Il Movimento Giovanile Domenicano nasce per la prima volta a Napoli-Barra, nella comunità dei frati domenicani di quella città. Era il primo tentativo di accogliere giovani, dall'età che va dall'adolescenza ai primi anni dell'università, a cui proporre la spiritualità domenicana che pone al centro contemporaneamente la figura di Gesù Cristo e quella di ogni uomo, chiamato a riscattare la sua digni
tà e crescere nella propria umanità, fatta ad immagine e somiglianza del Creatore. La centralità della persona, considerata a tutto tondo, diventa luogo di riflessione e di proposta ai giovani perché prendano in alta considerazione la propria vita e, alla luce del Vangelo di Gesù, facciano della fede cristiana, attraverso la preghiera e lo studio della S. Scrittura, il giusto strumento di realizzazione come uomini impegnati nella loro storia e come profeti della Verità che Cristo è venuto ad annunciare. Nella comunità domenicana di Parabita, l'esperienza della Gioventù Domenicana -come inizialmente si chiamava il movimento- risale agli anni '70. sono figli della prima generazione che avviò all'ombra del Campanile di Parabita, l'esperienza del movimento. La vita del gruppo è molto semplice: la partecipazione alla S. Messa animata dai giovani stessi e gli incontri di Lectio divina, come strumento per avvicinare questi giovani alla Parola di Dio. Accanto alla vita spirituale, i giovani stando insieme, si sono fatti protagonisti di varie iniziative, come strumenti per crescere e conoscersi, e così intensificare le proprie risorse umane (un giornalino, attività teatrali e artistiche).