Parrocchia Sacra Famiglia - Palestrina

Parrocchia Sacra Famiglia - Palestrina Pagina Ufficiale della Parrocchia della Sacra Famiglia di Palestrina.

💐 𝓒𝓸𝓻𝓹𝓾𝓼 𝓓𝓸𝓶𝓲𝓷𝓲💐𝗦𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗠𝗲𝘀𝘀𝗲 Domenica 𝟳 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲
06/06/2026

💐 𝓒𝓸𝓻𝓹𝓾𝓼 𝓓𝓸𝓶𝓲𝓷𝓲💐
𝗦𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗠𝗲𝘀𝘀𝗲 Domenica 𝟳 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲

Domenica 7 giugno 2026Santissimo Corpo e Sangue di CristoOggi festeggiamo il sacramento dell’Eucaristia che il Signore c...
06/06/2026

Domenica 7 giugno 2026
Santissimo Corpo e Sangue di Cristo

Oggi festeggiamo il sacramento dell’Eucaristia che il Signore ci ha lasciato come segno della sua presenza, della sua realtà corporale, del suo sacrificio sulla croce e della vita eterna di cui ci ha reso partecipi. Gesù ce ne parla in termini di corpo e di cibo. La realtà del dono del Padre alla nostra umanità si esprime, dall’inizio alla fine, sotto forma di corpo. Si tratta dapprima della realtà carnale del corpo fatto di carne e sangue, che soffre e muore sulla croce. È questo corpo ferito che risorge e che Gesù dà da vedere e da toccare agli apostoli. Ma Gesù non si ferma qui. Suo corpo è anche la Chiesa (Col 1,18), corpo mistico di cui Cristo è la testa. Ed è infine questo corpo sacramentale che nutre coloro che lo mangiano: “Prendete e mangiate: questo è il mio corpo!” (Mt 26,26).
Già i primi cristiani paragonarono il corpo spezzato di Cristo al grano, macinato in farina per diventare pane, dopo essere stato mischiato all’acqua della vita e passato nel fuoco dello Spirito.
Questo pane spirituale, fatto dal grano del campo che è Gesù (Gv 15,1), divenendo, come il vino dell’Eucaristia, nostro cibo, nutre in noi la vita divina, che è vita eterna. E Gesù, ancora una volta, afferma: “Io sono”. Qui dice: “Io sono il pane”. Gesù costituisce il solo nutrimento che possa dare la vita divina. Chi non mangia di questo pane non avrà la vita in lui (Gv 6,53). Ecco perché noi celebriamo oggi la realtà umana e divina del Verbo fatto carne e anche quella del corpo risorto; ed ecco perché ci dà davvero quanto promesso. Attraverso lui, siamo concretamente in comunione con il nostro Dio. Bisogna essere presenti alla sua presenza reale.

Domenica 31 maggio 2026Solennità della Santissima Trinità Spesso ci si immagina un “Dio” lontano, astratto, ridotto quas...
30/05/2026

Domenica 31 maggio 2026
Solennità della Santissima Trinità

Spesso ci si immagina un “Dio” lontano, astratto, ridotto quasi a un sistema di idee contorte o semplicissime, ma inesplicabili.
Soprattutto quando ci si accosta alla dottrina della Trinità, si ha l’impressione di essere di fronte a una sciarada beffarda.
E invece, l’essere concretissimo di Dio è comunione che liberamente si effonde. Anzi, ci chiama a varcare la soglia della sua vita intima e beatificante.
Non riusciamo a capire perché Dio si sia interessato di noi: più di quanto, forse, noi ci interessiamo a noi stessi.
Proprio mentre eravamo peccatori, il Padre ha mandato il suo Figlio per offrirci la vita nuova nello Spirito. Liberamente. Per amore. “Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito”.
Cristo non si impone. Non costringe ad accettarlo. Si consegna alla nostra decisione.
È questa la vertigine della vita umana. Possiamo passare accanto al Signore Gesù che muore e risorge, senza degnarlo di uno sguardo nemmeno distratto.
E, tuttavia, non possiamo fare in modo che egli non esista come il Dio fatto uomo che perdona e salva. “Chi non crede è già stato condannato”.
Ma se ci apriamo alla sua dilezione...
Allora Cristo si rivela come colui che ha suscitato in noi tutte le attese più radicali. E colma a dismisura queste attese.
È la redenzione. È la grazia. È lo Spirito che abita in noi e ci conforma al Signore Gesù.
La vita nuova, che ci viene donata, apparirà in tutta la sua gloria oltre il tempo. Inizia qui, ed è la “vita eterna”.

🌹 𝓒𝓱𝓲𝓾𝓼𝓾𝓻𝓪 𝓭𝓮𝓵 𝓶𝓮𝓼𝓮 𝓜𝓪𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 🙏📅 𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟯𝟭 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼🕘 𝗢𝗿𝗲 𝟮𝟭:𝟬𝟬⛪ Momento di preghiera in Chiesa e processione nel piazzale ...
28/05/2026

🌹 𝓒𝓱𝓲𝓾𝓼𝓾𝓻𝓪 𝓭𝓮𝓵 𝓶𝓮𝓼𝓮 𝓜𝓪𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 🙏

📅 𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟯𝟭 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼
🕘 𝗢𝗿𝗲 𝟮𝟭:𝟬𝟬
⛪ Momento di preghiera in Chiesa e processione nel piazzale della Chiesa.

Domenica 24 maggio 2026Solennità di Pentecoste Lo Spirito Santo è lo Spirito di Cristo ed è la Persona divina che diffon...
23/05/2026

Domenica 24 maggio 2026
Solennità di Pentecoste

Lo Spirito Santo è lo Spirito di Cristo ed è la Persona divina che diffonde nel mondo la possibilità di imitare Cristo, dando Cristo al mondo e facendolo vivere in noi.
Nell’insegnamento e nell’opera di Cristo, nulla è più essenziale del perdono. Egli ha proclamato il regno futuro del Padre come regno dell’amore misericordioso. Sulla croce, col suo sacrificio perfetto, ha espiato i nostri peccati, facendo così trionfare la misericordia e l’amore mediante - e non contro - la giustizia e l’ordine. Nella sua vittoria pasquale, egli ha portato a compimento ogni cosa. Per questo il Padre si compiace di effondere, per mezzo del Figlio, lo Spirito di perdono. Nella Chiesa degli apostoli il perdono viene offerto attraverso i sacramenti del battesimo e della riconciliazione e nei gesti della vita cristiana.
Dio ha conferito al suo popolo una grande autorità stabilendo che la salvezza fosse concessa agli uomini per mezzo della Chiesa!
Ma questa autorità, per essere conforme al senso della Pentecoste, deve sempre essere esercitata con misericordia e con gioia, che sono le caratteristiche di Cristo, che ha sofferto ed è risorto, e che esulta eternamente nello Spirito Santo.

🌱 “Siate Amore” 🌱  Un incontro per famiglie e genitori dei bambini dell’Iniziazione Cristiana, insieme a Padre Alessandr...
17/05/2026

🌱 “Siate Amore” 🌱

Un incontro per famiglie e genitori dei bambini dell’Iniziazione Cristiana, insieme a Padre Alessandro Angelisanti OFM. ✨

📅 Lunedì 25 maggio
🕖 Ore 19:15
📍 Salone Parrocchiale – Sacra Famiglia

Vi aspettiamo in tanti☺️

Domenica 17 maggio 2026Solennità dell’Ascensione del Signore Il Signore risorto è ritornato nella Galilea pagana. È qui ...
16/05/2026

Domenica 17 maggio 2026
Solennità dell’Ascensione del Signore

Il Signore risorto è ritornato nella Galilea pagana. È qui che egli aveva cominciato ad annunciare la conversione e il Vangelo del Regno (cf. Mt 4,15.17.23). È qui, in questo luogo di frontiera, che egli aveva dato appuntamento ai suoi discepoli, che si erano dispersi quando egli, il pastore, era stato ferito (cf. Mt 28,8-10). È ritornato sui luoghi dell’inizio, per dare loro la pienezza: il Risorto è la luce decisiva che rischiara tutti coloro che camminano nelle tenebre e nell’ombra della morte.
Egli ha convocato i discepoli - in numero di undici - su una montagna, come all’inizio li aveva condotti sulla montagna, quando parlò loro per annunciare la via della felicità del regno dei cieli (cf. Mt 5,1). Dio ha anche convocato il popolo ai piedi del Sinai quando ha voluto fare di lui la sua “ekklesia” (cf. Es 19). Il Risorto è su questa montagna in Galilea, che simboleggia l’incontro tra il cielo e la terra, dichiarandosi, solennemente, come colui che ha ricevuto tutta l’autorità nei cieli e sulla terra (cf. Mt 28,18).
Da questa montagna egli invia i discepoli - e in loro, e con loro, noi tutti che li seguiamo lungo la storia - a convocare la Chiesa per riunirla dai quattro punti cardinali del mondo nel regno; nessuno è escluso dalla parola e dalla partecipazione alla vita della famiglia divina: la comunione del battesimo con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo (cf. Mt 28,19-20).
Oggi noi, come gli undici discepoli sulla montagna, lo adoriamo e riaffermiamo la nostra obbedienza al suo comando missionario. Egli sembra assente ma è in realtà sempre presente tra di noi (cf. Mt 28,20). È per questo che si è fatto uomo nel seno della Vergine Madre: per essere l’Emmanuele, il Dio con noi (cf. Mt 1,23), fino alla fine del mondo.

Domenica 10 maggio 2026L’uomo vive d’amore dal suo primo respiro fino all’ultimo. Amato, si sente protetto ed accettato....
09/05/2026

Domenica 10 maggio 2026

L’uomo vive d’amore dal suo primo respiro fino all’ultimo. Amato, si sente protetto ed accettato. Amando, sente di appartenere e trova un senso ad offrirsi. Poiché l’amore non può restare chiuso nel suo cuore; esso pervade il quotidiano. L’amore che si porta all’uomo spinge ad impegnarsi. L’amore che si porta a Dio si manifesta nella considerazione che si ha dei suoi comandamenti. Si manifesta anche nella giustizia, nel rispetto della vita, nell’azione per la riconciliazione dei popoli e per la pace. Le conseguenze dell’amore che si porta a Dio possono prendere l’aspetto di un lavoro, perfino di una lotta.
Lavoro e lotta sembrano spesso esigere troppo dall’uomo e superare le sue forze. Egli vede le sue debolezze ed ha voglia di rinunciare, ma quando lavoro e lotta sono le conseguenze dell’amore, conferiscono all’esistenza un respiro profondo, mettono la vita in un contesto più vasto e la rendono importante tanto sulla terra quanto in cielo.
Cose apparentemente infime acquistano un significato quando sono il risultato dell’amore per Dio. Ogni buona azione, anche quella che facciamo senza pensare a Dio, è in relazione all’amore che gli portiamo.
Ogni atto di amore, anche quando sembra minimo - come quando si porge un bicchiere d’acqua a qualcuno che ha sete - assume un significato per l’eternità.
Noi ci chiediamo spesso: che cosa rimarrà del nostro mondo?
È vero che crediamo di poter vivere e risuscitare grazie all’amore di Dio, con tutto ciò che è esistito grazie a questo amore che non si è accontentato di restare sentimento: contatti, relazioni, avvenimenti, cose. Quando risusciteremo, tutto un mondo risusciterà con noi, un mondo fatto di amore responsabile. Sarà magnifico: una “terra nuova”, che abbiamo il diritto di chiamare anche un “cielo nuovo”.

🌿⛰️ 𝘾𝙖𝙢𝙥𝙤 𝙚𝙨𝙩𝙞𝙫𝙤 𝙛𝙖𝙢𝙞𝙜𝙡𝙞𝙚 𝙞𝙣 𝙢𝙤𝙣𝙩𝙖𝙜𝙣𝙖Un’esperienza aperta a famiglie e a chiunque desideri vivere qualche giorno di amic...
07/05/2026

🌿⛰️ 𝘾𝙖𝙢𝙥𝙤 𝙚𝙨𝙩𝙞𝙫𝙤 𝙛𝙖𝙢𝙞𝙜𝙡𝙞𝙚 𝙞𝙣 𝙢𝙤𝙣𝙩𝙖𝙜𝙣𝙖

Un’esperienza aperta a famiglie e a chiunque desideri vivere qualche giorno di amicizia, condivisione, natura e riflessione. ✨

🚌 𝗕𝘂𝘀 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲
🍽️ 𝗣𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘁𝗮

Se senti il bisogno di ricaricare lo spirito e vivere un bel tempo comunitario… ti aspettiamo 💚

📩 𝗔𝗱𝗲𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲.
𝗖𝗮𝗺𝗲𝗿𝗲 𝘀𝗶𝗻𝗴𝗼𝗹𝗲 𝗹𝗶𝗺𝗶𝘁𝗮𝘁𝗲.

𝑽𝒊 𝒂𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒊𝒏 𝒕𝒂𝒏𝒕𝒊‼️

📣 𝙂𝙍𝙀𝙎𝙏 𝟮𝟬𝟮𝟲 📣Siamo felici di annunciare che il 𝗚𝗿𝗲𝘀𝘁 𝟮𝟬𝟮𝟲 si terrà dal 𝟭𝟬 𝗮𝗹 𝟮𝟲 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼! 🌞🎉💰 𝗖𝗼𝘀𝘁𝗼 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮𝗻𝗮𝗹𝗲 (comprend...
07/05/2026

📣 𝙂𝙍𝙀𝙎𝙏 𝟮𝟬𝟮𝟲 📣
Siamo felici di annunciare che il 𝗚𝗿𝗲𝘀𝘁 𝟮𝟬𝟮𝟲 si terrà dal 𝟭𝟬 𝗮𝗹 𝟮𝟲 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼! 🌞🎉

💰 𝗖𝗼𝘀𝘁𝗼 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮𝗻𝗮𝗹𝗲 (comprende il 𝗽𝗮𝘀𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘁𝗼 del pranzo, primo e secondo):

𝟭° 𝗳𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼: 70€

𝟮° 𝗳𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼: 50€

📝 𝗜𝘀𝗰𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶:

𝗴𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱𝗶̀ 𝟳 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼, dalle 17.30 alle 18.30

𝗺𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱𝗶̀ 𝟭𝟮 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼, dalle 17.30 alle 18.30

𝗴𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱𝗶̀ 𝟭𝟰 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼, dalle 17.30 alle 18.30

PRESSO L'UFFICIO PARROCCHIALE

📄 È 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲 portare il modulo inviato, 𝗴𝗶𝗮̀ 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗶𝗹𝗮𝘁𝗼 𝗲 𝗳𝗶𝗿𝗺𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗺𝗯𝗶 𝗶 𝗴𝗲𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶.

Vi aspettiamo in tanti per vivere insieme un’estate indimenticabile! ☀️🙌

Indirizzo

Via Colle Girello 2
Palestrina
00036

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