Ordine Teutonico. Baliato di Santa Maria degli Alemanni Sicilia.

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Ordine Teutonico. Baliato di Santa Maria degli Alemanni Sicilia. Antico Ordine fondato nel 1197 di sub collazione della Santa Sede, presente nell'Annuario Pontificio.

Domenica 26 aprile 2026, nella solenne cornice della chiesa di Sant’Antonio Abate in Palermo, già fulcro della vita spir...
26/04/2026

Domenica 26 aprile 2026, nella solenne cornice della chiesa di Sant’Antonio Abate in Palermo, già fulcro della vita spirituale e civile del Senato Palermitano, si è svolta una celebrazione eucaristica di particolare intensità, alla quale ho avuto l’onore di partecipare nella qualità di Balivo di Sicilia, rappresentando i familiari del Baliato.
La Santa Messa, presieduta da Monsignor Gaetano Tulipano, Assistente Spirituale, e concelebrata da Don Giuseppe Iozzia, Assistente Spirituale Vicario, ha trovato il suo culmine nell’omelia, momento di elevazione interiore e di profonda meditazione. Con parola ferma e sapiente, Monsignore ha guidato i fedeli attraverso il mistero insondabile della Bontà divina, manifestatasi nella suprema donazione del Figlio, incarnato e risorto per la redenzione dell’umanità. Da questa sorgente di amore infinito ha preso forma il cuore del messaggio: la figura del Buon Pastore, evocata già dal salmista nel celebre versetto “Il Signore è il mio pastore”.
In tale prospettiva, l’omelia si è dispiegata quale invito a riconoscere la voce autentica di Colui che guida, protegge e conduce alla vita, ponendo in contrappunto la presenza, non solo storica ma attuale, di coloro che, lontani da tale modello, si configurano come “briganti e ladri”, incapaci di custodire il gregge e anzi pronti a disperderlo. Un monito, dunque, carico di attualità, che ha saputo interpellare le coscienze e richiamare ciascuno a una vigilanza interiore e a una rinnovata adesione al vero Pastore.
Al termine della celebrazione, in comunione spirituale con il Gran Maestro, ho avuto modo di dare voce a un’antica e suggestiva preghiera a San Giorgio Megalomartire, secondo Patrono dell’Ordine Teutonico, la cui memoria liturgica, ricorrente il 23 aprile, è stata opportunamente richiamata nel corso della funzione.
È stato altresì annunciato il prossimo appuntamento spirituale, fissato per domenica 7 giugno 2026, in occasione della solennità del Corpus Domini, ulteriore tappa di un cammino comunitario fondato sulla fede e sulla condivisione.
A margine della celebrazione, ha preso avvio uno sportello di prossimità online, volto a offrire un primo orientamento in materia di diritto di famiglia ai soggetti bisognosi della comunità, curato dal Balivo Giovanni Condello, dal Vice Balivo Fabrizio Nucera, entrambi avvocati, e dal Vice Balivo Gaetano Panico, psicologo-psicoterapeuta, quale concreta espressione di ca**tà operosa e servizio al prossimo, con il coordinamento di Don Giuseppe Iozzia, Vice Assistente Spirituale (con delega alla ca**tà).

Il Balivo Giovanni Condello FamOT, a nome proprio e dei familiari del Baliato di Santa Maria degli Alemanni – Sicilia, d...
23/04/2026

Il Balivo Giovanni Condello FamOT, a nome proprio e dei familiari del Baliato di Santa Maria degli Alemanni – Sicilia, desidera rivolgere all’Onorevole Giampiero Cannella le più sentite felicitazioni per il prestigioso incarico di Sottosegretario alla Cultura.
Tale nomina si configura quale naturale coronamento di un percorso politico e umano contraddistinto da costante dedizione, elevato senso delle istituzioni e autentica passione per la promozione e la tutela del patrimonio culturale. Nel corso degli anni, l’Onorevole Cannella ha saputo distinguersi per competenza e visione, sin dai tempi del suo impegno giovanile, fino alle più recenti e rilevanti responsabilità amministrative ricoperte nella Città di Palermo.
Particolarmente significativo, e motivo di sincera gratitudine, è il legame di amicizia e di proficua collaborazione che unisce l’Onorevole Cannella al Baliato e all’Ordine, testimoniato anche dalla sensibilità e dall’attenzione dimostrate in occasione della storica iniziativa commemorativa della presenza dei Cavalieri Teutonici a Palermo in occasione delle investiture del 2024 con la presenza del Gran Maestro S.E. P. Frank Bayard. Il suo autorevole sostegno istituzionale ha contribuito in maniera determinante alla realizzazione di un momento di alto valore simbolico e culturale, rafforzando il dialogo tra tradizione e contemporaneità.
In questo spirito, si rinnova l’augurio che il Suo operato possa continuare a distinguersi per lungimiranza e impegno, nel segno della valorizzazione della cultura quale fondamento identitario e motore di crescita civile.
Con sincera stima e viva cordialità.

San Giorgio è il secondo santo patrono dell’Ordine Teutonico. Egli incarna il coraggio, la cavalleria e la dedizione dis...
22/04/2026

San Giorgio è il secondo santo patrono dell’Ordine Teutonico. Egli incarna il coraggio, la cavalleria e la dedizione disinteressata alla fede. La sua forza d’animo, la sua devozione e la sua incrollabile lealtà a Dio rappresentano un esempio quotidiano. La ricorrenza cade ogni anno il 23 aprile.

Poco si conosce con certezza della vita di San Giorgio. È attestato che prestò servizio come legionario nell’esercito dell’imperatore Diocleziano (284–305). Durante le persecuzioni contro i cristiani, confessò apertamente la propria fede davanti all’imperatore, andando incontro al martirio.

Numerose leggende circondano la sua figura. La più celebre è quella dell’uccisione del drago: secondo la tradizione, Giorgio sconfisse un drago che terrorizzava la città di Silena, in Libia, liberandone gli abitanti. Questa impresa è divenuta simbolo della vittoria della fede sul male.

San Giorgio è patrono di oltre cento comuni in Sicilia, ma il simulacro custodito a Piana degli Albanesi presenta una caratteristica unica. La statua di San Giorgio Megalomartire qui venerata è infatti l’unica in cui il cavallo non è bianco, bensì marrone. Tradizionalmente, essendo un nobile, il Santo viene raffigurato in sella a un cavallo bianco; tuttavia, l’opera, realizzata nel 1832 da Jeromus Bagnasco, si discosta da questa iconografia.

La tradizione narra che fu lo stesso artista a scegliere il colore del manto in seguito a un sogno, nel quale San Giorgio gli apparve chiedendo di essere rappresentato su un cavallo marrone, come segno di vicinanza e semplicità, quasi a voler essere raffigurato come un uomo tra gli uomini. Un’ulteriore peculiarità del simulacro è data dall’abbigliamento: il Santo indossa il brezi, principale ornamento del costume tradizionale locale.

Il simulacro è custodito in una ca****la della Chiesa di San Giorgio e, nel mese di aprile, in occasione della festa di San Giorgio Megalomartire, viene portato in processione per le vie del borgo, accompagnato dalla devozione dei fedeli.

Domenica 26 aprile 2026 alle ore 11,30 avrà luogo, presso la Chiesa di Sant’Antonio Abate, la Santa Messa. I Familiari dell’Ordine Teutonico di Sicilia ricorderanno in quell’occasione la ricorrenza, affidando in modo particolare a San Giorgio il proprio cammino di fede, affinché, sostenuti dal suo esempio e dalla sua intercessione, possano perseverare nella verità, vincere ogni male e rimanere saldi nella luce di Cristo, testimoniando con fermezza il Vangelo nella vita di ogni giorno.

La centralità salvifica della Resurrezione: primo incontro di catechesi online del Baliato dei Familiari dell’Ordine Teu...
17/04/2026

La centralità salvifica della Resurrezione: primo incontro di catechesi online del Baliato dei Familiari dell’Ordine Teutonico di Sicilia
In data 16 aprile 2026 si è svolto il primo incontro di catechesi online promosso dal Baliato dei familiari dell’Ordine Teutonico di Sicilia, guidato dall’assistente spirituale Monsignor Gaetano Tulipano. L’iniziativa, destinata a proseguire con ulteriori appuntamenti formativi, ha rappresentato un significativo momento di approfondimento teologico e di rinnovamento spirituale, ponendo al centro della riflessione il mistero della Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo.
Monsignore ha introdotto la trattazione muovendo dal fondamento dell’antropologia biblica, delineando la condizione dell’uomo quale creatura chiamata alla comunione con Dio ma segnata dalla ferita del peccato. In tale prospettiva, la Resurrezione non è stata presentata come un evento meramente conclusivo della vicenda terrena di Cristo, bensì come il fulcro ontologico e salvifico dell’intera economia della salvezza. Essa, infatti, realizza in pienezza la vittoria sulla morte e inaugura una nuova creazione, restituendo all’uomo la possibilità concreta della redenzione e della vita eterna.
Con accenti di particolare intensità teologica, Monsignor Tulipano ha affermato come la Resurrezione costituisca un evento ancor più rilevante della stessa creazione dell’universo, in quanto non solo dà origine all’essere, ma lo redime e lo trasfigura, portandolo al compimento ultimo nel disegno divino. In tale luce, la Pasqua di Cristo si rivela quale cardine imprescindibile della fede cristiana, senza il quale ogni costruzione dottrinale e spirituale risulterebbe priva di fondamento.
Non sono mancati, nel corso dell’esposizione, richiami vigili alle derive teologiche contemporanee che tendono a svilire o relativizzare la divinità di Gesù Cristo. Monsignore ha messo in guardia, in particolare, dalla diffusione – anche in contesti ecclesiastici – di impostazioni erronee sintetizzabili in espressioni quali “Gesù divenne Dio”, che contraddicono apertamente la verità rivelata dell’Incarnazione del Verbo eterno. Tali prospettive, ha sottolineato, minano alla radice la fede cristologica e compromettono la comprensione autentica del mistero pasquale.
Di notevole spessore sono stati altresì gli interventi dei confratelli. Nino Di Mauro ha evidenziato come, anche nell’ambito del dialogo interreligioso, non sia mai lecito arretrare rispetto alla testimonianza della Verità, ribadendo con chiarezza che Gesù Cristo è Dio ed è realmente Risorto. Tale affermazione, lungi dall’essere un ostacolo al dialogo, ne costituisce il presupposto di autenticità e coerenza.
A sua volta, Sebastiano Antonio Ponzio ha richiamato con efficacia il pensiero dell’Apostolo San Paolo, ricordando come “se Cristo non è risorto, vana è la nostra fede”. Questo monito paolino, sempre attuale, ribadisce la centralità assoluta della Resurrezione quale criterio di verità e di speranza per ogni credente.
L’incontro si è concluso in un clima di profonda partecipazione e rinnovato slancio spirituale, lasciando intravedere la fecondità del percorso catechetico intrapreso. Le future catechesi, già annunciate, si propongono di approfondire ulteriori tematiche fondamentali della fede, offrendo ai partecipanti occasioni sempre più significative di formazione, riflessione e crescita nella vita cristiana.
In un tempo segnato da smarrimenti dottrinali e fragilità spirituali, iniziative come questa si configurano come autentici presidi di verità, capaci di orientare i fedeli verso una più consapevole adesione al mistero di Cristo morto e risorto, cuore pulsante della fede e della speranza cristiana.

COMUNICATO STAMPABaliato di Santa Maria degli Alemanni ~ SiciliaOrdine TeutonicoIl Balivo Giovanni Condello FamOT, a nom...
15/04/2026

COMUNICATO STAMPA
Baliato di Santa Maria degli Alemanni ~ Sicilia
Ordine Teutonico

Il Balivo Giovanni Condello FamOT, a nome del Baliato di Santa Maria degli Alemanni ~ Sicilia dell’Ordine Teutonico, intende manifestare sentimenti di sincera partecipazione e deferente considerazione nei confronti del Santo Padre Papa Leone XIV, rinnovando un atteggiamento di rispetto istituzionale e profonda comunione spirituale verso l’elevato compito che Egli esercita.

Nel quadro dello scenario globale contemporaneo, segnato da tensioni crescenti e da equilibri internazionali particolarmente delicati, la figura del Romano Pontefice si conferma quale imprescindibile riferimento etico e spirituale, capace di promuovere valori fondamentali quali la pace, il dialogo tra i popoli e la salvaguardia della dignità umana.

Il Baliato di Santa Maria degli Alemanni ~ Sicilia sottolinea con convinzione la necessità di tutelare il rispetto dovuto alla missione del Santo Padre, il cui magistero si distingue per la sua dimensione universale e si pone al di sopra delle contingenze politiche, configurandosi come autentico servizio alla fraternità tra le nazioni, alla concordia e alla cooperazione internazionale.

In coerenza con i principi cristiani e con la tradizione spirituale che ispirano l’azione dell’Ordine Teutonico, viene pertanto riaffermata una piena adesione morale e spirituale alla figura del Santo Padre, con l’auspicio che la Sua parola continui a rappresentare un autorevole punto di orientamento a favore della giustizia, della pace e del dialogo tra i popoli.

Il Balivo Giovanni Condello FamOT assicura, infine, la costante vicinanza del Baliato nella preghiera e nel sostegno morale, affinché il Santo Padre possa proseguire con serenità e forza il proprio alto ministero pastorale, a beneficio della Chiesa e dell’intera comunità internazionale.

Balivo Giovanni Condello FamOT
Baliato di Santa Maria degli Alemanni ~ Sicilia
Ordine Teutonico

MESSAGGIO PASQUALEDEL BALIVO DI SANTA MARIA DEGLI ALEMANNI – SICILIACari fratelli e sorelle,mi rivolgo a voi, in questa ...
07/04/2026

MESSAGGIO PASQUALE
DEL BALIVO DI SANTA MARIA DEGLI ALEMANNI – SICILIA

Cari fratelli e sorelle,

mi rivolgo a voi, in questa prima settimana di Pasqua, per annunciare con gioia e autentica letizia cristiana che Cristo è risorto per tutti coloro che desiderano seguirLo.

Spesso, nel corso della storia dell’umanità – e in modo particolare nel tempo presente – abbiamo visto prevalere le tenebre: la morte, l’ingiustizia, l’odio hanno tentato di oscurare la luce della Resurrezione. Il disprezzo per la diversità di origine, di pensiero, di fede e di visione sociale ha troppo spesso guidato le coscienze degli uomini.

Mai come in questi ultimi tempi, i cristiani, in ogni parte del mondo, sono stati fatti oggetto di odio e persecuzione, giungendo a testimoniare, anche con il martirio, la loro fede in Cristo e nella Sua Parola.

Eppure, proprio in questo apparente dominio delle tenebre, la Chiesa risponde con la grazia e la forza del Cristo Risorto.

Rinnovo pertanto a tutti voi l’invito a seguire Cristo, secondo lo specifico carisma teutonico, in ogni Sua opera; a testimoniare con le azioni la nostra fede; a proclamare usque ad sanguinem, secondo lo spirito cavalleresco che contraddistingue la nostra storia, che Cristo è risorto.

A coloro che ancora ignorano questo mistero, annunciamo che, mediante la Sua Resurrezione, la morte è stata vinta e che anche loro possono partecipare a questa vita nuova, credendo nella Sua Parola.

«Il Signore risorto faccia sentire ovunque la sua forza di vita, di pace e di libertà. A tutti oggi sono rivolte le parole con le quali, nel mattino di Pasqua, l’angelo rassicurò i cuori intimoriti delle donne: “Non abbiate paura! … Non è qui. È risuscitato” (Mt 28,5-6). Gesù è risorto e ci dona la pace; è Egli stesso la pace. Per questo con forza la Chiesa ripete: “Cristo è risorto – Christós anésti”. Non tema l’umanità del terzo millennio di aprirGli il cuore. Il suo Vangelo ricolma pienamente la sete di pace e di felicità che abita ogni cuore umano. Cristo ora è vivo e cammina con noi. Immenso mistero di amore! Christus resurrexit, quia Deus caritas est! Alleluia!»

(Messaggio “Urbi et Orbi”, Pasqua 2006)

Christus resurrexit! Alleluia!

Giovanni Condello FamOT
Balivo di Santa Maria degli Alemanni – Sicilia

Il 29 marzo 2026, ho avuto il privilegio, nella qualità di Balivo di Santa Maria degli Alemanni Sicilia, di rappresentar...
30/03/2026

Il 29 marzo 2026, ho avuto il privilegio, nella qualità di Balivo di Santa Maria degli Alemanni Sicilia, di rappresentare i familiari del Baliato alla solenne celebrazione della Domenica delle Palme, presieduta da Monsignor Gaetano Tulipano, nostro Assistente Spirituale, e concelebrata da Don Giuseppe Iozzia, Assistente Spirituale Vicario.
Dopo la suggestiva processione che, da Piazza Caracciolo (quartiere della Vucciria), ha condotto i fedeli presso la Chiesa di Sant’Antonio Abate (Ecce Homo), la celebrazione è proseguita in uno scenario ricco di simbologia e tradizione, impreziosito dall’omelia di Monsignore, come sempre densa di profondi spunti di riflessione.
Nel richiamare i due segni dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme — le vesti del popolo e i rami di ulivo e di palma stesi al suo passaggio — Monsignor Gaetano ha evidenziato come Cristo, nel compimento della profezia davidica, non sia venuto come re per liberare il popolo dall’oppressore romano, ma per vincere “il peccato, Satana e la morte” attraverso “la sofferenza, la passione e la morte di Croce”, fino alla gloria della Resurrezione, che celebreremo nella prossima Domenica di Pasqua.
A noi familiari dell’Ordine Teutonico è affidato il compito di custodire e testimoniare, con rinnovato impegno, i valori della fede cristiana, traducendo nella vita quotidiana il significato più autentico di questa solenne ricorrenza. Siamo chiamati a essere strumenti di ca**tà, di servizio e di testimonianza, seguendo l’esempio di Cristo che, con umiltà e sacrificio, ha indicato la via della salvezza.
In questo tempo di preparazione alla Santa Pasqua, il richiamo alla riflessione e alla conversione interiore si fa ancora più intenso, invitandoci a riscoprire il senso profondo della nostra appartenenza e del nostro operare, affinché ogni gesto sia espressione concreta di fede e di amore verso il prossimo.
Nel rinnovare tale impegno, desidero rivolgere a tutti i familiari del Baliato, alle loro famiglie e a quanti condividono questo cammino spirituale, i più sentiti auguri per una serena e benedetta Domenica delle Palme, preludio di una Santa Pasqua ricca di grazia, speranza e rinnovamento interiore.
Il Balivo Giovanni Condello FamOT

800 anni dalla Bolla d’Oro di Rimini: quando l’Impero aprì la strada alla nascita dello Stato TeutonicoIl 26 marzo 2026 ...
25/03/2026

800 anni dalla Bolla d’Oro di Rimini: quando l’Impero aprì la strada alla nascita dello Stato Teutonico

Il 26 marzo 2026 ricorrono 800 anni da un evento storico di straordinaria importanza: la concessione della Bolla d’Oro di Rimini.
Con questo atto, l’imperatore Federico II di Svevia riconobbe e legittimò il ruolo dell’Ordine Teutonico nella conquista e cristianizzazione della Prussia, incontrando a Rimini il Gran Maestro Hermann von Salza, figura chiave della politica europea del XIII secolo.
Non si trattò di una semplice concessione formale, ma di una vera investitura: ai Cavalieri Teutonici venne attribuito il diritto di conquistare, governare e amministrare quei territori. Un passaggio decisivo, maturato anche su richiesta del duca Corrado I di Masovia, che cercava protezione dalle incursioni prussiane.
Da quel momento, l’azione dell’Ordine assunse i tratti di una vera crociata nel Nord-Est europeo. In pochi decenni, tra campagne militari, fondazione di città e costruzione di fortezze, nacque una realtà politica unica: lo Stato monastico dei Cavalieri Teutonici.
A distanza di otto secoli, la Bolla d’Oro di Rimini resta il simbolo di un momento in cui politica, fede e potere imperiale si intrecciarono profondamente, contribuendo a ridisegnare la storia e la geografia dell’Europa.
Come ricordava Sua Santità Joseph Ratzinger:
“Il cristianesimo non è certo partito dall’Europa, e dunque non può essere neanche classificato come una religione europea, la religione dell’ambito culturale europeo. Ma proprio in Europa ha ricevuto la sua impronta culturale e intellettuale storicamente più efficace e resta pertanto intrecciato in modo speciale all’Europa.”
Un anniversario che invita a riflettere sulle radici del nostro continente.

21 marzo 2026 – Gala di beneficenza a Palermo per il Centro Padre Nostro: il Baliato di Sicilia dell’Ordine Teutonico pr...
22/03/2026

21 marzo 2026 – Gala di beneficenza a Palermo per il Centro Padre Nostro: il Baliato di Sicilia dell’Ordine Teutonico presente accanto a S.A.R. il Principe Emanuele Filiberto di Savoia. Si è svolto sabato 21 marzo 2026, nella suggestiva cornice del ristorante Citysea dello Chef Natale Giunta, incastonato nel molo trapezoidale di Palermo, un prestigioso gala di beneficenza alla presenza di S.A.R. il Principe Emanuele Filiberto di Savoia. L’evento è stato promosso con l’obiettivo di sostenere concretamente le attività e i progetti sociali del Centro di accoglienza Padre Nostro, fondato dal Beato Padre Pino Puglisi, realtà da sempre impegnata nel supporto alle fasce più fragili e nella promozione di iniziative educative nei quartieri più complessi della città. Il Baliato di Sicilia dell’Ordine Teutonico è profondamente legato alla figura del Beato Padre Pino Puglisi, al quale ha voluto rendere stabile memoria inserendo tra le proprie commemorazioni la giornata del 15 settembre. A Lui il Baliato si è simbolicamente affidato, riconoscendo nella sua vita e nel suo martirio per mano mafiosa la più alta espressione dei valori fondanti dell’Ordine: Aiutare, Difendere e Guarire. L’Ordine Teutonico ha partecipato attivamente offrendo il proprio contributo attraverso i Familiari del Baliato di Sicilia. Erano presenti il Balivo Giovanni Condello FamOT con consorte, il Cancelliere Antonino Sala FamOT, il Tesoriere Marco Gussoni FamOT e il Revisore dei conti Michelangelo Mulè FamOT con consorte. Nel corso della serata, il Balivo e il Cancelliere hanno omaggiato S.A.R. il Principe Emanuele Filiberto di Savoia con i volumi “Teutonici in Sicilia 1197–2024” e “L’Ordine Teutonico. Una patria spirituale. 830 anni al servizio di Cristo” di Antonino Sala, suscitando vivo interesse e apprezzamento. Durante l’incontro, S.A.R. ha inoltre ricordato come il Gran Maestro dell’Ordine Teutonico, S.E. Frank Bayard, abbia ricevuto a Ginevra la Gran Croce dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, a testimonianza del solido legame spirituale e storico che unisce i due Ordini della cristianità. Una serata di alto profilo istituzionale e umano, nel segno della solidarietà, della memoria e della concreta collaborazione tra realtà impegnate nel servizio al prossimo.

22 febbraio 2026 – I DOMENICA DI QUARESIMACELEBRATA DAL BALIATO DI SICILIA LA SOLENNITA’ DI NOSTRA SIGNORA DELLA CASA TE...
23/02/2026

22 febbraio 2026 – I DOMENICA DI QUARESIMA
CELEBRATA DAL BALIATO DI SICILIA LA SOLENNITA’ DI NOSTRA SIGNORA DELLA CASA TEUTONICA IN GERUSALEMME E L’835° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELL’ORDINE

Presieduta da Mons. Gaetano Tulipano famOT e concelebrata da Don Giuseppe Iozzia famOT, rispettivamente, Assistente Spirituale e Vice Assistente Spirituale del Baliato, con il servizio all’altare del cerimoniere del Baliato Antonino Di Mauro famOT, ha avuto luogo presso la Chiesa di Sant’Antonio Abate in Palermo la Messa per la I Domenica di Quaresima.
Nell’occasione è stata ricordata la solennità di Nostra Signora della Casa Teutonica in Gerusalemme, patrona principale dell’Ordine Teutonico, e celebrato l’835° anniversario della fondazione dell’Ordine che, tradizionalmente, viene fatta coincidere con il 6 febbraio, data in cui, nel 1191, all’Ordine venne concessa l’approvazione e la protezione papale dal Sommo Pontefice Clemente III con la Bolla “Quotiens postulatur”.
La funzione religiosa si è aperta con la tradizionale processione con in testa Antonino Di Mauro famOT con la croce astile affiancato dai ceroferari Antonino Sala famOT, Cancelliere del Baliato, e Michelangelo Mulè famOT, Revisore dei Conti del Baliato.
Presente alla sacra liturgia anche il Balivo di Santa Maria degli Alemanni Giovanni Condello famOT il quale, alle fine della messa, ha letto, in comunione spirituale con il Gran Maestro appena confermato a Vienna, dinanzi a un nutrito gruppo di fedeli presenti nella chiesa che fu del Senato Palermitano, un’antica preghiera a Santa Maria della Casa Teutonica in Gerusalemme.

17 FEBBRAIO 2026 – RIELETTO COME GRAN MAESTROS. E. Rev.ma l’Abate Generale Frank BayardSua Eccellenza Reverendissima Fra...
18/02/2026

17 FEBBRAIO 2026 – RIELETTO COME GRAN MAESTRO
S. E. Rev.ma l’Abate Generale Frank Bayard

Sua Eccellenza Reverendissima Frank Bayard è stato confermato 66° Gran Maestro dell’Ordine Teutonico dal Capitolo Generale riunito a Vienna.

Il Gran Maestro è nato a Püttlingen l’11 ottobre 1971 ed è Gran Maestro dell’Ordine Teutonico dal 22 agosto 2018. Con la recente elezione è stato chiamato a proseguire il suo servizio per un secondo mandato, segno della fiducia e della stima accordategli dai membri dell’Ordine.

Ha compiuto studi di economia aziendale ed economia europea presso l’Università di Lahr e si è formato come dirigente bancario presso la Deutsche Bank. Entrato nell’Ordine Teutonico nel 2000, ha successivamente intrapreso gli studi di teologia e storia presso l’Università di Innsbruck. Nel 2006 è stato ordinato sacerdote dal Cardinale Friedrich Wetter.

Guidato da profondo spirito di servizio, equilibrio e visione pastorale, S. E. Rev.ma continua a rappresentare un punto di riferimento sicuro per l’Ordine e per tutti coloro che ne condividono il carisma e la missione.

Il Baliato di Sicilia, nell’esprimere filiale gioia per la rinnovata elezione, rinnova con devozione e sincera comunione l’affidamento alla paterna guida del Gran Maestro, assicurando preghiera, leale sostegno e piena disponibilità a proseguire, sotto la Sua autorevole direzione, nel servizio alla Chiesa e nella testimonianza dei valori dell’Ordine

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