26/04/2026
Domenica 26 aprile 2026, nella solenne cornice della chiesa di Sant’Antonio Abate in Palermo, già fulcro della vita spirituale e civile del Senato Palermitano, si è svolta una celebrazione eucaristica di particolare intensità, alla quale ho avuto l’onore di partecipare nella qualità di Balivo di Sicilia, rappresentando i familiari del Baliato.
La Santa Messa, presieduta da Monsignor Gaetano Tulipano, Assistente Spirituale, e concelebrata da Don Giuseppe Iozzia, Assistente Spirituale Vicario, ha trovato il suo culmine nell’omelia, momento di elevazione interiore e di profonda meditazione. Con parola ferma e sapiente, Monsignore ha guidato i fedeli attraverso il mistero insondabile della Bontà divina, manifestatasi nella suprema donazione del Figlio, incarnato e risorto per la redenzione dell’umanità. Da questa sorgente di amore infinito ha preso forma il cuore del messaggio: la figura del Buon Pastore, evocata già dal salmista nel celebre versetto “Il Signore è il mio pastore”.
In tale prospettiva, l’omelia si è dispiegata quale invito a riconoscere la voce autentica di Colui che guida, protegge e conduce alla vita, ponendo in contrappunto la presenza, non solo storica ma attuale, di coloro che, lontani da tale modello, si configurano come “briganti e ladri”, incapaci di custodire il gregge e anzi pronti a disperderlo. Un monito, dunque, carico di attualità, che ha saputo interpellare le coscienze e richiamare ciascuno a una vigilanza interiore e a una rinnovata adesione al vero Pastore.
Al termine della celebrazione, in comunione spirituale con il Gran Maestro, ho avuto modo di dare voce a un’antica e suggestiva preghiera a San Giorgio Megalomartire, secondo Patrono dell’Ordine Teutonico, la cui memoria liturgica, ricorrente il 23 aprile, è stata opportunamente richiamata nel corso della funzione.
È stato altresì annunciato il prossimo appuntamento spirituale, fissato per domenica 7 giugno 2026, in occasione della solennità del Corpus Domini, ulteriore tappa di un cammino comunitario fondato sulla fede e sulla condivisione.
A margine della celebrazione, ha preso avvio uno sportello di prossimità online, volto a offrire un primo orientamento in materia di diritto di famiglia ai soggetti bisognosi della comunità, curato dal Balivo Giovanni Condello, dal Vice Balivo Fabrizio Nucera, entrambi avvocati, e dal Vice Balivo Gaetano Panico, psicologo-psicoterapeuta, quale concreta espressione di ca**tà operosa e servizio al prossimo, con il coordinamento di Don Giuseppe Iozzia, Vice Assistente Spirituale (con delega alla ca**tà).