12/12/2025
La festa di Santa Lucia è andata ad insistere e a sovrapporsi ad un’antica festa di origine greca nella quale si onorava, il momento più buio, con la scomparsa di Persefone e dove per i più addentrati ai misteri, i mystai, essi pativano ritualmente con la Dea.
Astronomicamente il 13 Dicembre è il giorno in cui il Sole tramonta prima simboleggiando sul piano mitologico la scomparsa prematura della Luce, proiettando nel nostro immaginativo Persefone rapita prematuramente nell’oscurità dell’Ade.
Uno degli epiteti orfici di Persefone è non a caso faesphoré, ovvero portatrice di Luce.
Lucia ha in sé il teonimo latino di colei che porta la Luce perché la mitologia cristiana ha rivelato, ovvero messo nuovamente il velo al mito greco, che era già perfetto.
In questo giorno un tempo per stare vicino alla sofferenza della Santa/Dea si stava a digiuno e si mangiava unicamente la cuccìa, che altro non è la continuità di utilizzo del chicheone antico.
Nel meridione ed in Sicilia si è mantenuto questo antico rituale sino ad oggi dove la festa della Santa si è tramutato in una festa dell’abbondanza.
Persefone non è solo la Dea che porta a germogliare i semi dandoci il nutrimento, essa è anche divinità guida degli iniziati:
"E le santissime iniziazioni eleusine permettono gli iniziati di godere dei doni di Kore, quando siano stati liberati dai corpi"
"Chiamano portatore di luce il fuoco misterico. L'iniziazione è notturna e enigmatica perché si occulti ai non iniziati o perché i Misteri si officiano di notte" Aristofane Le divinità di Demetra e Persefone non svolgono solo il fondamento di divinità della civiltà in quanto hanno permesso tramite il dono dei cereali di diventare società stanziali ma hanno evoluto le civiltà tramutandole in civiltà di iniziati, con un più alto grado di coscienza sulla realtà. Forse non è il fine dell'uomo evolversi ad un più alto grado di sapienza? Questo è il perché queste divinità erano così importanti per il nostro popolo.