06/07/2026
Oltre la censura: riflessioni sulla libertà, lo spazio pubblico e il valore del pluralismo
Ci è capitata sotto agli occhi la notizia dell’annullamento del concerto dei “The Devils” a Serravalle Pistoiese, e delle motivazioni di natura morale che lo hanno accompagnato (https://www.tgregione.it/serravalle-rock-annullato-il.../ ). Tutto questo ci ha offerto lo spunto per una riflessione più ampia.
È doveroso premettere che, come firmatari di questo appello, NON conosciamo il gruppo musicale citato, non abbiamo mai avuto contatti con loro, né intendiamo farci portavoce della loro specifica estetica o del loro messaggio artistico. Così come riconosciamo che le loro parole, così come riportate nell’articolo, possano essere risultate aggressive ai loro interlocutori.
Tuttavia la nostra non vuole essere una difesa del singolo, ma una riflessione sul principio democratico che regola la vita pubblica nel nostro Paese.
Ci interroghiamo, infatti, sul concetto di “divisivo”, utilizzato oggi in diverse occasioni come parametro per giustificare una censura preventiva. Se definiamo “divisivo” tutto ciò che non incontra l’unanimità o l’approvazione della maggioranza, allora quale spazio resta, nella nostra società, per la libera espressione dell'arte, del pensiero o della spiritualità?
La democrazia non è il luogo del consenso universale forzato, ma lo spazio in cui le differenze convivono, si confrontano e, talvolta, si scontrano pacificamente.
Quando un’amministrazione pubblica decide di annullare un evento appellandosi a una valutazione di tipo morale e legata alla difesa a priori di una specifica forma religiosa (tra le tante esistenti), trasforma lo spazio pubblico in uno spazio confessionale. Questo non è solo un atto di scarsa lungimiranza, ma è anche una potenziale violazione del carattere laico dello Stato. La nostra Carta Costituzionale è nata proprio per proteggere le minoranze e per garantire che nessuna visione del mondo, per quanto radicata nella storia o nella tradizione, possa diventare l'unico filtro attraverso cui leggere e regolare la realtà.
Il rispetto per la tradizione cristiana, sicuramente parte integrante della storia e dell’identità di Serravalle, non è e non deve essere in discussione. Ma il rispetto non può trasformarsi in uno strumento di esclusione. La pluralità non cancella la tradizione; al contrario la arricchisce, inserendola in un dialogo vivo e contemporaneo.
Riflettiamo quindi ad alta voce sul peso della responsabilità delle Istituzioni. Un pubblico ufficiale, nel gestire la cosa pubblica, non dovrebbe agire come arbitro della morale o della spiritualità, ma piuttosto come garante delle regole che permettono a chiunque (indipendentemente dal credo, dall’estetica o dall'orientamento) di esistere e di esprimersi.
Il Paganesimo contemporaneo, che noi rappresentiamo, è ad esempio un insieme di percorsi spirituali riconosciuti e praticati da migliaia di cittadini europei. Non è una minaccia alla salute pubblica, né una forma di oscurantismo. Allo stesso modo, riconosciamolo che ogni cittadino ha anche il diritto di rifiutare per sé stesso qualunque forma di culto o spiritualità, senza per questo dover essere limitato nella propria vita pubblica.
Rivendichiamo, per ogni forma di cultura e pensiero rispettosa della Costituzione, il diritto di esistere nello spazio pubblico senza essere associati a narrazioni demonizzanti, o a paure di stampo medievale.
La maturità di una società si misura dalla sua capacità di accogliere la diversità senza percepirla come una minaccia.
Ci troviamo quindi a riflettere tutti insieme, una volta di più: quale società vogliamo consegnare al futuro? Una società blindata e chiusa in una sola visione, o una società capace di ospitare la complessità del mondo?
Firmatari:
Rt. Rev. Ivana Modesto della Fellowship of Isis Central
Rev. AD, Manuela Cardia della Fellowship of Isis Central
Rev. Manuel E. Fadda della Fellowship of Isis Central
Triplice Cinta Druidica
Il Nemeton
Tempio Morrigan Cernunnos Triskele
La Radura delle Fate
Ordo Stella Draconis
Congrega Andegavium
Collegio di Maia
Sacro Fuoco Celeste
Stella a Otto Punte
Liber Umbrarum
Cerchio del Fuoco Palermo
Congrega F.d.R. Axis
Congrega F.d.R. Tellus
https://www.tgregione.it/serravalle-rock-annullato-il-concerto-dei-the-devils/
Il sindaco di Serravalle Pistoiese cancella il concerto dei The Devils dopo le polemiche e per motivi di ordine pubblico.