04/03/2026
LA NOVENA DI GRAZIA
Devozione in onore di San Francesco Saverio
dal 4 al 12 Marzo
Questa preghiera universale fu introdotta nella regione da Padre Eusebio Francisco Kino missionario Gesuita del XVII secolo. I nove giorni di preghiera hanno avuto origine a Napoli nel 1633 quando ad un giovane prete Gesuita, Marcello Mastrilli fu richiesto di sovrintendere alla decorazione della chiesa Vicereale in occasione della festa dell'Immacolata Concezione. Mentre adornava l'altare, un martello sfuggito dalle mani di un artigiano che lavorava sulla volta lo colpì sulla tempia abbattendolo al suolo.
Rimase in punto di morte per diversi giorni; il medico che lo assisteva, infatti, disperava per la sua guarigione. In un momento cruciale, san Francesco Saverio apparve a Mastrilli per ricordagli la sua promessa di partire per le missioni d'Oriente. Prima che l'apparizione terminasse Saverio lo assicurò che "quanti avessero ferventemente richiesto la sua intercessione presso Dio per nove giorni in Onore della sua canonizzazione, avrebbero certamente sperimentato gli effetti del suo grande potere nei cieli ed avrebbero ricevuto qualsiasi grazia che avesse contribuito alla loro salvezza".
In quel Momento Mastrilli si alzò dal letto completamente guarito. Adempi al suo voto accettando di essere inviato in Giappone e negli anni seguenti diffuse la devozione che aveva sperimentato personalmente con l' apparizione di Saverio. Nel 1635, a Lisbona, prima della sua partenza per il Giappone predicò questa devozione ed a causa delle numerose grazie e degli straordinari favori ricevuti attraverso l'intercessione di San Francesco Saverio, la devozione divenne nota come "Novena di Grazia". Come Padre Alex Tivipucci che per tutta la novena pregava: "D'innanzi ai Santissimi Gesù e Maria non desidero per la mia salute favori derivanti dai mezzi umani o dal potere della medicina, ma solo da Voi glorioso protettore San Francesco Saverio. Queste preghiere abbracciano lo spirito del Suscipe di San Ignazio: "Signore, prendi e ricevi tutta la mia libertà la mia memoria, la mia intelligenza, il mio sapere e la mia intera volontà. Qualsiasi cosa io possieda, abbia o mi avete dato; io rendo e consegno a Voi poiché tutto sia retto dalla vostra volontà. Datemi solo il vostro amore e la vostra grazia ed io sarò ricco abbastanza da non chiedere niente più".
PREGHIERA PER LA NOVENA DI GRAZIA
dal 4 al 12 marzo
Oh amabilissimo ed amatissimo San Francesco Saverio, in unione con voi io adoro riverentemente la Maestà Divina. Mentre con gioia rendo grazie a Dio per i doni singolari di grazia concessi a voi nella vita terrena ed i vostri doni di gloria dopo la morte, vi chiedo con la più profonda devozione di ottenere per me la più grande di ogni benedizione: la grazia di vivere una vita giusta e di morire santamente. Inoltre Vi prego di concedermi (manifestare la grazia richiesta). Se ciò che Vi chiedo tanto ferventemente non tende alla gloria di Dio ed al bene della mia anima, vi prego di intercedere affinché io possa ricevere quanto è bene per essa AMEN.
(Recitare ora il Padre Nostro, l'Ave Maria, ed il Gloria).
Pregate per noi San Francesco Saverio affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.
Preghiamo. Oh Dio Onnipotente che avete gradito unire alla Chiesa la nazione delle Indie, per mezzo delle preghiere e dei miracoli di San Francesco Saverio, concedete pietosamente a noi che veneriamo i suoi meriti gloriosi di poter seguire anche l'esempio delle sue virtù.
Per Cristo Nostro Signore AMEN.
[Recitare il Padre Nostro, l'Ave Maria ed il Gloria].