12/07/2026
MISTICA DEGLI OCCHI APERTI.
la dove la vita continua a scorrere.
Si è appena concluso a Palermo il campo “La mistica dagli occhi aperti”, un'esperienza che ha riunito laici e religiosi provenienti da diverse realtà per lasciarsi interrogare da una domanda tanto semplice quanto profonda: è possibile scorgere la presenza di Dio là dove la vita scorre, tra le strade, i volti e le ferite della città? Attraverso incontri, ascolto e condivisione abbiamo cercato di educare il nostro sguardo a riconoscere i segni della sua presenza.
Il primo passo è stato lasciarci accogliere da Ballarò, imparando a conoscere e ad amare il quartiere con i piedi e con i sensi, percorrendone le strade e sostando tra la sua gente.
Fr. Gaetano Monreale, rileggendo il documento Dios vive en la ciudad dell'allora card. Jorge M. Bergoglio, ci ha invitati ad allenare lo sguardo per riconoscere il Dio che si fa carne soprattutto nei "non-cittadini" della città, in quanti vivono ai margini e rischiano di rimanere invisibili.
Abbiamo incontrato la comunità dei Salesiani di Santa Chiara all'Albergheria, condividendo il loro impegno educativo accanto ai bambini del quartiere.
Al Convento della Gancia abbiamo dialogato con le donne accolte grazie all'azione pastorale di fr. Loris D'Alessandro, ascoltando le loro storie, le loro ferite e le loro speranze.
L'incontro con Fiammetta Borsellino ci ha introdotti nel vissuto della sua famiglia, consegnandoci una testimonianza intensa di memoria, giustizia e speranza.
Il dott. Roberto Garofalo, specialista in cure palliative, ci ha trasmesso la passione con cui vive la sua professione e la profonda umanità con cui accompagna i malati terminali. Insieme a fr. Claudio Viticchè, cappellano del Policlinico Paolo Giaccone, e alle Suore di Madre Teresa abbiamo poi visitato alcuni reparti dell'ospedale.
Nel quartiere Danisinni, fr. Mauro Billetta e sr. Elisa ci hanno raccontato il paziente lavoro di rigenerazione sociale e comunitaria che da anni portano avanti insieme agli abitanti del quartiere.
Tre amici dell'associazione "Teniamoci per mano" hanno condiviso con noi la loro missione come clownterapeuti, accompagnandoci poi in visita all'Ospedale dei Bambini.
Siamo stati accolti anche da mons. Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo, che ci ha consegnato alcuni tratti della testimonianza di don Pino Puglisi, autentico "mistico dagli occhi aperti", capace di contemplare Dio nella vita concreta del suo popolo fino a donare la vita.
Un grazie sincero va alle suore Collegine di Ballarò per l'ospitalità e, in modo particolare, ai frati di Sant'Antonino, con i quali abbiamo condiviso spazi, pasti e fraternità.
Ripartiamo da Palermo con uno sguardo più attento e un cuore più disponibile. I volti incontrati, le storie ascoltate e i luoghi attraversati ci hanno ricordato che la mistica non allontana dalla realtà, ma insegna ad abitarla con passione, responsabilità e speranza, riconoscendo la presenza di Dio nella trama quotidiana della vita.
fra Antonino Clemenza OFM