22/02/2026
Sono trascorsi 100 anni dalla nascita di Vittorio Bachelet. Vogliamo ricordarlo con le parole all’Assemblea nazionale dell’Azione Cattolica Italiana del 1970.
"La riscoperta di un’autentica esperienza cristiana, di una coerente esistenza di fede è la riscoperta del cristianesimo come adesione a Cristo-Dio e come sforzo di incarnare la nostra risposta alla sua chiamata eterna nelle condizioni concrete del tempo in cui viviamo. In questo senso, la scelta religiosa che abbiamo fatto, se in certo senso è limite della nostra azione, non è però in sé una scelta negativa – di ciò che non intendiamo fare – o astratta. L’impegno a corrispondere alla vocazione cristiana non è qualcosa di “minimale” o ristretto e tanto meno di generico: si tratta semmai di verificare la nostra capacità di incarnarlo. E pensate a che straordinaria concretezza vi sarebbe in un impegno di questo tipo, incarnato in tanti, in decine o in migliaia di cristiani, oggi. Perché non c’è niente di più concreto e di più ricco della vita del cristiano fatto uomo nuovo dalla fede, cioè dalla risposta ad una chiamata e a un dono misterioso di Dio. La vita del cristiano lo libera e allo stesso tempo lo incarna nel mondo, come Cristo si è incarnato per liberare e trarre a sé l’umanità".