Nasce Orvieto Felice per raccogliere il tanto che di questa città è stato dimenticato, non utilizzato, emarginato, perfino rifiutato, per riprendere e dare vita a ciò che si è permesso che languisse, alle grandi virtù nella città custodite, al valore nascosto che nessun potere ha reso vivo e percettibile. Nasce Orvieto Felice per asciugare le lacrime di coloro che piangono una città morta, snatura
ta, fantasma e nasce per ritrovare ciò che è nostro: il patrimonio, la storia, la natura, la magia dei monumenti, delle opere dell’arte. Nasce Orvieto Felice perché in questa città c’è un Principe Azzurro dormiente desideroso di essere svegliato con il bacio delle idee e delle realizzazioni. Nasce Orvieto Felice per avviare una città nuova, per attrarre il suo capitale umano, per accendere, collegare, coordinare, vivificare, perfino riesumare. Orvieto Felice è un marchio in cerca di proseliti, una fabbrica degli eventi e dell’azione materiale, una filosofia della qualità e del bello, è un’organizzazione fattiva di uomini, di strutture, di aziende di buona volontà pronte a tracciare il solco di una città “Altra e Strana” che torni a sorridere felice.