10/09/2026
La paura può far vacillare la nostra fiducia; può portare a mettere in discussione il presente e ad essere oppressi per il futuro.
Il re Davide con queste parole manifesta che non ha una conoscenza di Dio a livello mentale, ma gode di un esperienza personale profonda e vede l'opera Sua ogni giorno, nella sua vita.
Anche noi se abbiamo tale relazione nel nostro cuore e metteremo decisamente Gesù nella nostra vita, ossia la Luce e la Vita Eterna, di chi dovremmo aver timore poi, e di cosa aver paura se dimoriamo in Colui che ha vinto la morte? Basta una sola parola e la tempesta si dissolve.
E' vero che la vita di ogni giorno ci mette di fronte una serie di problemi, con i quali dobbiamo inevitabilmente confrontarci: malattie problemi di lavoro, sofferenze spirituali, da cui nascono ansie e paure a volte incontrollabili.
Prova a ripetere tu, oggi, le parole del salmo così come fece il re Davide. Alza gli occhi al Signore, è quello il luogo dove ache tu puoi rifugiarti e scampare ai nemici e alle angoscie. In effetti, il termine "rifugio" significa: "luogo di scampo, luogo di riposo o di protezione " e in questo caso era ed è proprio l'Eterno.
Quando anche tu ti trovi in certe condizioni, quale rifugio ricerchi?
Il Signore è la mia LUCE e la mia SALVEZZA; di chi temerò?
(salmo 27:1)
Chiesa Cristiana Evangelica "L'Eterno è la mia bandiera"
Ci trovi a Palermo via Stazzone 11, tutte le domeniche alle ore 10.30 e il giovedì alle ore 18,00, ti aspettiamo!
Dio ti benedica