29/01/2026
Domenica abbiamo meditato su Isaia 44:21–28 e Isaia 45:1–13, riflettendo sul fatto che Dio ha un piano per la nostra vita.
Per Dio basta una parola per cambiare qualsiasi situazione, ma spesso sceglie di operare attraverso le circostanze che viviamo ogni giorno. Noi vorremmo vedere cambiamenti immediati, ma Dio sta lavorando in noi con un piano di crescita, guarigione e restaurazione.
Dio desidera che noi ascoltiamo la Sua voce e apriamo il nostro cuore. In questi passi biblici incontriamo Ciro, re di Persia, un uomo praticamente sconosciuto al popolo di Israele. Isaia fu guidato da Dio a parlare di lui senza sapere chi fosse, perché Dio aveva deciso di usare Ciro per permettere la ricostruzione del tempio che era stato distrutto.
Questo ci insegna che Dio può usare chiunque, anche persone o situazioni che non comprendiamo. Dio ci conosce profondamente, perché è Lui che ci ha formati, ma ci lascia sempre la libertà di scegliere, ci chiama per nome e ha una chiamata specifica per ognuno di noi.
Ogni giorno siamo chiamati a scegliere tra il bene e il male, ma Dio ha sempre pronto un piano di ritorno per chi decide di tornare a Lui ed è fondamentale fare questa scelta. Quando Dio parla alla nostra vita, non possiamo rimanere in silenzio: testimoniare ciò che Lui fa ci rafforza e porta gloria al Suo nome.
Quando Dio ci chiede di fare qualcosa di difficile, lo fa perché ci ama e perché Lui è il primo ad aver dato l’esempio, non ci lascia mai soli: se ci chiede qualcosa, cammina con noi e ci sostiene passo dopo passo. Il Signore ci protegge, anche davanti ai nostri nemici, e apre le porte che nessuno può chiudere. Se Dio ti ha chiamato, Lui stesso si manifesterà.
Prima della vittoria c’è sempre un cammino, spesso segnato da ostacoli, ma quando camminiamo con Dio tutto cambia, il Dio d’Israele desidera essere anche il tuo Dio.
Ha preparato per te tesori nascosti e pietre preziose che aspettano di essere scoperti.
Dio ti sta chiamando e vuole usarti ❤️