Confraternita Maria SS. della Mercede al Capo, Palermo - 1590

Confraternita Maria SS. della Mercede al Capo, Palermo - 1590 Pagina Ufficiale della Confraternita di Maria SS. della Mercede al Capo, 1590 - Palermo. CHIESA E CONFRATERNITA DI MARIA SS. Nicolò Panjnjano e Sebastiano Marzo.

DELLA MERCEDE AL CAPO

Nella notte tra l'1 e il 2 agosto 1218 appariva la Beata Vergine Maria a San Pietro Nolasco, San Raimondo da Pegnafort e a re Giacomo I° d'Aragona ingiungendo loro di fondare un Ordine il cui scopo fosse quello di liberare i cristiani schiavi dei Mori. L'Ordine fu fondato a Barcellona nella Cattedrale di Sant'Eulalia il 10 agosto dello stesso anno sotto la protezione del re

Giacomo I° d'Aragona. I fondatori aggiunsero ai tre voti ordinari (castità, povertà e ubbidienza) il quarto particolare: scambiare se stesso con colui che, schiavo, stesse per rinnegare la fede cristiana. Per l'immensa grazia che Maria fece al suo popolo fu invocata Madre della Mercede (la mercede era il riscatto per liberare lo schiavo). I Padri Mercedari (che "raccoglievano danaro per riscattare i cristiani schiavi dei barbareschi e dei Turchi" G. Parlotti, Guida Storico-artistica di Palermo e dintorni) vennero in Sicilia nel XV° secolo con privilegio dato in Vagliadolid nel 1463 dal Re Giovanni al Padre Maestro Gomezio di Bosega di poter fondare nel luogo che volesse un convento dell'Ordine. A Palermo furono dapprima ospitati nella chiesetta normanna di Sant'Anna al Capo della confraternita dei "Frinzari" (frangiai), per poi nel 1482, per controversie insorte con quei confrati, fondare nella piazza del Capo l'attuale Chiesa che dedicarono alla Madonna della Mercede (quindi prima Chiesa dedicata alla Madonna della Mercede in Sicilia e prima e unica a Palermo) ed il convento denominato di Sant'Anna non più esistente. Il Commendatore di questo Convento interveniva nei Parlamenti Generali, ma p***e questa prerogativa a causa di un Commendatore che, chiamato nel Parlamento, non comparve (G. Palermo, Guida istruttiva di Palermo e dintorni). Il 18 novembre 1590, essendo Commendatore del Convento padre G. Battista Garau e Parroco del Distretto don Giovanni Antonino Zizzo, veniva ivi fondata la COMPAGNIA SANTA MARIA LA MERCÈ e furono fondatori: Bartolomeo Marvaccio, Giuseppe Montalbano, Simone Pagano, Pietro Di Silunizo, Antonio Prarugnano, Mariano Panifici, Giuseppe Gervjo dell'Ordine della Mercè, il Sac. Giuseppe Zito Cavinja, Vincenzo Marvaccio , Not. Francesco Graziano, Santo Molinaro, il Sac. I Capitoli furono notati in atto pubblico dal Notaro Antonino Lo Faso il 1 giugno 1683 (dai manoscritti del Canonico Mongitore - Biblioteca Comunale di Palermo). Nel 1624, durante la terribile epidemia di peste che devastò Palermo, i Mercedari del Capo si distinsero prestando soccorso alla popolazione appestata, allestendo un lazzaretto nel vicino oratorio di sant’Onofrio, cedutogli proprio per questa incombenza. Con spirito di vera ca**tà, 20 di loro: Stefano Marchesi, lettore di filosofia; Pietro Nolasco e Giovanni Battista Mansa commendatori; Gaspare de Ortega, Giovanni Zorita, Giuseppe Latona, Vincenzo Calderon e Giovanni Battista de Sartis, sacerdoti; Gaspare Fajolo, Adriano Calabrò, Bonaventura Palmerio, Giovanni Ruiz, Vincenzo Bonello, Pietro Salanitro, Pietro Salino, Vincenzo Carrenzo, Andrea Schiafino e Vincenzo Salanitro, coristi; Batilani Marsalio e Michele de la Rosa, conversi, spontaneamente si offrirono di aiutare gli ammalati e venendo contagiati loro stessi divennero così martiri della ca**tà arricchendo la schiera dei Santi palermitani. Tra questi, emerge più di tutti, la figura del Beato ciminnese Vincenzo Salanitro, ospite più illustre del convento del Capo per la fama di santità di cui godeva già in vita. Ancora oggi il suo corpo è seppellito nella Chiesa della Madonna della Mercede al Capo “Hic Salanitro Iacet 1626”. L’ordine Mercedario li festeggia il 14 febbraio. Già nel XVII secolo, si ha notizia dello svolgimento della processione in onore della Madonna della Mercede per le vie del Capo (veniva utilizzato un simulacro in cera vestito), ogni anno il 24 di settembre (archivio di stato della Gancia). Il 15 gennaio 1783, con disposizione n.17, lo Stato Borbonico soppresse le Confraternite create dagli Ecclesiastici (come tante altre la Compagnia della Mercede rimane comunque viva e unita), in quanto tutte le Opere Pie (istituzioni cui le Congregazioni vennero equiparate) dovevano essere amministrate da laici e sottoposte alla vigilanza civile. Pertanto tutte le Congregazioni vennero rifondate e formarono i loro nuovi capitoli nei quali si stabiliva che, benchè concessa l'iscrizione agli ecclesiastici, questi non potevano godere di voce attiva e passiva, l'amministrazione doveva essere gestita dai laici e controllata dalle Commissioni Amministrative, non potevano superare il numero di cento iscritti e non potevano iscriversi le donne. Nel 1813, viene realizzato il prezioso simulacro ligneo della Madonna della Mercede, ad opera dello scultore palermitano Girolamo Bagnasco, voluto dal Rev. Padre Luigi Mannino Priore del Convento e dal superiore della Compagnia Francesco Cangeri, Di detto simulacro, dice il Di Marzo Ferro nella sua Guida di Palermo, "Quanto esso sia perfetto facilmente il giudica chi l'osserva". Nell'agosto 1814, essendo Parroco don Gaetano Alessi, la Compagnia rinnovata assunse il titolo di "Confraternita di Maria SS. sotto il specioso titolo della Mercede" (Capitoli della Confraternita - Archivio della stessa). Da quell'anno iniziano i festeggiamenti più solenni in onore della Madonna della Mercede al Capo, come ancora oggi l'ultima domenica di settembre che per lo sfarzo, la solennità e la partecipazione di popolo vennero definiti il "Terzo Festino di Palermo" (successivo temporalmente a quello di Santa Rosalia il 15 luglio e a quello della Madonna del Carmine a Ballarò l'ultima domenica di luglio). Già nel 1856, la Madonna della Mercede veniva proclamata Patrona del Mandamento Monte di Pietà (l'attuale Capo). Nel 1866, durante il moto rivoluzionario del "sette e mezzo", la Chiesa fu danneggiata e furono profanati altare e cripta. Nel 1872, dopo la soppressione degli Ordini religiosi, la Chiesa rischiò di essere demolita (in applicazione al piano regolatore di Palermo del 1869), ma insorsero i confrati con a capo il superiore Vincenzo Bivona e il ca****lano Rev. Padre Rosario Cangeri Prefetto della Ca****la Palatina e Commendatore dell'Ordine della Mercede cui si unirono gli abitanti del popoloso rione. Già erano stati demoliti metà del convento, parte dell'abside e tutto ciò che esisteva nella piazza Sant'Anna (ancora sono visibili i segni del piccone demolitore), ma finalmente il 28 giugno 1882, con stipula di atto amministrativo e con il consenso dell'allora Arcivescovo Cardinale Celesia, la Chiesa fu ceduta alla Confraternita con l'obbligo di restaurarla e riaprirla al culto. Il venerato simulacro della Madonna ritornò nella propria Chiesa da quella di San Marco dove era stato custodito e ricominciarono tutte le funzioni religiose come quando c'erano i padri Mercedari. I Confrati pagarono a turno la S. Messa per i Confrati defunti. Nello stesso anno venne intanto fondata la sezione femminile della Confraternita con a capo la superiora Orsola Di Blasi. In quegli anni venne effettuata un asta pubblica delle opere del Convento dei Cartari e la Confraternita acquistò la statua lignea di San Pietro Nolasco di Girolamo Bagnasco e una lapide marmorea della benefattrice di quel Convento: Donna Marfisa Messana (entrambe le opere sono ancora in Chiesa). In questa stessa asta il Cardinale Celesìa acquistò la statua argentea dell'Immacolata Concezione (titolare della Chiesa e del Convento dei Cartari) che si trova ancora oggi nella Cattedrale della Città. Nel 1885, per interessamento del confrate Cav. Falla, amministratore delle Case patrizie Mazzarino e Sant'Elia, si raccolsero i fondi per realizzare le splendide corone ad opera della ditta Spadafora, che ancora oggi adornano la statua nei giorni della festa. Nello stesso anno venne sostituita la bassa porta ogivale della Chiesa con l’attuale portale in tufo, mentre il portone (proveniente dalla distrutta Chiesa dei Sett’Angeli) fu ceduto dall’amministrazione Comunale. Nel 1900 la Confraternita venne riconosciuta Ente morale e sottoposta all’osservanza delle norme di legge delle opere pie. Sotto la guida del Rev. Padre Trudo il culto s’intensificò: la festa della Madonna della Mercede era preceduta da sette sabati di preparazione (il primo e l’ultimo si faceva la Processione Eucaristica per le vie del Mandamento) e ogni due anni si festeggiavano le SS. Quarantore. Nel 1910 iniziarono i preparativi per festeggiare il 1° Centenario del prezioso simulacro. Viene pertanto costruita la ca****la esterna (dove si trovava una porta secondaria che immetteva in via Cappuccinelle) dedicata all'Ecce Homo, viene decorata la cantoria all'ingresso della Chiesa in stile neobarocco , viene realizzato dalla ditta Micales l'organo a canne (furono utilizzate parti di un organo più antico) e furono acquistate alcune ninfe per la Chiesa. Alla festa del 1913 vi parteciparono oltre all'Arcivescovo Cardinale Alessandro Lualdi (che donò un prezioso paramento in stile impero ricamato in oro su lamè di seta) anche il Deputato del Collegio e i Consiglieri Provinciali. Tutto il Mandamento era sfarzosamente illuminato, tantissimi balconi addobbati. La Festa, come descrive un giornale dell'epoca, fu solennissima sia come manifestazione religiosa che per la partecipazione di popolo. Nel 1925, per la prima volta, il fercolo scese in piazza Capo attraverso la scalinata superando il dislivello di circa 3 metri (prima percorreva il vicolo Lungo). Nel 1931 a causa di un violento nubifragio che funestò la Città, la Chiesa rischiò di crollare, il simulacro venne ospitato nella chiesa parrocchiale di Sant'Ippolito e ritornò nella Chiesa titolare dopo due anni, completati i lavori di consolidamento (in tale occasione venne rifatta la facciata della chiesa). La seconda guerra mondiale arrecò altri danni al tempio: il presbiterio fu quasi completamente distrutto e con esso un quadro settecentesco dell'Assunta e il busto marmoreo di D. Luigi La Farina Marchese di Madonia, "nobile palermitano, uomo dottissimo versato in varie lingue e in diverse scienze" (come si leggeva nell'iscrizione sottostante). Alla fine del conflitto i Confrati ricostruirono il cappellone utilizzando per l'altare maggiore un paliotto della Chiesa del Gran Cancelliere completamente distrutta dai bombardamenti (venne in tale occasione venduta, con il nullaosta della Soprintendenza e dell'Ordinario pro tempore, la primaria statua della Madonna della Mercede in marmo del quattrocento che ormai aveva perso venerazione, per raccogliere il denaro necessario per la ricostruzione). Il 29 novembre del 1973 l'amministrazione degli immobili passò all'Ufficio Amministrativo della Curia arcivescovile. Nel 1984 l'Arcivescovo Cardinale Salvatore Pappalardo affida la Chiesa alla Confraternita. Nel 1997, finalmente, la statua della Madonna viene sottoposta a restauro scientifico ad opera del prof. Gaetano Correnti. Viene scoperta la cromia originale perfettamente conservata e addirittura la firma dell'autore, Girolamo Bagnasco, con la data di esecuzione (1813). Il simulacro della Madonna viene esposto nella Chiesa Cattedrale dove il 10 settembre avviene la presentazione del restauro. Il 17 settembre la venerata immagine ritorna processionalmente al Capo dopo un anno di assenza e qui viene accolta trionfalmente dai devoti. Il 24 settembre del 2006, il Sindaco di Palermo, On. Avv. Diego Cammarata, ratifica l'antico Patronato della Madonna sul Mandamento Monte di Pietà donando, a nome della cittadinanza, la chiave della Porta Carini. "Nell'anno del Signore 2006
sotto il Pontificato di SS. Benedetto XVI ;
essendo Arcivescovo SE. il Cardinale
Salvatore de Giorgi,
Il giorno 24 del mese di Settembre,
Il Sindaco di Palermo On. Diego Cammarata
Dichiara
Maria SS. della Mercede
Patrona dell'antico Mandamento
Monte di Pietà
Segno tangibile di tale Patronato dona,
a nome della Cittadinanza
la chiave della Porta Carini. Palermo, Chiesa Maria SS. della Mercede al Capo, 24 Settembre 2006 - Il Sindaco." (G Cangialosi - P. Campanella)

𝗣𝗥𝗢𝗖𝗘𝗦𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗦𝗦. 𝗦𝗔𝗖𝗥𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗘 𝗩𝗜𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗤𝗨𝗔𝗥𝗧𝗜𝗘𝗥𝗘ⵑ𝗦𝘁𝗮𝘀𝗲𝗿𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟮𝟭:𝟬𝟬 𝗰𝗼𝗻 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗮𝗹𝗹'𝗢𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻𝘁'𝗢𝗻𝗼𝗳𝗿𝗶𝗼.𝗧𝘂...
12/06/2026

𝗣𝗥𝗢𝗖𝗘𝗦𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗦𝗦. 𝗦𝗔𝗖𝗥𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗘 𝗩𝗜𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗤𝗨𝗔𝗥𝗧𝗜𝗘𝗥𝗘ⵑ

𝗦𝘁𝗮𝘀𝗲𝗿𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟮𝟭:𝟬𝟬 𝗰𝗼𝗻 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗮𝗹𝗹'𝗢𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻𝘁'𝗢𝗻𝗼𝗳𝗿𝗶𝗼.

𝗧𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗖𝗼𝗻𝗳𝗿𝗮𝘁𝗲𝗿𝗻𝗶𝘁𝗲 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗶𝗻𝘃𝗶𝘁𝗮𝘁𝗲 𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗮𝗯𝗶𝘁𝗶𝗻𝗼 𝗲 𝗮𝗱 𝗮𝗹𝗹𝗲𝘀𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗹'𝗮𝗹𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗲 𝘀𝗲𝗱𝗶.

𝐷𝑎𝑙𝑙’𝑎𝑙𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑟𝑜𝑐𝑒,𝑃𝑎𝑟𝑙𝑜́ 𝐺𝑒𝑠𝑢̀ 𝑆𝑖𝑔𝑛𝑜𝑟𝑒 𝐴 𝑡𝑒 𝑙𝑎𝑠𝑐𝑖𝑜̀ 𝑛𝑒𝑙 𝑐𝑜𝑟𝑒𝑃𝑒𝑟 𝑓𝑖𝑔𝑙𝑖 𝑖 𝑝𝑒𝑐𝑐𝑎𝑡𝑜𝑟!𝙈𝘼𝘿𝙍𝙀 𝙀 𝙎𝙄𝙂𝙉𝙊𝙍𝘼 𝘿𝙀𝙇𝙇𝘼 𝙈𝙀𝙍𝘾𝙀𝘿𝙀,𝙇𝘼 𝙉𝙊...
12/06/2026

𝐷𝑎𝑙𝑙’𝑎𝑙𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑟𝑜𝑐𝑒,
𝑃𝑎𝑟𝑙𝑜́ 𝐺𝑒𝑠𝑢̀ 𝑆𝑖𝑔𝑛𝑜𝑟𝑒
𝐴 𝑡𝑒 𝑙𝑎𝑠𝑐𝑖𝑜̀ 𝑛𝑒𝑙 𝑐𝑜𝑟𝑒
𝑃𝑒𝑟 𝑓𝑖𝑔𝑙𝑖 𝑖 𝑝𝑒𝑐𝑐𝑎𝑡𝑜𝑟!

𝙈𝘼𝘿𝙍𝙀 𝙀 𝙎𝙄𝙂𝙉𝙊𝙍𝘼 𝘿𝙀𝙇𝙇𝘼 𝙈𝙀𝙍𝘾𝙀𝘿𝙀,
𝙇𝘼 𝙉𝙊𝙎𝙏𝙍𝘼 𝙁𝙀𝘿𝙀 𝙍𝙄𝙋𝙊𝙎𝙏𝘼 𝙀̀ 𝙄𝙉 𝙏𝙀!























𝐒𝐀𝐂𝐑𝐎 𝐂𝐔𝐎𝐑𝐄 𝐃𝐈 𝐆𝐄𝐒𝐔̀𝐈𝐥 𝐭𝐮𝐨 𝐂𝐮𝐨𝐫𝐞, 𝐨 𝐆𝐞𝐬𝐮̀, 𝐞̀ 𝐚𝐬𝐢𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐜𝐞, 𝐢𝐥 𝐬𝐨𝐚𝐯𝐞 𝐫𝐢𝐟𝐮𝐠𝐢𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚, 𝐢𝐥 𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐞...
12/06/2026

𝐒𝐀𝐂𝐑𝐎 𝐂𝐔𝐎𝐑𝐄 𝐃𝐈 𝐆𝐄𝐒𝐔̀

𝐈𝐥 𝐭𝐮𝐨 𝐂𝐮𝐨𝐫𝐞, 𝐨 𝐆𝐞𝐬𝐮̀, 𝐞̀ 𝐚𝐬𝐢𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐜𝐞, 𝐢𝐥 𝐬𝐨𝐚𝐯𝐞 𝐫𝐢𝐟𝐮𝐠𝐢𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚, 𝐢𝐥 𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐯𝐞𝐳𝐳𝐚. 𝐀 𝐓𝐞 𝐦𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐚𝐜𝐫𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞, 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐞𝐫𝐯𝐞, 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞. 𝐏𝐫𝐞𝐧𝐝𝐢 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨, 𝐨 𝐆𝐞𝐬𝐮̀, 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐢𝐨 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞, 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞, 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐫𝐩𝐨, 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚 𝐦𝐢𝐚, 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐦𝐞 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐨. 𝐈 𝐦𝐢𝐞𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐢, 𝐥𝐞 𝐦𝐢𝐞 𝐟𝐚𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚̀, 𝐢 𝐦𝐢𝐞𝐢 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐞𝐝 𝐚𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐭𝐮𝐨𝐢. 𝐓𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐭𝐢 𝐝𝐨𝐧𝐨 𝐞 𝐭𝐢 𝐨𝐟𝐟𝐫𝐨; 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐚 𝐓𝐞. 𝐒𝐢𝐠𝐧𝐨𝐫𝐞, 𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐚𝐦𝐚𝐫𝐭𝐢 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐩𝐢𝐮̀, 𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐞 𝐦𝐨𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐚𝐦𝐨𝐫𝐞. 𝐅𝐚 𝐨 𝐆𝐞𝐬𝐮̀, 𝐜𝐡𝐞 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐦𝐢𝐚 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐦𝐢𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐚, 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐩𝐚𝐥𝐩𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐢𝐨 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐬𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐚𝐦𝐨𝐫𝐞; 𝐜𝐡𝐞 𝐥'𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐨 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐢𝐫𝐨 𝐬𝐢𝐚 𝐮𝐧 𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐫𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐞 𝐩𝐮𝐫𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐚𝐦𝐨𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐓𝐞.

Riproduzione in tecnica 3D dell’artistico simulacro della 𝐌𝐚𝐝𝐨𝐧𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐞𝐫𝐜𝐞𝐝𝐞 𝐚𝐥 𝐂𝐚𝐩𝐨 misure 65, 40 e la piccola da 15...
11/06/2026

Riproduzione in tecnica 3D dell’artistico simulacro della 𝐌𝐚𝐝𝐨𝐧𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐞𝐫𝐜𝐞𝐝𝐞 𝐚𝐥 𝐂𝐚𝐩𝐨 misure 65, 40 e la piccola da 15 cm!

Volendo consegnare al devoto un esemplare quanto più fedele al simulacro originale, abbiamo pensato di affidarne la colorazione ad un laboratorio di esperti della pittura e della decorazione.

Vi ricordiamo inoltre che:

⛔️ 𝗟𝗔 𝗥𝗜𝗣𝗥𝗢𝗗𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗘̀ 𝗩𝗜𝗘𝗧𝗔𝗧𝗔 𝗘 𝗣𝗘𝗥𝗦𝗘𝗚𝗨𝗜𝗕𝗜𝗟𝗘 𝗟𝗘𝗚𝗔𝗟𝗠𝗘𝗡𝗧𝗘 ⛔️

🔴 la copia è fedele al prezioso simulacro ed è un esclusiva della nostra Confraternita.

🔴 le riproduzioni saranno completate di suppellettili (corone, stellario, stemma, scapolare e mazzolino)

🔴 le riproduzioni saranno realizzate in due misure: 65, 40 e 15 cm ed avranno un costo differente.

🔴 ognuno potrà ordinare la propria statua mettendosi in lista solo pagando un acconto (ogni misura avrà anche un acconto differente).

🔴 il ritiro sarà a Palermo presso la nostra Chiesa, le spedizioni invece saranno a carico dell’acquirente.

𝗜𝗻𝗳𝗼 𝗲 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗼.

Di comune accordo con la famiglia e con il nostro Parroco, annunciamo che la prima Santa Messa nel Trigesimo della picco...
11/06/2026

Di comune accordo con la famiglia e con il nostro Parroco, annunciamo che la prima Santa Messa nel Trigesimo della piccola 𝗔𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝗮 𝗟𝗮 𝗥𝗼𝘀𝗮, sarà celebrata questa sera alle ore 21:00 nella Chiesa di Santa Maria della Mercede al Capo, Palermo.

Ricordiamo inoltre che ogni eventuale omaggio alla memoria della bambina da parte di parenti e amici potrà essere svolto domani 12 giugno dopo la messa nella Chiesa della Croci.

La Confraternita.

𝑵𝒆𝒔𝒔𝒖𝒏𝒐 𝒅𝒖𝒏𝒒𝒖𝒆 𝒔𝒊 𝒓𝒆𝒑𝒖𝒕𝒊 𝒇𝒊𝒈𝒍𝒊𝒐 𝒅𝒊 𝑴𝒂𝒓𝒊𝒂, 𝒅𝒆𝒈𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒂𝒄𝒄𝒐𝒍𝒕𝒐 𝒔𝒐𝒕𝒕𝒐 𝒍𝒂 𝒔𝒖𝒂 𝒑𝒐𝒕𝒆𝒏𝒕𝒊𝒔𝒔𝒊𝒎𝒂 𝒕𝒖𝒕𝒆𝒍𝒂, 𝒔𝒆 𝒔𝒖𝒍𝒍’𝒆𝒔𝒆𝒎𝒑𝒊𝒐 𝒅𝒊 𝒍...
11/06/2026

𝑵𝒆𝒔𝒔𝒖𝒏𝒐 𝒅𝒖𝒏𝒒𝒖𝒆 𝒔𝒊 𝒓𝒆𝒑𝒖𝒕𝒊 𝒇𝒊𝒈𝒍𝒊𝒐 𝒅𝒊 𝑴𝒂𝒓𝒊𝒂, 𝒅𝒆𝒈𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒂𝒄𝒄𝒐𝒍𝒕𝒐 𝒔𝒐𝒕𝒕𝒐 𝒍𝒂 𝒔𝒖𝒂 𝒑𝒐𝒕𝒆𝒏𝒕𝒊𝒔𝒔𝒊𝒎𝒂 𝒕𝒖𝒕𝒆𝒍𝒂, 𝒔𝒆 𝒔𝒖𝒍𝒍’𝒆𝒔𝒆𝒎𝒑𝒊𝒐 𝒅𝒊 𝒍𝒆𝒊 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒊 𝒅𝒊𝒎𝒐𝒔𝒕𝒓𝒆𝒓𝒂̀ 𝒎𝒊𝒕𝒆, 𝒈𝒊𝒖𝒔𝒕𝒐 𝒆 𝒄𝒂𝒔𝒕𝒐, 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒊𝒃𝒖𝒆𝒏𝒅𝒐 𝒄𝒐𝒏 𝒂𝒎𝒐𝒓𝒆 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒗𝒆𝒓𝒂 𝒇𝒓𝒂𝒕𝒆𝒓𝒏𝒊𝒕𝒂̀, 𝒏𝒐𝒏 𝒍𝒆𝒅𝒆𝒏𝒅𝒐 𝒆 𝒏𝒖𝒐𝒄𝒆𝒏𝒅𝒐, 𝒎𝒂 𝒂𝒊𝒖𝒕𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒆 𝒄𝒐𝒏𝒇𝒐𝒓𝒕𝒂𝒏𝒅𝒐.

(𝑷𝒊𝒐 𝑿𝑰𝑰)























Di comune accordo con la famiglia e con il nostro Parroco, annunciamo che la prima Santa Messa nel Trigesimo della picco...
10/06/2026

Di comune accordo con la famiglia e con il nostro Parroco, annunciamo che la prima Santa Messa nel Trigesimo della piccola 𝗔𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝗮 𝗟𝗮 𝗥𝗼𝘀𝗮, sarà celebrata giovedì 11 giugno alle ore 21:00 nella Chiesa di Santa Maria della Mercede al Capo, Palermo.

La Confraternita.

𝐆𝐞𝐬𝐮̀, 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚,𝐯𝐢 𝐚𝐦𝐨 𝐬𝐚𝐥𝐯𝐚𝐭𝐞 𝐚𝐧𝐢𝐦𝐞ⵑ
10/06/2026

𝐆𝐞𝐬𝐮̀, 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚,𝐯𝐢 𝐚𝐦𝐨 𝐬𝐚𝐥𝐯𝐚𝐭𝐞 𝐚𝐧𝐢𝐦𝐞ⵑ























Sopralluoghi notturni…Stay tuned…
09/06/2026

Sopralluoghi notturni…

Stay tuned…

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90134

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