31/05/2026
Solennità della Santissima Trinità
domenica dopo la Solennità di Pentecoste
Nell’affresco ad opera di Mario Prayer e collocato nella navata destra della Basilica Santuario Maria SS. della Coltura, il mistero della Santissima si manifesta attraverso una composizione di intensa forza teologica.
In alto domina la figura del Padre Eterno, avvolto da una luce dorata che si irradia in raggi luminosi, segno della sua gloria e della sua eterna paternità. Le braccia aperte esprimono il gesto creatore e accogliente di Dio che abbraccia il mondo. Al centro, la colomba dello discende come sorgente di grazia e di vita, vincolo d’amore tra il Padre e il Figlio.
Sotto l’azione dello Spirito, , riconoscibile dall’aureola crucigera, compie il gesto solenne dell’incoronazione di . Il Figlio offre alla Vergine la corona regale, riconoscendola come Regina del Cielo e della Terra. Maria, raffigurata in atteggiamento di profonda umiltà e adorazione, china il capo e raccoglie le mani sul petto: la sua grandezza nasce dall’obbedienza alla volontà divina e dalla piena comunione con il mistero di Dio.
L’opera traduce in immagini una delle verità più alte della fede cristiana: la Trinità è comunione d’amore che si dona e che eleva la creatura. Maria, pienamente aperta a questo amore, viene associata alla gloria del Figlio e accolta nell’abbraccio del Padre per opera dello Spirito Santo.
In questa Solennità della Santissima Trinità, l’affresco del Prayer richiama la contemplazione di Dio Uno e Trino, fonte di ogni amore, guardando a Maria come modello perfetto di accoglienza della grazia.