Parrocchia dello Spirito Santo - Palermo

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Parrocchia dello Spirito Santo - Palermo Pagina ufficiale della Parrocchia Spirito Santo di Palermo S. Messe festive:
sabato ore 18:00 - 19:30
domenica ore 8:30 - 10:00 - 11:30

Messa feriale:
Lunedì ore 18:00
Martedì ore 8:30
Mercoledì ore 18:00
Giovedi ore 8:30
Venerdì ore 18:00

S.

Anniversario della Dedicazione della nostra Chiesa Parrocchiale Celebrare la Dedicazione della Chiesa non significa solo...
16/10/2026

Anniversario della Dedicazione della nostra Chiesa Parrocchiale

Celebrare la Dedicazione della Chiesa non significa solo ricordare un evento storico che è avvenuto nel passato quanto ricordare anche che noi, come singoli e come comunità, siamo tempio di Dio, costruiti sul fondamento che è Cristo Gesù.

Qui il fonte della grazia lavi le nostre colpe, perché i tuoi figli muoiano al peccato e rinascano alla vita nel tuo Spirito.
Qui la santa assemblea riunita intorno all’altare celebri il memoriale della Pasqua e si nutra al banchetto della Parola
e del corpo di Cristo.
Qui lieta risuoni la liturgia di lode
e la voce degli uomini si unisca ai cori degli angeli; qui salga a te la preghiera incessante per la salvezza del mondo.
Qui il povero trovi misericordia,
l’oppresso ottenga libertà vera
e ogni uomo goda della dignità dei tuoi figli, finché tutti giungano alla gioia piena
nella santa Gerusalemme del cielo.

In questo giorno in cui ricordiamo l’anniversario della dedicazione della nostra chiesa vogliamo ringraziare il signore che non ci fa mancare mai né lo spazio né il tempo per delegare a lui l’inno di gloria per la sua opera nella nostra vita, nelle nostre famiglie e nella nostra comunità.

Ancora una volta il Signore ci rivolge la sua chiamata a seguirlo per farci gustare ilsuo amore…Iniziano il ciclo di cat...
11/10/2026

Ancora una volta il Signore ci rivolge la sua chiamata a seguirlo per farci gustare il
suo amore…
Iniziano il ciclo di catechesi aperte a tutti, giovani ed adulti!
Da giovedì 22 ottobre!
Vi aspettiamo!

“Stasera siamo con le persone che ci vogliono più bene: Gesù e Maria!”Con queste parole il santo padre, Papa Leone, ha a...
01/10/2026

“Stasera siamo con le persone che ci vogliono più bene: Gesù e Maria!”

Con queste parole il santo padre, Papa Leone, ha accolto i tanti bambini che da diverse parti del mondo si sono ritrovati con lui per pregare il santo Rosario per la pace del mondo.
In questo mese di ottobre dedicato alla Vergine Madre, vogliamo alzare il nostro grido al Signore perché cessi ogni violenza e ogni guerra!

Anche noi ci siamo uniti all’invito del Papa e con lui abbiamo pregato.

26/09/2026
Giorno di gioia e di festa per la Diocesi di Palermo per l'Ordinazione di quattro nuovi presbiteri.CRISTO È TUTTO!Padre ...
26/09/2026

Giorno di gioia e di festa per la Diocesi di Palermo per l'Ordinazione di quattro nuovi presbiteri.

CRISTO È TUTTO!

Padre santo, autore della fede e origine di ogni grazia,
effondi il tuo Spirito su questi tuoi figli,
scelti dal tuo Figlio unigenito
per annunciare ad ogni uomo
la speranza della vita eterna.
Dona loro carità e franchezza:
dicano al mondo, con la parola
e con la vita, che Cristo è tutto per noi,
perché ognuno sappia che Gesù
è origine, senso e fine dell’uomo.
Maria, primizia della Chiesa e aiuto
dei cristiani, sii per loro via a Cristo.
Santa Rosalia prega per loro.

Quattro nuovi Presbiteri per la Chiesa di Palermo

Sabato 26 settembre alle ore 10.00 nella Chiesa Cattedrale, per l’imposizione delle mani e la preghiera di ordinazione dell’Arcivescovo Mons. Corrado Lorefice, saranno ordinati i Diaconi Antonino D’Alia della Parrocchia San Giovanni Apostolo in Palermo, Giuseppe Notte della Parrocchia Santa Maria Maddalena in Ciminna, Leonardo Renda della Parrocchia Maria SS. Mediatrice in Palermo e Sergio Scozzaro, della Parrocchia San Francesco d’Assisi in Misilmeri.

La Celebrazione Eucaristica verrà trasmessa in diretta streaming sui canali dell’Arcidiocesi (YouTube Arcidiocesi di Palermo, pagina Facebook Arcidiocesi di Palermo) a partire dalle ore 9.50.

"Che Lui guarisca ogni ferita che nessuno vede, ma che tu porti nel segreto del cuore"«Tu che abiti al riparo dell'Altis...
24/09/2026

"Che Lui guarisca ogni ferita che nessuno vede, ma che tu porti nel segreto del cuore"

«Tu che abiti al riparo dell'Altissimo e dimori all'ombra dell'Onnipotente, di' al Signore: "Mio rifugio e mia fortezza, mio Dio, in cui confido". Egli ti libererà dal laccio del cacciatore, dalla peste che distrugge. Ti coprirà con le sue penne, sotto le sue ali troverai rifugio; la sua fedeltà ti sarà scudo e corazza» (dal Sal 91).

Beata Maria Vergine Addolorata STABAT MATER DOLOROSA Perché sotto la croce si sta, non si parla. Basti pensare a quando ...
15/09/2026

Beata Maria Vergine Addolorata
STABAT MATER DOLOROSA

Perché sotto la croce si sta, non si parla. Basti pensare a quando stiamo accanto a qualcuno che sta attraversando un momento di dolore, abbiamo fatto tutti l’esperienza di non avere parole da dire, ma di riuscire a restare.

Maria ai piedi della croce ci insegna a dire “Sì”
Qui ai piedi della croce tutto si compie, anche per Maria. Tutto quello che conosciamo della sua vita scorre nei nostri occhi e nel nostro cuore, mentre la contempliamo accanto al Figlio che muore. Maria resta sotto la croce, perché è lì che si compie il suo “Eccomi”.

Quel giorno, all’Annuncio dell’Angelo, Maria non aveva capito tutto. Anzi, non aveva capito molto! Però ha detto sì. Perché dare il suo assenso a Dio la metteva più al sicuro di tutte le sue comprensioni. E così fa anche stando sotto la croce. Lo stare di Maria è uno stare dritto, sofferente ma non ribelle, ferito ma non ottenebrato, addolorato ma mai disperato.

Maria non stava sotto la croce solo a guardare il Figlio, ma viveva esattamente con Lui la stessa passione, intuendo in qualche modo che la salvezza doveva passare da lì, anche attraverso di lei. Così come per lei Dio era venuto al mondo, allo stesso modo non poteva sottrarsi all’azione suprema di Dio che salva il mondo.

Ed è così che Maria compie la Parola del Magnificat. Perché è dalla Croce che sgorga la potenza di Dio, è dalla croce che Dio disperde i superbi, è restando sulla croce che rovescia i potenti dai troni, è sulla croce che gli umili sono innalzati, e dalla croce che sgorga ogni bene per chi ha fame di amore e libertà vera, è dalla croce che chi è ricco solo di sé stesso e non ha spazio per la Grazia se ne va a mani vuote, è dalla croce che ci soccorre, è dalla croce che non viene meno alla sua promessa di Misericordia.

Sotto la croce Maria ridiventa feconda. “Le parole di Gesù “Ecco tuo figlio” vengono quasi a significare: “Donna deponi il tuo dolore e riscopri la tua maternità, riscopri la tua capacità d’amore. Un figlio muore ma un figlio ti è dato”. Dolore di agonia e dolore di parto intrecciati insieme. Gli unici dolori che hanno senso sono quelli del parto. E come se Gesù dicesse a Sua Madre: “Non pensare al figlio che ti sembra di star perdendo. Ecco qui un figlio; ritorna ad essere madre”. Questa è la Pasqua di Maria: maternità ferita e risorgente. Ferita e moltiplicata. Quando tutto muore, quando tutto si fa nero sul Golgota, Gesù pronuncia parole di vita. Dice “madre”, dice “figlio”. La nostra vocazione è quella stessa di santa Maria, una maternità universale: custodire, proteggere, prendersi cura, amare. Maria, non più madre perché un figlio sta morendo, ritorna ad essere madre: “Ecco tuo figlio”; madre di maternità ferita: un figlio muore; maternità risanata: “Ecco tuo figlio”; maternità moltiplicata: tutti noi siamo suoi figli.

Nel momento peggiore per una madre (assistere impotente alla morte del figlio) Maria ridiventa feconda, quel dolore assomiglia a quello del parto: questa volta però Dio le affida l’umanità intera. (Sr Chiara Papaleo fma).

Esaltazione della Santa Croce (14 sett.)"Dio ha tanto amato il mondo" sono parole da incidere a fuoco sul cuore e da cus...
14/09/2026

Esaltazione della Santa Croce (14 sett.)
"Dio ha tanto amato il mondo" sono parole da incidere a fuoco sul cuore e da custodire ogni volta che attraversiamo delle tribolazioni.
Ha tanto amato da dare, da dare il Figlio non per condannare, ma per salvare. Perché amore non è emozione, comporta sangue e generosità, significa morire a se stessi, una cosa illogica e dissennata per i criteri egoistici di quel mondo che, invece, Dio vuole custodire anche attraverso di noi perché davanti a Lui niente e nessuno sono insignificanti, nessun volto, nessun cuore ❤️. E chi fa così, respira già ora il profumo supremo di vita eterna che emana dalla Sua Santa Croce.

Preghiera alla Santa Croce
“Ti benediciamo, Signore, Padre santo, perché nella ricchezza del tuo amore, dall'albero che aveva portato all'uomo morte e rovina, hai fatto scaturire la medicina di salvezza e di vita. Il Signore Gesù, sacerdote, maestro e re, venuta l'ora della sua Pasqua, salì volontariamente su quel legno e ne fece l'altare del sacrificio, la cattedra di verità, il trono della sua gloria. Innalzato da terra trionfò sull'antico avversario e avvolto nella porpora del suo sangue con amore misericordioso attirò tutti a sé; aperte le braccia sulla croce offrì a te, o Padre, il sacrificio della vita e infuse la sua forza redentrice nei sacramenti della nuova alleanza; morendo rivelò ai discepoli il senso misterioso di quella sua parola: il chicco di grano che muore nei solchi della terra produce una messe abbondante. Ora ti preghiamo, Dio onnipotente, fa' che i tuoi figli adorando la Croce del Redentore, attingano i frutti della salvezza che egli ha meritato con la sua passione; su questo legno glorioso inchiodino i propri peccati, infrangano la loro superbia, guariscano l'infermità della condizione umana; traggano conforto nella prova, sicurezza nel pericolo, e forti della sua protezione percorrano incolumi le strade del mondo, fino a quando tu, o Padre, li accoglierai nella tua casa. Per Cristo nostro Signore. Amen”.

O Signore Gesù, sommo ed eterno sacerdote, ti ringraziamo con gioia per il dono del sacerdozio che hai concesso al nostr...
12/09/2026

O Signore Gesù, sommo ed eterno sacerdote, ti ringraziamo con gioia per il dono del sacerdozio che hai concesso al nostro caro Don Giuseppe, In questo giorno, sesto anniversario della sua ordinazione, ti benediciamo per la sua fedeltà, per le sue mani che ogni giorno spezzano il Pane di vita e per le sue labbra che annunciano il tuo Vangelo.
Custodiscilo nel tuo Sacro Cuore.
Ti ringraziamo perché hai dato il tuo sacerdozio a un uomo e l’hai fatto nostro Pastore. Illuminalo e fortificalo nella fede,
guidalo e sorreggilo nella grazia,
perché sia sempre per noi luce e forza,
esempio e incoraggiamento.
Chiamalo sempre più all’amore
affinché sia tuo nella consacrazione
e nostro nella pastorale sollecitudine.
Donagli idee chiare, concrete, attuabili,
la sua azione sia duttile, tenace, discreta,
la sua intenzione retta e semplice.
Fa’ che l’insuccesso non lo avvilisca
e il successo non lo renda superbo.
Egli sia il nostro fratello maggiore,
padre, amico e maestro.
Raduna intorno a lui la parrocchia
nella generosità dell’impegno cristiano,
nella collaborazione intelligente e cordiale,
nella carità che ci salda in unità.
Fa’ che in lui vediamo, stimiamo e amiamo te.
E non permettere che si perda
nessuna delle anime che gli hai affidato. Amen.

Indirizzo

Via Filippo Juvara 43
Palermo
90138

Orario di apertura

Lunedì 07:30 - 12:00
16:00 - 19:00
Martedì 07:30 - 12:00
16:00 - 19:00
Mercoledì 07:30 - 12:00
16:00 - 19:00
Giovedì 07:30 - 19:00
Venerdì 07:30 - 12:00
16:00 - 19:00
Sabato 16:30 - 20:30
Domenica 07:30 - 12:00

Telefono

+39091584868

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