06/09/2026
CULTO 06.09.2026 RELATORE: PAST. ANTONIO DI MARCO
QUALI SONO LE TUE MOTIVAZIONI?
2 Corinzi 5:11-21
Questo testo è ambientato a Corinto, una città piena di peccato e ambiziosa.
In questa località arriva l'apostolo Paolo: i Corinzi lo screditavano e lo consideravano come un uomo di poco valore, tuttavia, Paolo amava questa chiesa.
Ma cosa spingeva Paolo ad amare questa chiesa, nonostante tutto?
1) Il timore del Signore: A Paolo non interessava cosa i Corinzi pensavano di lui, ma gli importava portare avanti ciò che Dio lo aveva chiamato a fare. Anche noi,
nonostante la società in cui viviamo, dobbiamo avere timore di Lui, che non significa avere paura, ma riverenza, fare la Sua volontà e seguirlo perché un giorno
compariremo davanti al Suo trono e dobbiamo rendere conto della nostra vita.
2) L'amore del Signore: Paolo non parla dell'amore che ha lui per il Signore, ma dell'amore smisurato che Dio ha per lui e ciò che Egli ha fatto nella sua vita. Per questo serve il Signore con enfasi, nonostante i giudizi dei Corinzi . Intendeva proprio questo, quando scriveva "L'amore del Signore mi costringe".Quanti di noi comprendono veramente quanto è grande l'amore di Dio per la nostra vita da motivarci a servirlo e seguirlo nonostante tutto e non in base alle circostanze che viviamo?
3) La missione del Signore: Paolo ha seguito la chiamata di Dio per la sua vita.
Alcune volte noi, a causa delle circostanze, perdiamo di vista ciò che Dio ci ha chiamato a fare e di rendere testimonianza di Dio.
Dio vi benedica!