MARIA Onda di Luce - Fraternità e Missione

MARIA Onda di Luce - Fraternità e Missione Maria Onda di Luce è un piccolo seme di amore nella chiesa di Dio. La spiritualità della comunità è carismatica, mariana e missionaria.

Da circa sedici anni io Sergio e mia moglie Maria Grazia collaboriamo con fra Carmelo, OMC, Cappellano del penitenziario Ucciardone di Palermo. Insieme animano le Messe domenicali e si occupiamo della preparazione dei detenuti che desiderano ricevere i sacramenti dell’iniziazione cristiana (Battesimo, Eucaristia e Cresima). Ben presto abbiamo sentito l’esigenza di un’evangelizzazione più incisiva

all’interno della struttura carceraria, cercando di raggiungere anche quei detenuti che non partecipavano alla Messa domenicale. Per questo abbiamo coinvolto altri credenti, dando vita alla comunità “Maria Onda di Luce”, che si riunisce ogni mercoledì alle ore 20:45, nel salone del teatro parrocchiale dei Cappuccini, per la preghiera comunitaria. La nostra preghiera è articolata in due parti all'inizio recitiamo il Rosario e subito dopo iniziamo la preghiera carismatica ove si canta, si loda il Signore con gioia e si vive un clima di fraternità. Con l’Ucciardone sono state avviate diverse iniziative, come i corsi di cammino cristiano “Vita Nuova” e i corsi di evangelizzazione secondo il metodo internazionale “Alpha”. Al termine dei percorsi, i detenuti vengono accompagnati nella crescita della fede attraverso momenti di preghiera, testimonianza e ascolto della Parola di Dio. Attualmente la comunità guida un gruppo di preghiera all’interno del carcere, che conta circa cinquanta detenuti e si riunisce ogni lunedì alle ore 14:30. Sono in fase di sviluppo ulteriori progetti, come il “Laboratorio delle Idee”, che prevede la realizzazione di rosari, braccialetti e altri manufatti; questo laboratorio si svolge ogni mercoledì mattina. La comunità “Maria Onda di Luce” è costituita come Associazione Privata di Fedeli, ai sensi dei canoni 321–326 del Codice di Diritto Canonico. I suoi membri partecipano attivamente anche alla vita parrocchiale, specialmente durante le adorazioni, le catechesi e le festività francescane. Di recente, inoltre, Maria Grazia ha avviato in parrocchia l’iniziativa del “Rosario delle Mamme”, che si svolge ogni 13 del mese".

06/09/2026
CAPITOLO IIPerché nel SS. Rosario si dice prima il Pater Nostro e poi l’Ave Maria? PRIMO - Il Salterio è la preghiera pi...
06/09/2026

CAPITOLO II
Perché nel SS. Rosario si dice prima il Pater Nostro e poi l’Ave Maria?
PRIMO - Il Salterio è la preghiera più nobile in onore della Vergine Maria, e da Lei viene portato a perfezione (Maria Santissima, la Madre di Dio, infatti, possiede tutte le eccelse qualità, raffigurate sul Salterio, sulla Cetra e sull’Arpa della Sinagoga, e i Rosarianti di Maria Vergine sono i Musici Angelici della Regina del Cielo), per dieci valide ragioni e argomentazioni:
1. la purissima Vergine Madre di Dio, al suono del Suo Salterio, allontana il diavolo, come già Davide, per mezzo della Cetra, scacciò il demonio da Saul;
2. la Madre di Dio è l’Arca di Dio, che ha portato al mondo il Verbo Onnipotente, come l’Arca, davanti alla quale, una volta, Davide cantò al suono delle Arpe;
3. Ella ci ottiene la vittoria sui nemici, come una volta, anche la sorella di Mosè, Maria, dopo la vittoria sui nemici, cantava al suono del timpano;
4. Maria comunica ai Santi lo spirito profetico, come già un tempo ad Eliseo, mentre cantava il Salterio, fu trasmesso lo Spirito della profezia divina;
5. Ella ha compiuto il Matrimonio tra Dio e la creatura umana nel Talamo Verginale, mediante lo Spirito Santo che si posò su di Lei;
6. Maria SS. presiede il Coro del Tripudio Celeste, che canta le divine Lodi, come un tempo le figlie di Gerusalemme cantavano: “Saul ne colpì mille, e Davide diecimila”;
7. Maria Vergine ha portato la Pace: infatti il Suo Figlio riportò unità tra Cielo e terra, ponendosi come Pietra d’angolo;
8. la Vergine Maria ha portato al mondo un giorno di festa senza fine, festa per Dio, per gli uomini e per gli Angeli; 9. è Lei che ha offerto a Dio Padre, per il mondo, un olocausto di immenso valore, il Verbo fatto Carne;
10. la Beatissima Vergine e Madre di Dio cantò, subito dopo l’Incarnazione, il divino Cantico del Magnificat, come gli Angeli, appena nacque il Signore degli Angeli, cantarono il Gloria in excelsis: la soavità di questi Cantici riconciliò Dio e l’umanità, e riportò l’alleanza tra gli angeli e gli uomini. Questi dieci scene erano raffigurate sul Salterio della Sinagoga (lo afferma Sant’Agostino nel Sermone sul Salterio della Sinagoga, che inizia con: Lodate Dio nel Salterio ecc.), e si riferivano alla Purissima Madre di Dio, come vedremo meglio in seguito. (Beato Alano Della Rupe)

BEATO ALANO DELLA RUPE, APOLOGIA DEL SANTISSIMO ROSARIOCAPITOLO IPerché il Rosario è chiamato il Salterio di Gesù e di M...
31/08/2026

BEATO ALANO DELLA RUPE, APOLOGIA DEL SANTISSIMO ROSARIO
CAPITOLO I

Perché il Rosario è chiamato il Salterio di Gesù e di Maria?
1. Il SS. Rosario, a motivo della sua musicalità, è chiamato anche il Salterio della Vergine Maria; e i Rosarianti sono chiamati i pii Musici di Dio e della Vergine Maria. Il Salterio di Maria si innesta sul Salterio di Davide: infatti, le Ave Maria sono i Cantici del Nuovo Testamento, come già lo furono i Salmi dell’Antico Testamento, come afferma Sant'Ambrogio.
2. Si potrebbe paragonare il SS. Rosario al Sale della Divina Sapienza, dal momento che sia il Padre Nostro che l’Ave Maria somigliano alle due saline della Sapienza di Dio, che rendono savie le menti dei fedeli.
3. Qualcuno preferisce paragonarlo al Salterio, lo strumento musicale a 150 corde, simile all’Arpa, con il quale gli Ebrei musicavano i Salmi di Davide.
4. A livello grammaticale e teologico, la parola PSALTERIUM contiene in sè dieci straordinari doni spirituali, che vengono offerti ai pii Musici di Gesù e Maria.
Essi sono:
- I°. P. il SS. Rosario offre la salvezza ai Peccatori.
- II°. S. il SS. Rosario fa scaturire Sorgenti d’acqua dai cuori più riarsi.
- III°. A. il SS. Rosario scioglie le catene del peccato con l’Amore.
- IV. L. il SS. Rosario dona la Letizia a chi è nel pianto.
- V. T. il SS. Rosario porta la pace a chi è nel Travaglio della prova.
- VI. E. il SS. Rosario ci Eleva da ogni miseria e angustia.
- VII. R. il SS. Rosario riporta il fervore negli Ordini Religiosi.
- VIII. I. il SS. Rosario Illumina l’intelligenza per non sbagliare mai.
- IX. V. il SS. Rosario fa giungere Vittoriosi al traguardo della vita.
- X. M. il SS. Rosario conduce i defunti in Cielo, mediante la Porta della Misericordia.
Il SS. Rosario elargisce non solo questi doni, ma anche molti altri segni e prodigi, e posso davvero testimoniare che: 1. veramente il SS. Rosario è il Cielo stellato, dalle 150 stelle più importanti dell’astronomia; 2. realmente il SS. Rosario è il Paradiso Terrestre delle meraviglie di Dio, dove sbocciano i Rosari dalle 150 Rose, le Rose Angeliche delle Ave Maria, e i Rosari dalle 50 Rose, le Rose della Vergine Maria; 3. veramente il SS. Rosario è l’Albero della Vita e della Sapienza, dai 150 Frutti Angelici, nei quali sono contenute tutte le grazie, e che Gesù e la Vergine Maria offrono ai devoti del SS. Rosario, come la Vergine Maria ha più volte rivelato.

https://youtu.be/APIGj2B4iqASHALOM DI MARIA 🕊️💙Quando Maria viene in mezzo a noi, porta la gioia di Gesù“Shalom, Shalom…...
27/08/2026

https://youtu.be/APIGj2B4iqA

SHALOM DI MARIA 🕊️💙
Quando Maria viene in mezzo a noi, porta la gioia di Gesù

“Shalom, Shalom…
Maria è qui in mezzo a noi!”

Questo canto è nato, ancora una volta, durante un momento di preghiera comunitaria.

All'inizio non c'era un canto completo.

C'era soltanto un ritornello.

Poche parole che sono arrivate spontaneamente durante la preghiera:

“Shalom, Shalom…
Maria è qui in mezzo a noi.”

Quel ritornello è rimasto dentro di me e, con il tempo, ho sentito il desiderio di svilupparlo, completando il testo e costruendo intorno ad esso le strofe.

Il cuore dell'ispirazione, però, è rimasto quello originario.

Ed è una scena del Vangelo che mi ha sempre affascinato: la Visitazione di Maria ad Elisabetta.

Maria entra nella casa di Zaccaria ed Elisabetta.

E appena Elisabetta sente il saluto di Maria, il bambino sussulta di gioia nel suo grembo.

Elisabetta stessa viene colmata di Spirito Santo e proclama:

“Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!”

È una scena piena di vita, di Spirito Santo e soprattutto di gioia.

Maria arriva e porta Gesù.

E dove arriva Gesù, arriva la gioia.

È proprio da questa immagine che nasce il senso di questo canto.

Come Elisabetta esultò di gioia quando Maria entrò nella sua casa, così anche noi possiamo sperimentare la gioia quando invochiamo Maria con amore e la accogliamo nella nostra vita.

Maria non viene per attirare l'attenzione su se stessa.

Viene sempre a portarci Gesù.

E insieme a Gesù porta consolazione, pace, speranza e quella gioia profonda che non dipende dalle circostanze della vita.

Per questo nel canto ritorna continuamente quella parola così bella:

SHALOM.

Shalom è pace, ma è molto più della semplice assenza di conflitto.

È una pace che coinvolge tutta la persona.

È pienezza, armonia, bene, salvezza.

E allora immagino Maria che viene in mezzo alla nostra comunità e ci porta proprio questo Shalom.

“Maria è qui in mezzo a noi.”

Non come una presenza che ci allontana da Gesù, ma come la Madre che ci conduce a Lui.

Come a Cana, come nella casa di Elisabetta, come nel Cenacolo insieme agli Apostoli, Maria continua a stare in mezzo al popolo di Dio e a indicare la strada verso suo Figlio.

E quando arriva, qualcosa dentro di noi può cambiare.

Il cuore può tornare a esultare.

“Quando sentirò la voce tua, il mio cuore esulterà.”

Questa frase del canto richiama proprio quell'esperienza di Elisabetta: una voce che arriva, una presenza che si manifesta e un cuore che esulta.

Ho voluto poi dare a questo canto una veste musicale completamente diversa da quella di una semplice meditazione mariana.

L'arrangiamento è diventato un gospel/rock molto allegro, ritmato e coinvolgente, perché questo canto parla di festa!

È un canto da cantare insieme.

Da ba***re le mani.

Da lasciare entrare nel cuore.

Da ripetere fino a quando quella semplice parola, SHALOM, diventa davvero una preghiera.

E forse è proprio questo che desidero per chi ascolterà questo brano.

Non soltanto ascoltare una canzone su Maria, ma poter dire insieme a noi:

SHALOM!
SHALOM!
MARIA È QUI IN MEZZO A NOI!

E se Maria viene, porta con sé Gesù.

E se Gesù viene, il cuore può tornare a vivere nella gioia.

🙏 Maria, nostra Madre, vieni nelle nostre case, nelle nostre famiglie, nelle nostre comunità.
Portaci il tuo Shalom.
Portaci Gesù.
E fa' esultare ancora una volta il nostro cuore.

🎵 SHALOM DI MARIA
✍️ Testo e musica: Sergio Orlando
🎶 Nuovo arrangiamento: Sergio Orlando, con l'ausilio dell'Intelligenza Artificiale
📖 Ispirato alla Visitazione di Maria ad Elisabetta – Luca 1,39-45

Un canto nato spontaneamente durante la preghiera comunitaria, prima come semplice ritornello e successivamente sviluppato nella sua forma attuale.

💙 Maria è qui in mezzo a noi!

🕊️ SHALOM! SHALOM! SHALOM!

SHALOM DI MARIA 🕊️💙Quando Maria viene in mezzo a noi, porta la gio...

IN PRINCIPIO ✨La Luce venne nel mondo“In principio era il Verbo,e il Verbo era Dio…in Lui era la vitae la vita era la lu...
26/08/2026

IN PRINCIPIO ✨
La Luce venne nel mondo

“In principio era il Verbo,
e il Verbo era Dio…
in Lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini.”

Questo canto è nato più di quarant'anni fa, ispirato dalle parole straordinarie con cui inizia il Vangelo di Giovanni.

È rimasto per troppo tempo in un cassetto.

Come è successo per altri miei canti, quelle parole e quella musica sono rimaste lì, custodite nel tempo, in attesa forse del momento giusto per poter finalmente tornare alla luce.

Oggi, dopo tanti anni, ho avuto la possibilità di riprendere questo brano e di realizzarne un nuovo arrangiamento musicale, con una veste più professionale e anche con l'aiuto dell'Intelligenza Artificiale (IA).

Ma ho voluto conservare la sua particolare identità musicale.

Non è un canto costruito per essere immediatamente orecchiabile. Le sue armonie, i suoi accordi e i suoi giri armonici sono un po' particolari e richiedono forse un ascolto più attento. Ma proprio questa caratteristica, che tanti anni fa poteva sembrare insolita, oggi mi affascina ancora.

Perché il canto nasce da un testo che, a sua volta, ci porta davanti a qualcosa di immensamente grande.

“In principio era il Verbo.”

Giovanni non comincia raccontando la nascita di Gesù a Betlemme.

Va ancora più indietro.

Ci porta prima dell'inizio, prima della storia, prima della creazione.

Il Verbo era Dio.

E attraverso di Lui tutto è stato fatto.

In Lui era la vita.
E la vita era la luce degli uomini.

E poi arriva una frase che, ogni volta che la riascolto, continua a impressionarmi:

“Egli era nel mondo
e il mondo fu fatto per mezzo di lui,
ma il mondo non lo riconobbe.”

La vera Luce è venuta nel mondo.

Quella Luce che era stata annunciata, attesa, preparata attraverso le profezie dell'Antico Testamento.

La Luce è finalmente arrivata.

Eppure non è stata accolta.

È un mistero che lascia senza parole.

Ma forse è anche una domanda che non appartiene soltanto al passato.

Perché ancora oggi, dopo duemila anni, quanti non accolgono quella Luce?

Quanti la cercano altrove?

Quanti preferiscono rimanere nelle proprie sicurezze, nelle proprie tenebre, nelle proprie convinzioni?

Eppure il Vangelo non si ferma al rifiuto.

C'è una promessa meravigliosa:

“Ma quanti l'hanno accolto
sono diventati figli di Dio.”

Ecco allora che questo canto non vuole essere soltanto il racconto di un evento lontano.

È anche un invito rivolto a ciascuno di noi:

Tu hai accolto la Luce?

Hai lasciato entrare Cristo nella tua vita?

Perché il Verbo non è venuto soltanto nel mondo.

È venuto anche per me.
È venuto anche per te.

Ed è forse questo il senso più profondo che oggi ritrovo in questo canto nato più di quarant'anni fa.

Dopo tanto tempo, quelle parole continuano a essere incredibilmente attuali.

La Luce continua a ve**re nel mondo.

E continua a chiedere di essere accolta.

🙏 Signore Gesù,
Tu sei la vera Luce.
Vieni nelle nostre tenebre,
apri i nostri occhi
e rendi il nostro cuore capace di accoglierti.

“Ma quanti l'hanno accolto
sono diventati figli di Dio.”

Questa è la speranza con cui vi affido questo canto.

🎵 IN PRINCIPIO
✍️ Testo e musica: Sergio Orlando
📖 Ispirato al Prologo del Vangelo di Giovanni – Gv 1,1-18
🎶 Nuovo arrangiamento musicale: Sergio Orlando, con l'ausilio dell'Intelligenza Artificiale

Un canto nato oltre 40 anni fa, rimasto per troppo tempo in un cassetto e finalmente riportato alla luce.

✨ La vera Luce è venuta nel mondo.
Sta a noi accoglierla.

Se questo canto ti ha fatto riflettere, condividilo con qualcuno che forse, proprio in questo momento, ha bisogno di ritrovare la Luce.

​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​

IN PRINCIPIO ✨La Luce venne nel mondo“In principio era il Verbo,...

25/08/2026

Dobbiamo ricordare sempre ciò che Gesù ha fatto per ciascuno di noi...

21/08/2026

GESÙ SEI GRANDE, SEI BUONO, SEI SANTO ❤️
“Gesù sei grande,
Gesù sei buono,
Gesù sei santo,
qui in mezzo a noi.”
Ci sono momenti nella vita in cui un incontro cambia tutto.
Questo canto nasce proprio da questa esperienza: l'incontro con Gesù.
Non un Gesù lontano, che appartiene soltanto ai racconti del Vangelo, ma un Gesù vivo, presente, capace di entrare concretamente nella nostra vita e di trasformarla.
“Mi hai guarito con uno sguardo solo,
mi perdoni dall'alto di una croce…”
Sono parole che raccontano una scoperta semplice e allo stesso tempo profondissima: quando ci lasciamo guardare da Gesù, possiamo finalmente sentirci amati, perdonati e accolti.
A volte pensiamo di dover essere noi a cercare Dio. Poi, invece, ci accorgiamo che è Lui che ci viene incontro.
E magari lo scopriamo proprio quando siamo più fragili.
Il canto parla di guarigione, di perdono e di una forza nuova:
“Sei una forza, Signore,
rimani con me.”
È questa la preghiera che ritorna continuamente nel brano.
Rimani con me.
Perché dopo aver incontrato Gesù non voglio più camminare da solo.
Il secondo verso racconta proprio questo passaggio:
“Mi hai amato e non pensavo a Te,
Ti ho scoperto ed ora voglio Te.”
È una piccola testimonianza di conversione: scoprire che qualcuno ci amava già, mentre noi ancora non lo conoscevamo veramente.
E quando questo amore viene scoperto, nasce spontaneamente la lode.
Per questo il ritornello non è soltanto una canzone da ascoltare, ma può diventare una vera acclamazione comunitaria:
Gesù sei grande!
Gesù sei buono!
Gesù sei santo!
Qui in mezzo a noi!
Mi piace pensare a questo canto proprio come a una preghiera cantata insieme, durante una celebrazione, un incontro comunitario o un concerto di evangelizzazione: tante voci diverse che diventano una sola voce per proclamare la presenza di Gesù.
Perché “qui in mezzo a noi” non è soltanto una frase musicale.
È una professione di fede.
Gesù è in mezzo a noi quando lo invochiamo, quando ci riuniamo nel suo nome, quando apriamo il cuore al suo amore e quando permettiamo alla sua presenza di trasformare la nostra vita.
Questo è il desiderio con cui vi affido questo canto:
🙏 Gesù, rimani con noi.
Guarisci ciò che è ferito,
perdona ciò che ci allontana da Te,
donaci la tua forza
e insegnaci a riconoscerti presente in mezzo a noi.
🎵 GESÙ SEI GRANDE
✍️ Testo e musica: Sergio Orlando
🎶 Arrangiamento musicale: Sergio Orlando, con l'ausilio dell'Intelligenza Artificiale
❤️ Se questo canto ti porta a pensare a una persona che ha bisogno di ritrovare speranza, condividilo con lei.
Gesù sei grande.
Gesù sei buono.
Gesù sei santo.

QUI IN MEZZO A NOI!

12/08/2026

ACQUA VIVA – Che sgorghi dal cuore di Cristo per noi
«Acqua viva, acqua chiara e pura,
che sgorghi dal cuore di Cristo per noi…»
Questo canto nasce come una preghiera e come un invito a contemplare il dono immenso che Dio ci ha fatto in Cristo Gesù: l'Acqua Viva che viene dal suo Cuore e che continua a scorrere verso ogni uomo.
L'immagine dell'acqua attraversa tutta la Sacra Scrittura. È l'acqua che disseta, che purifica, che fa rinascere; è l'acqua che sgorga dal Tempio e diventa un fiume capace di portare vita ovunque arrivi.
In Gesù questa promessa trova il suo compimento. Dal suo Cuore aperto scaturisce una sorgente di misericordia, grazia e salvezza. È un'acqua che non si esaurisce e che viene offerta gratuitamente a chiunque desideri accoglierla.
«Dona a noi la Grazia, dona a noi la luce,
dona a noi la forza di essere eroi.»
Non si tratta di una forza umana, ma della forza che nasce dall'incontro con Cristo. Quando ci lasciamo raggiungere dalla sua grazia, il nostro cuore ritrova pace, la nostra vita viene illuminata e anche le nostre ferite possono diventare luoghi nei quali Dio fa scorrere la sua vita.
Questo canto vuole essere, allora, una semplice preghiera:
Signore Gesù, fa' sgorgare dal tuo Cuore la tua Acqua Viva.
Vieni a dissetare la nostra sete.
Purifica ciò che è ferito, illumina ciò che è nelle tenebre,
dona pace ai nostri cuori e forza al nostro cammino.
Fa' che l'acqua ricevuta da Te possa diventare, attraverso di noi,
un fiume di vita e di speranza per tanti fratelli.
Ascolta questo canto lasciandoti accompagnare dalle sue parole e dalla sua melodia.
E, se vuoi, fai anche tu silenzio dentro di te e contempla quella sorgente che non smette mai di sgorgare dal Cuore di Cristo.
«Chi ha sete venga a me e beva.»
(Gv 7,37)
ACQUA VIVA
Acqua chiara e pura che sgorga dal cuore di Cristo per noi.
Canto e musica di Sergio Orlando (Arrangiamento con IA).
Se questo canto ti ha aiutato nella preghiera, condividilo con qualcuno che in questo momento ha bisogno di ritrovare pace, speranza e vita.
Buon ascolto e buona preghiera.

Indirizzo

Piazza Cappuccini 1 Palermo
Palermo
90129

Orario di apertura

20:00 - 23:00

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