22/06/2026
Oggi una nostra adolescente ha sostenuto l’esame di terza media e ha scelto di portare come tema centrale il volontariato. Fin qui potrebbe sembrare una bella notizia.
Quello che non ci aspettavamo era di diventare parte della sua storia.
Davanti alla commissione ha raccontato cosa significa per lei fare volontariato, ha mostrato un video delle nostre avventure e ha spiegato come, anno dopo anno, questa esperienza abbia cambiato il suo modo di guardare il mondo.
In un tempo in cui si sente spesso parlare degli adolescenti solo per ciò che non va, oggi qualcuno ci ha ricordato quanto sia importante anche il “bene-dire”: raccontare il bene che esiste, il bene che cresce in silenzio, il bene che migliora le persone.
Ci è tornata in mente una frase di Padre Pino Puglisi:
“Se ognuno fa qualcosa, allora si può fare molto.”
E oggi questa ragazza ha fatto qualcosa di grande: ci ha ricordato che per lasciare un segno nella vita di qualcuno non servono titoli, lauree o grandi mezzi. Servono un cuore disponibile, tempo donato e la capacità di esserci.
Le sue parole ci hanno commossi:
“Se potessi parlare con la me di 4 anni fa le direi che ha fatto una delle scelte migliori della mia vita.”
Sapere di aver contribuito, anche solo in minima parte, alla crescita di una ragazza così speciale è uno dei regali più belli che potessimo ricevere.
E quando, al termine dell’esame, la preside le ha detto:
“Grazie per averci ricordato quanto sia importante fare volontariato”,
abbiamo capito che quel seme aveva portato frutto.
A tutte le associazioni auguriamo di incontrare una “Stella” così: qualcuno che prima si lascia amare, poi si lascia ispirare e infine decide di diventare a sua volta luce per gli altri.
Stella, GRAZIE per averci ricordato perché abbiamo iniziato...
Ti vogliamo bene anche noi. 💙
Stella Comandé