Ali d'aquila - persone cristiane LGBT

Ali d'aquila - persone cristiane LGBT sezione REFO
e circolo Cammini di speranza
della Sicilia Occidentale e Tirrenica Il primato dell'Amore reciproco è alla base del nostro stare insieme.

Il circolo nasce dal bisogno di incontrarsi in uno spazio di totale accoglienza per favorire la riconciliazione tra fede e identità sessuali nell'individuo, nelle relazioni tra le persone, nelle comunità e nelle chiese. Ricercando forme decisionali partecipate e la valorizzazione della singola persona, ci proponiamo di portare avanti attività nei seguenti ambiti:
- riconciliazione, consapevolezza

, coming out;
- testimonianza di vita cristiana;
- sensibilizzazione, informazione sui temi dell'omofobia;
- formazione biblica, culturale, spirituale;
- promozione delle relazioni positive tra comunità LGBT+ e cristiane;
- inserimento delle specificità cristiane e LGBT+ in diversi contesti;
- momenti di convivialità. Ciò che ci guida è il credere che Dio è Padre di tutte e tutti, senza esclusioni. Cerchiamo di mettere al centro delle nostre relazioni il principio della Libertà, intesa come LIBERTÀ DI esprimere se stessi e il proprio percorso, e come LIBERTÀ DA giudizi, preconcetti, aspettative, presunzioni. Consideriamo l'appartenenza alle Chiese come ricchezza da condividere e non motivo di separazione. Per questo l'ecumenismo e il pluralismo orientano la nostra vita di circolo; ci impegniamo ad essere sempre vigili ai bisogni della più piccola, o timida, o meno condivisa delle espressioni, esprimendo il nostro pensiero a partire dalle nostre emozioni. Riteniamo che la lotta ad ogni forma di omofobia sia assolutamente necessaria. La testimonianza di chi vive il cristianesimo senza rinunciare alla propria affettività è un prezioso strumento per vincere ogni forma di omofobia, all'interno del circolo e, dove è possibile anche nelle Chiese di appartenenza e in tutti i contesti esterni, perché la buona novella di Cristo sia quel messaggio inclusivo e universale nel quale noi crediamo profondamente. Auspichiamo, pertanto, che il circolo continui ad essere un rifugio per tutti quelli che vivono un profondo conflitto tra la propria fede e la propria identità sessuale, ma sia anche il luogo di incontro, di condivisione per chi, pur avendo superato tale conflitto, ha il desiderio di condividere la gioia del Risorto, senza correre il rischio di subire le discriminazioni o anche i semplici, ma sempre dolorosi, fraintendimenti che la società civile e religiosa continua a perpetrare. Con la viva speranza che il piccolo seme della nostra testimonianza, della nostra presenza, della nostra vita, possa fiorire contribuendo al superamento di ogni forma di discriminazione in ogni contesto.

Hai considerato l’opportunità di sostenere la solidarietà LGBTQ+ associandoti a Samaria APS?Associarti aiuterà i germogl...
19/03/2026

Hai considerato l’opportunità di sostenere la solidarietà LGBTQ+ associandoti a Samaria APS?

Associarti aiuterà i germogli nati dai semi piantati in questi anni a mettere radici e crescere: concretamente, aiuterà a rendere più specifico e puntuale il supporto a persone LGBTQ+ nei territori dei Grandi Laghi in Africa, seguendole nei loro percorsi di vita, dal raggiungere un posto sicuro alla affermazione personale fino al raggiungimento di un’indipendenza economica.

E aiuterà a strutturare meglio anche l’altra gamba del programma solidaristico di Samarìa: l’accompagnamento e supporto a persone LGBTQ+ in difficoltà, migranti e non, sul territorio italiano. Puntiamo a far conoscere i servizi di mediazione tesi all’inclusione ed integrazione, contrasto al disagio, precarietà e violenza, e se è possibile a supportarli.

Essere di piú consentirà di moltiplicare gli incontri informativi sul territorio, e a tornare a incontrarci in presenza tra persone interessate alla solidarietà LGBT+, in occasione dell’assemblea in carne e ossa che contiamo di realizzare in autunno, e in altri eventi sulle campagne in corso.

Diventa parte dell’avventura della solidarietà nel territorio poco conosciuto dei diritti LGBTQ+: regalaci 5 minuti e scarica il modulo di adesione al link nel primo commento per diventare socia o socio, compilalo e invialo.

Attendi poi le istruzioni per il completamento della iscrizione e del versamento della quota sociale annuale di 20,00 euro.

Unisciti a noi!

Se, oltre ad associarti, vuoi anche mettere del tempo o delle energie nell’azione di Samarìa, siamo in cerca di volontarie per migliorare le iniziative per la regione dei Grandi Laghi, di “volontarie delle veglie” per portare fisicamente in maggio testimonianza e messaggio in quante piú veglie, culti, messe città per città, di persone che vogliano mettere testa al contrasto alle pseudoterapie riparative.

E se hai un progetto per concretizzare azioni di solidarietà, scrivici!
E per ultimo, ma non meno importante, aiuta a diffondere questo messaggio.
Grazie!
SAMARIA APS
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Ali d'aquila - persone cristiane LGBT è cofondatrice di Samaria

Lunedì 1° dicembre, nella giornata di lotta contro l’AIDS 2025, Samaria ha lanciato la campagna di raccolta fondi d’Avve...
03/12/2025

Lunedì 1° dicembre, nella giornata di lotta contro l’AIDS 2025, Samaria ha lanciato la campagna di raccolta fondi d’Avvento e Tempo di Natale 2025:
SUPPORTARE LA MBARARA RISE FOUNDATION NELL'AIUTARE PERSONE CHE VIVONO CON HIV NELL'UGANDA OCCIDENTALE.

Attualmente la Mbarara Rise Foundation (MRF) sostiene piu’ di 50 persone che vivono con HIV.
In seguito all’emanazione della Legge Anti-Omosessualità in Uganda, molte di loro affrontano sfide economiche e sociali molto severe.
La maggior parte di loro fanno esperienza dello stigma, di sfratti e della disoccupazione, tutte cose che rendono difficile fruire costantemente dei trattamenti anti-HIV e l’alimentazione regolare.
MRF fornisce supporto essenziale: test HIV e consulenza infettivologica, accesso alle terapie e consulenze specialistiche, supporto nutrizionale, il trasporto fino alle strutture sanitarie, e accompagnamento psicosociale continuo. Attraverso i partenariati con la TASO – The AIDS Support Organization – e con l’ospedale Mbarara Regional Referral Hospital, MRF si assicura che i membri della comunità LGBTQ+ possano fruire dei servizi in sicurezza, riservatezza e senza discriminazioni.

La campagna del World AIDS Day, Avvento e Tempo di Natale 2025 ambisce a:
1. supportare con continuità l’accesso alla cura e ai trattamenti per piu’ di 50 persone che vivono con HIV;
2. fornire pasti o integrazione ai pasti bastevoli perchè le persone siano nelle condizioni di affrontare al meglio il trattamento;
3. coprire i costi di trasporto per i check-up medici di routine e il ritiro dei farmaci;
4. rafforzare il supporto e il counselling psicociale per i membri della comunità LGBTQ+ con diagnosi recente;
5. facilitare sessioni di coinvolgimento della comunità per promuovere la consapevolezza dell’HIV e contrastare lo stigma;
6. offrire kit di igiene e benessere basici per le persone in cura con MRF.

La somma di positività all’HIV e discriminazione contro la comunità LGBTIQ+ ha costretto molte persone all’isolamento e a dover lottare per continuare le cure. Col tuo aiuto da qui, dall’Europa, MRF può assicurarsi che ogni persona seguita rimanga in salute, abbia speranza e possa continuare a fruire delle cure.
Link nel primo commento.

SAVE THE DATE: sabato 20 settembre, BI+ PRIDE a La Spezia! 🌙Ricondividiamo da Rete Rabbit: Per il Mese della Visibilità ...
23/08/2025

SAVE THE DATE: sabato 20 settembre, BI+ PRIDE a La Spezia! 🌙

Ricondividiamo da Rete Rabbit: Per il Mese della Visibilità Bisessuale, stiamo preparando qualcosa di grosso!

Per tutte le volte che ti hanno detto che "sei solo confusə" e che "devi scegliere". Per tutte le volte che ti hanno fattə sentire invisibile. Perché le persone bi+ sono più della metà della comunità LGBTQIA+, ma le nostre rivendicazioni sono costantemente messe da parte: prendiamoci spazio!

Le persone bi+ scendono ancora una volta in piazza: per rivendicare il nostro diritto di esistere e lottare, per la nostra visibilità, per un mondo oltre i binarismi e i confini. Per una rivoluzione bi+! 🔥

Appuntamento a La Spezia il 20 settembre: scendi in piazza con noi!
A breve pubblicheremo tutte le informazioni, non prendere impegni!

BPlus Milano Proud Antéros LGBTI Padova REFO+ Rete Evangelica Fede Orientamenti e generi Samaria
Grazie a Orgoglio Bisessuale!

Riceviamo da REFO+ Rete Evangelica Fede Orientamenti e generi:Segnaliamo, in vista delle dichiarazioni dei redditi, la p...
07/07/2025

Riceviamo da REFO+ Rete Evangelica Fede Orientamenti e generi:

Segnaliamo, in vista delle dichiarazioni dei redditi, la possibilità di sostenere un'associazione partner della REFO+ ovvero Samaria https://associazionesamaria.org/5-x-mille/

prima che la parata del Pride sabato passi a prenderci dopo le 17,una rara opportunità di 7 ore di formazione interattiv...
19/06/2025

prima che la parata del Pride sabato passi a prenderci dopo le 17,

una rara opportunità di 7 ore di formazione interattiva in presenza su nonviolenza e questione di genere nientepocodimenoché con Monica Lanfranco, una cara amica di ali d’aquila, sabato stesso dalle 9 alle 17.
https://facebook.com/events/s/monica-lanfranco-donne-che-dis/1269668981835521/ Non la pensiamo al 100% come lei, ma il training con lei è qualcosa che resta, che ti interpella. Da non perdere, occasione raramente ripetibile (e il fattore economico non dovrà essere ragione d’esclusione per nessunə).
Potrebbe esserci ancora qualche posto, ma l’iscrizione è necessaria, affrettati! [email protected]

21 giugno 2025
MONICA LANFRANCO
DONNE CHE DISARMANO. COME E PERCHÉ LA NONVIOLENZA RIGUARDA IL FEMMINISMO
9.00/13.00 - 14.00/17.00
in via Lincoln 121, Palermo
Per info e iscrizioni: [email protected]

Monica Lanfranco è giornalista e formatrice sui temi della differenza di genere e sul conflitto. Ha fondato il trimestrale di cultura di genere Marea. Ha collaborato con Radio Rai International, con il settimanale Carta, il quotidiano Liberazione, con Arcoiris Tv, Linus. Cura e conduce corsi di formazione sulla storia del movimento delle donne e sulla risoluzione nonviolenta dei conflitti. Nel 2023 ha pubblicato Donne che disarmano. Come e perché la nonviolenza riguarda il femminismo, in cui afferma che la costruzione di una società pacifica può avvenire solo se si interrompe la spirale della violenza, partendo dalla dimensione privata e domestica per arrivare a quella collettiva, sociale, politica, culturale. È la nonviolenza, l’unica strada per evitare la guerra, la violenza, l’ingiustizia. La nonviolenza è nel DNA del femminismo, nella sua storia e nelle sue pratiche.
Questo libro lo racconta attraverso interventi di Vandana Shiva, Starhawk, Lidia Menapace, Shirin Ebadi, e altre donne che hanno lottato e lottano ancora per la nonviolenza con intelligenza ed empatia: dalle Donne in Nero, nate in Israele, passando per Greta Thunberg, Rigoberta Manciù, Masih Alinejad e molte altre.

Omobifobia praticata nelle chiese delle Sicilia Occidentale, sicuramente tra il 2016 e il 2018: i seminaristi vittime di...
17/05/2025

Omobifobia praticata nelle chiese delle Sicilia Occidentale, sicuramente tra il 2016 e il 2018: i seminaristi vittime di pseudoterapie riparative praticate a Bagheria e Palermo provenienti dal seminario vescovile di Agrigento furono almeno quattro. Dopo 8 mesi dalla notizia e 8 anni dalle violenze, ancora nessuna smentita nè da Lorefice, nè da Montenegro, nè dai rettori di ora e di allora del seminario di Palermo. Se n'è occupata ieri ancora una volta la stampa internazionale, questa volta da Madrid https://www.elindependiente.com/internacional/2025/05/15/gays-catolicos-me-llevaron-terapia-de-conversion/ .

Descubre la historia de Rosario Lonegro y su lucha con la iglesia. Un relato sobre la homosexualidad y la terapia de conversión.

Indirizzo

C/o Parrocchia Santa Lucia, Via Enrico Albanese 2
Palermo
90139

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