente l'Eucarestia: era l'apertura del nostro cuore, la nostra lode, il nostro vero contatto con Lui, che effondeva raggi di luce continua 🕊️
E poi una scia di vento che entrava nelle stanze, usciva dalle porte, rientrava nelle case, nelle chiese: entrare e uscire, entrare e uscire.
Ora sentiamo la realtà eucaristica e il vento dello Spirito spingerci a uscire e a entrare, a testimoniare, a portare a chi ci è vicino e a chi è lontano questo Cristo a cui abbiamo bussato.
"Quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono" (Lc 11,13b)
E allora danziamo, andiamo! 🕺