07/09/2026
Quando arriva un ospite a casa tua gli fai vedere il salone, quello appena pulito. Non gli apri il camerino, non gli mostri la stanza in disordine. È normale: agli ospiti si mostra la facciata.
E con Dio? Quante stanze del tuo cuore hai lasciato chiuse?
L'Ap. Eliseo Siino porta un messaggio che parte dalle parole più profonde e più sconvolgenti di Gesù: "Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha vita eterna" (Giovanni 6:54) e "dimora in me e io in lui" (Giovanni 6:56). Non "credete in me". Non "ricordatevi di me". Qualcosa di molto più radicale.
Dentro c'è la differenza tra un ospite e un residente, il significato biblico di dimorare — rimanere, abitare, fare casa — l'istituzione della Cena in Matteo 26, e una verità che ribalta tutto: nel naturale sei tu a trasformare il cibo che mangi, ma alla mensa del Signore è il cibo che trasforma te.
💬 "Dio non si accontenta di stare davanti a noi: vuole vivere dentro di noi."
Un messaggio sulla rigenerazione, sull'eternità e sulla decisione che si prende davanti al tavolo della Comunione del Signore.
Predica completa qui:
Quando arriva un ospite a casa tua gli fai vedere il salone, quello...