23/06/2026
L'enciclica 🌳" Magnifica Humanitas"🌳
📖" La Magnifica umanità creata da Dio si trova oggi di fronte a una scelta decisiva: innalzare una nuova torre di Babele o edificare la città dove Dio e gli uomini vi abitano insieme. Ogni generazione riceve in eredità il compito di dare forma al proprio tempo: di far maturare la storia come luogo in cui la dignità di ogni persona sia custodita, la giustizia promossa e la fraternità resa possibile."📕
Così si apre il testo dell'enciclica pubblicata il 25 maggio scorso.
Non è un testo religioso ma potremo dire più un testo di filosofia politica nel senso più rigoroso del termine: affronta la domanda di chi detiene il potere di definire le regole dell'accesso all'informazione, della visibilità politica, dell'organizzazione delle opportunità economiche e della formazione dell'individuo.
Quando nel 1891 papa Leone XIII scrisse la 📘Rerum Novarum il problema non era il vapore né scrisse per lamentarsi delle macchine o della locomotiva né per celebrare ed esaltare i portenti del progresso industriale ma scrisse perché la rivoluzione industriale aveva concentrato una capacità di controllo sulle vite umane in mani che non rispondevano di nulla e a nessuno e questo squilibrio andava distruggendo il tessuto sociale delle nazioni europee.
📌Papa Leone XIV è sulla stessa linea, l'argomento è lo stesso, il soggetto è cambiato: non il capitale industriale ma il capitale computazionale, non le fabbriche ma i data center, non i padroni delle ferriere ma i proprietari degli algoritmi.
Potremmo dire niente di nuovo sotto il sole ma tutto da riscrivere.
📕 Il testo di cinque capitoli, aperto da una introduzione e chiuso con una conclusione, non è centrato sulla tecnologia verso cui la chiesa non ha mai condannato a priori, ma sull' uomo che si vede minacciato dai possibili rischi legati alle filosofie e correnti di pensiero che guidano e sviluppano gli algoritmi che sono i motori dell'intelligenza artificiale.